Domenica 18/8/2002 – Coppa Italia, Prima Fase – Girone 6, prima giornata -
 
Napoli gioca, vince, piace.
Husain subito a segno, Montezine raddoppia e Baldini completa il tris.
Pesaola in tribuna, azzurri padroni, abruzzesi in dieci dal 18'pt (espulso Anaclerio).
 
LANCIANO – NAPOLI 0 – 3 (4542 spettatori)

LANCIANO (4-4-1-1): Mulet, Maretti, Bocchini, Taccola, Anaclerio, Paulo Magno (1'st Ferreira), Giuliodori, Pestrin, Cau (34'st Mezavila), Tisci, Nassi.
Panchina: Veleno, Creanza, Turchi, Sapanis. Allenatore: Castori.
NAPOLI (4-4-2): Mancini, Troise, Baldini, Bonomi, Bocchetti, Sesa (23'st Cristiano), Vidigal, Husain, Montezine (29'st Alessi), Floro Flores (16'st Rastelli), Stellone.
Panchina: Roccati, Villa, Russo, Pavon. All. Colomba.

MARCATORI: 9'pt Husain, 13'st Montezine, 44'st Baldini.

I gol di due centrocampisti, l’argentino Husain e il brasiliano Montezine, e del difensore Baldini hanno consentito al Napoli di vincere la prima partita di Coppa Italia a Lanciano. L’ultimo fortunato debutto della squadra s’era registrato nel ’96: da allora c’era sempre stata una falsa partenza in Coppa. I segnali offerti dal Napoli, scampato al crac finanziario grazie al massiccio investimento effettuato dal nuovo proprietario Naldi, sono stati incoraggianti. La squadra ha giocato con ordine, ha segnato tre gol e altri ne ha sfiorati. E’ piaciuto il carattere del Napoli di Colomba: questi giocatori sanno cos’è la sofferenza, ieri sera sul campo di una buona squadra di C1 hanno reagito colpo su colpo ad avversari che non hanno risparmiato le durezze (e nel finale c’è stata una zuffa tra Mancini e Ferreira). La mentalità è quella giusta per affrontare la B, più dura che mai quest’anno. Il Lanciano ha commesso qualche fallo di troppo ed infatti ha giocato una partita ad handicap: al 18’ è rimasto in dieci a causa dell’espulsione del terzino sinistro Anaclerio. Il Napoli ha concesso spazio sul 2-0, quando ormai aveva messo al sicuro il risultato. Il 4-4-2 presentato da Colomba ha funzionato. Sicura la difesa. Solida la coppia di centrocampo formata da Vidigal e Husain. Bene Sesa come supporto agli attaccanti Stellone e Floro Flores, invece imprecisi. Tenace il dotato trequartista Montezine.
Seguiti in tribuna da Pesaola, tornato in pista a 77 anni come consulente di Naldi, i giocatori del Napoli hanno reso omaggio a 1500 tifosi presenti a Lanciano: applausi e un inchino prima della partita, mentre dagli spalti arriva un coro critico verso le nuove maglie biancoazzurre presentate ieri sera (“Noi vogliamo i nostri colori”). La prima serata di Coppa Italia s’è accesa subito. IL Lanciano nella scorsa stagione ai play off promozione, è partito a testa bassa. Ma il Napoli lo ha colpito al 9’pt: rimessa laterale di Montezine dal lato sinistro, tiro mancino di Husain dal limite dell’area, schizzato nell’angolino. Primo gol in due stagioni per il centrocampista argentino. Il Napoli, apparso combattivo e lucido, ha sfiorato due volte il raddoppio. Al 13’pt traversa di Sesa su punizione dal limite. Al 15’pt occasione d’oro sciupata da Floro Flores: dopo aver approfittato di un errore di Taccola a centrocampo il giovane attaccante ha percorso indisturbato venti metri, poi in area è stato bloccato da Mulet e Bocchini. Ed al 30’pt non sarebbe riuscito al partner di Stellone il pallonetto su Mulet in uscita. Il Lanciano, che ha protestato per due interventi in area napoletana (sospetto fallo di Sesa su Tisci e sospetto mani di Vidigal), ha reagito con eccessiva durezza. Dopo aver estratto un paio di cartellini gialli l’arbitro Morganti ha tirato fuori il rosso quando ha visto Anaclerio atterrare Montezine a centrocampo. Rimasto in dieci al ’18, il Lanciano non s’è perso di coraggio, anche se ha effettuato un solo velleitario tentativo: tiro di Pestrin da centrocampo al 32’. Il tempo s’è chiuso con un’altra buona occasione per il Napoli, sviluppata male al 43’ da Floro Flores e Stellone, generosi ma imprecisi.
All’inizio del secondo tempo è spuntato a sorpresa Naldi: la sua presenza non era prevista a Lanciano, ma il presidente (di solito assente alle trasferte) non ha resistito alla tentazione dell’esordio della squadra. Il Napoli ha provato subito un brivido. Al 1’st Nassi, approfittando dell’incertezza dei centrali Baldini e Bonomi, è entrato in area da solo: il suo tiro è stato centrale e Mancini ha bloccato con sicurezza. Così come era accaduto nel primo tempo, il Napoli ha colpito gli avversari mentre stavano preparando la reazione, con qualche focoso eccesso, subito sanzionato dall’arbitro. Al 13’ c’è stato lo spettacolare gol di Montezine: ha aggirato Bocchini e Mulet, raddoppio di sinistro, un colpo d’artista già mostrato dal brasiliano nella scorsa stagione (cinque reti). Mentre colomba inseriva Rastelli e Cristiano, il Lanciano cercava con ostinazione il gol. Tisci ispirava, Nasi e Ferreira (entrato al posto di Paulo Magno) tentavano di concludere: di poco a lato il tiro di Ferreira al 17’, alto quello di Nassi al 28’. La festa napoletana è finita con il gol di testa del difensore Baldini su cross di Rastelli. E’ stata un’emozione particolare per l’ex capitano, schierato a sorpresa al posto di Villa: è rientrato dalla stagione a Reggio Calabria, cerca di conquistare il posto da titolare. Baldini ha sfilato la maglia ed è corso davanti ai 1500 napoletani in delirio.
 
MANCINI 6
TROISE 6
BALDINI 6.5
BONOMI 6.5
BOCCHETTI 6
SESA 6.5 (23'st Cristiano sv)
VIDIGAL 6.5
HUSAIN 7
MONTEZINE 7 (29'st Alessi sv)
FLORO FLORES 5.5 (16'st Rastelli 6)
STELLONE 6

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