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Un esercito di carta: arrivano i piemontesi!

Dal 5 aprile al 10 settembre, presso il Museo della Certosa di San Martino a Napoli, in mostra gli acquarelli con la ricostruzione dell’esercito piemontese

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un esercito di carta: arrivano i piemontesiDal 5 aprile al 10 settembre 2012, presso il Museo della Certosa di San Martino a Napoli, a conclusione delle celebrazioni per i 150 anni dell’Unità d’Italia, sarà allestita la mostra dal titolo “Un esercito di carta: arrivano i piemontesi!”, una inedita sfilata di soldatini dell’Esercito italiano del 1860‐1870: bersaglieri con la fanfara, artiglieri a cavallo, cavalleria in alta uniforme, una minuziosa ricostruzione di un intero esercito di carta in miniatura. Gli acquerelli furono eseguiti, a metà Ottocento, da Emanuele e Filippo Emilio Gin, padre e figlio, appartenenti ad una famiglia di origine francese, i Gin de Grenville, trasferitasi a Napoli ai primi dell’Ottocento, acquerellisti animati da un’autentica e comune passione per il costume e le uniformi dell’epoca.
La serie di acquerelli ‐ esposti  per la prima volta al Museo ‐ è parte di una raccolta di oltre duemila “figure” - acquistate nel 1923 per la somma, allora considerevole, di 13.000 lire‐  che arricchì ulteriormente le collezioni del Museo di San Martino.
L’esercito piemontese che irrompe nel Regno delle Due Sicilie nel 1860, comandato dal generale Enrico Cialdini, è composta da circa 500 piccoli acquerelli sagomati: bersaglieri, lancieri e corazzieri a cavallo e le temute batterie Voloire, lo storico Reggimento piemontese di artiglieria che distrusse la cittadella di Gaeta. I soldatini erano destinati ai giovani principi della Corte e stupiscono agli studiosi del costume militare per la raffinata tecnica miniaturistica e per la dovizia dei   particolari che contraddistingue le divise dei vari corpi armati. La straordinarietà degli acquerelli è determinata, oltre che dalla ricchezza dei dettagli e dalla vivacità dei colori, soprattutto dalla minuziosa caratterizzazione di soldati ed ufficiali, che fa di ogni soldatino un pezzo unico, con la sua personale fisionomia: dal folto battaglione dei bersaglieri, completo di fanfara, con l’ondeggiare al vento delle piume di gallo dei loro tipici cappelli agli elegantissimi Corazzieri del Re Umberto I, corpo speciale di Guardie Reali.

Inaugurazione: giovedì 5 Aprile ore 17.00
Orari: tutti i giorni dalle 8.30 alle 19.30. La biglietteria chiude un’ora prima. Chiuso il mercoledì.

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