I gioielli sostenibili di Riccardo Dalisi
Dal 17 luglio al 4 settembre, presso il Palazzo delle Arti di Napoli, in mostra i gioielli di Riccardo Dalisi
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Dal 17 luglio al 4 settembre 2012, presso il Palazzo delle Arti di Napoli, sarà allestita la mostra dal titolo “I gioielli sostenibili di Riccardo Dalisi”, a cura di Alba Cappellieri.
Questa mostra presenta per la prima volta l’opera omnia dei gioielli di Riccardo Dalisi, un atto dovuto al genio di uno degli artisti più interessanti del panorama contemporaneo ma soprattutto il riconoscimento del valore espressivo, della coerenza linguistica e dell’autonomia artistica dei suoi gioielli. L’importanza della mostra sta, secondo Alba Cappellieri, curatrice e professore di Design del gioiello al Politecnico di Milano, nel fatto che “se il lavoro di Dalisi è ampiamente riconosciuto negli ambiti del design – dalle caffettiere per Alessi alle lampade per O Luce – e dell’arte – le sue sculture adornano numerose piazze e collezioni museali – quella dei gioielli è invece una produzione silenziosa, apparentemente casuale, poco nota sebbene straordinariamente intensa e suggestiva.
Questi gioielli ben descrivono il mondo misterioso di Riccardo e le creature che lo abitano: alberi, fiori, stelle, comignoli su cui si posano placide colombe, porte e finestre che si aprono su foreste incantate popolate da giraffe, leoni ed elefanti, mani che accolgono, cuori che abbracciano, volti che sorridono dal balcone di un cammeo”.
Sono cento gioielli autoprodotti e realizzati a mano tra il 1990 e oggi, delicati e candidi, dai colori vivaci e dai materiali “ultrapoverissimi”, nella definizione di Dalisi, come latta, ottone, stagnola che affiancano oro e argento e ci immergono dolcemente in una performance artistica giocata sulla metamorfosi e sul movimento.
Dalisi ha introdotto il tema del rifiuto, dello scarto nel gioiello, dimostrando che la preziosità non è quella dei materiali preziosi e che anche un piccolo pezzo di vetro o un coccio di ceramica possono avere una nuova vita, spesso migliore della precedente.
Orari: tutti i giorni dalle 9.30 alle 19.30. La domenica, dalle 9.30 alle 14.30.
Ingresso libero
