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Visitare Napoli in un giorno

cristo velato napoliSe si ha poco tempo a disposizione, è possibile visitare Napoli in un giorno? Ebbene la risposta è sì. Naturalmente è impossibile visitare tutto, ma un giorno può essere sufficiente per capire cosa questa città può offrire, a livello di storia, cultura e tradizioni, un patrimonio unico in Italia e nel mondo.
In generale, è consigliabile utilizzare la mattina per scoprire e vedere da vicino soprattutto le chiese, visto che la maggior parte di esse sono aperte solo al mattino.
Punto di partenza del nostro itinerario è Piazza del Plebiscito, dove si potrà ammirare la Basilica di San Francesco di Paola e l’esterno di Palazzo Reale (la visita agli interni richiederebbe troppo tempo, quindi non è consigliabile se si ha un solo giorno a disposizione). Da qui, dopo aver superato la Fontana del Carciofo, si può imboccare Via Toledo. Qui, al numero 185, si trova Palazzo Colonna di Stigliano (o Zevallos, da visitare nel pomeriggio) nel quale è custodito il Martirio di Sant’Orsola, dipinto eseguito nel 1610 da Caravaggio. Qui, sulla destra, imboccare Via Paolo Emilio Imbriani, fino ad arrivare a Piazza Municipio dove, dalla facciata del Palazzo del Comune di Napoli, si apre l’ingresso alla Basilica di San Giacomo degli Spagnoli. Di fronte, si erge il Maschio Angioino, uno dei castelli della città.
Ritornando in Via Toledo, proseguire fino all’incrocio con Via San Tommaso Caravita (sulla destra) fino ad arrivare alla bellissima Chiesa di Sant’Anna dei Lombardi, dove sono custodite opere del Vasari. Dopo la visita alla chiesa, proseguire fino alla Fontana di Monteoliveto ed imboccare Via Calata Trinità Maggiore che vi porterà in Piazza del Gesù dominata dall’Obelisco dell’Immacolata e dalle facciate della Chiesa del Gesù Nuovo e della Basilica di Santa Chiara, famosa per il suo chiostro maiolicato (visitabile anche nel pomeriggio).
Da qui, proseguire per Via Benedetto Croce e, dopo pochi metri, sulla destra, imboccare Via Santa Chiara fino ad arrivare alla Chiesa di San Francesco delle Monache. Tornare indietro e proseguire in Via San Sebastiano per raggiungere, a sinistra, via Port’Alba e Piazza Dante con le famose librerie e, a destra, Via Tribunali dove, oltre ad alcune delle migliori pizzerie di Napoli, si può visitare la Chiesa di San Pietro a Majella, la suggestiva Chiesa di Santa Maria delle Anime al Purgatorio, la Basilica di San Paolo Maggiore e la Basilica di San Lorenzo Maggiore.
Qui, sulla destra, si può passeggiare in Via San Gregorio Armeno, famosa per le numerose botteghe di artigiani che, da secoli, alimentano la tradizione del Presepe Napoletano. Qui, inoltre, si trova la bellissima Chiesa di San Gregorio Armeno, che merita sicuramente una visita.
Tornando indietro, e proseguendo per via dei Tribunali, si arriva all’incrocio con via Duomo che, a sinistra, vi condurrà fino al Duomo, luogo di culto più importante della Città, teatro del famoso Miracolo di San Gennaro.
Ritornando in Via Tribunali, si arriva al Pio Monte di Misericordia che custodisce un’altra opera del Caravaggio, Le sette opere di Misericordia, realizzata tra il 1606 e il 1607, e, in fondo alla strada, in Piazza Enrico De Nicola si arriva a Castel Capuano.
Tornando indietro lungo Via Tribunali, dopo la Chiesa di Santa Maria delle Anime al Purgatorio, sulla sinistra imboccare Via Nilo e, poi, a destra via Francesco De Sanctis dove si trova la Cappella Sansevero, luogo simbolo di Napoli che racchiude opere di inestimabile valore e di fascino ineguagliabile, uniche al mondo: su tutte La Pudicizia, il Disinganno e il famoso Cristo Velato. L’ingresso è a pagamento, ma ne vale sicuramente la pena, visto che si tratta probabilmente del luogo più bello ed emozionante della città. Da qui, imboccando la strada a sinistra, si arriva in Piazza San Domenico Maggiore, dominata dall’omonima Basilica.

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