Zampogna


zampognaLa zampogna è uno strumento a fiato, tipico del sud italia, formato da 4 o 5 canne di legno e da una sacca in cui viene accumulata l’aria soffiata dal suonatore.
Lo strumento è di origine antichissima, già diffuso in periodo romano, nel quale persino l’imperatore Nerone era annoverato tra i suoi estimatori. Nei secoli, soprattutto a partire dal medioevo, la zampogna si diversificò dando cita a diverse varietà locali, tra cui la cornamusa scozzese, la musetta francese e la piva.
le canne di cui è dotata la zampogna sono inserite in ceppo di legno, ma solo due canne vengono utilizzate per la melodia, mentre le altre suonano una nota fissa. Al ceppo viene legata la sacca, realizzata solitamente con pelle di capra o di pecora, nella quale il suonatore soffia l’aria utilizzando un insufflatore, facendo vibrare le ance poste al termine delle canne.
In passato, la zampogna era lo strumento con il quale si scandivano i momenti salienti del calendario agricolo, mentre nei centri urbani, il suonatore di zampogna (solitamente in coppia con un altro musicista dotato di ciaramella) si vedeva solo in occasione del Natale.

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