Caccavella o Putipù


Caccavella o PutipùLa caccavella (o Putipù) era costituito originariamente da una pentol di coccio abbastanza ampia, sulla quale veniva distesta una pelle di ovino, fissata ai bordi con dello spago. Al centro, veniva poi praticato un piccolo buco attraverso il quale si infilatava un’asta di legno che, dopo essere stata inumidita, produceva grazie ad un movimento verticale il tipico suono, simile al contrabbasso (evocato anche dal nome putipù), dove la pentola descritta in precedenza faceva da cassa di risonanza.
Nel corso dei secoli, poi, la cassa di risonanza venne sostituita da una struttura in legno e la membrana fissata in modo più saldo ad essa, ma il principio di funzionamento dello strumnento rimase intatto.
Veniva utilizzato in occasione di molte feste, come matrimoni, Capodanno e Carnevale, ma anche durante la Settimana Santa o per l’uccisione del maiale.

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