Domenica 06/11/2005 – Decima giornata -
 
Il Napoli fa il vuoto
Trionfo a Pisa: in attesa del posticipo è solo in vetta con 4 punti di vantaggio.
 
PISA – NAPOLI 0 – 3 (13389 spettatori)

Arbitro: Orsato di Schio.
Guardalinee: Fortunati e Nocera.

PISA (4-4-2): Puggioni, Scopelliti, Fedeli, Lazzeri, Ulivi, Pellecchia (1'st Pintori), Giardina, Marino, Grassi (28'st Ragatzu), Peluso, Balistreri (1'st Pasino).
Panchina: Giambruno, Galluppo, Andrisani, Cuffa. All. Toma e Mariani.
NAPOLI (4-4-2): Iezzo, Grava, Romito, Giubilato, Maldonado, Capparella (40'st Amodia), Montervino, Fontana (36'st Montesanto), Bogliacino, Calaiò (25'st Grieco), Sosa.
Panchina: Gianello, Briotti, De Palma, Vitale. All. Reja.

MARCATORI: 38'pt Calaiò, 2'st Calaiò (r), 46'st Montervino.

Calma ragazzi. Ricomponiamo le sensazioni, rimettiamo in ordine le immagini. Sbobiniamo tutto: grande Napoli, enorme per la categoria, inavvicinabile e inabbordabile nella circostanza, pesante e prepotente, mai in bilico, mai pendente nella città della torre che pende. Inequivocabile e seminatore d'entusiasmo, sinonimo di prima fuga la vittoria in trasferta dopo 56 giorni, doppietta di Calaiò, felice il varo dell'accoppiata con Sosa. Di tutto di più, tre gol al giovane Pisa, troppo giovano, tignoso, svelto, tenace, mai domo, mai rassegnato all'evidenza. Di fuoco i suoi ultimi 20', Fedeli e Pasino a pochi centimetri dal gol, ricacciati dalla linea di porta da Iezzo e Romito.
Diamoci una rinfrescata ragazzi. Riavvolgiamo la pellicola, un gran bel film s'è gustato il produttore cinematografico De Laurentiis, presidente al debutto stagionale come spettatore in trasferta. Come si conviene, la regia del regista Fontana, anche lui al rientro. Da manuale l'azione del vantaggio, come disegnata sul prato da una precisa geometria. Bogliacino ad aprire per Montervino, cross da destra, sensazionale l'impatto in incornata di Calaiò, salito davvero dove osano le aquile, un ascensore nella circostanza.
Napoli prossimo alla perfezione, salutato da tremila ovazioni napoletane e da applausi pisani. Il raddoppio di rigore, all'alba della ripresa, parole e musica di Calaiò, scritto e cantato dall'attaccante palermitano, ispirato da Sosa, suo sodale e compare. Dribbling a rientrare, la gamba di Scopelliti a mo' di falce, esemplare Calaiò dal dischetto. Portiere a sinistra, pallone all'angolo destro.
Napoli prossimo alla perfezione per 70'. Da delirio per i tifosi che l'hanno accompagnato a Pisa. Triangoli palla a terra, cambi di gioco, il finissimo palleggio, ricerca degli spazi e della profondità, palle-gol e la solita impenetrabile difesa. Il Napoli e i suoi numeri, leader del girone, più quattro di vantaggio sulla più vicina, aspettando stasera il posticipo che coinvolge Frosinone e Perugia, +1 in media inglese e la difesa meno battuta d'Italia. Centrale insuperabile Romito, all'altezza Giubilato al rientro dopo due comprensibili sbandamenti iniziali, mostruoso Maldonado, anche nel ruolo di esterno sinistro. Iezzo per completare il bel quadro ormai d'autore: un prodigio il colpo di reni a stornare l'incornata mirata, a colpo sicuro, di Pellecchia, al 17' della prima parte sullo 0-0.
Calaiò e Sosa là davanti, non si sono urtati, anzi il Pisa l'hanno praticamente sventrato. Risolto il problema iniziale della posizione, troppo defilato a sinistra, Bogliacino ha ispirato e illuminato con quel suo sinistro preciso come un calibro. Il piede mancino dell'uruguagio è reperibile nell'azione del primo gol e in seguito, praticamente fino all'ultimo minuto della partita governata dal Napoli. Anche accenni di melina, davanti alla carica del giovane Pisa a tratti furente. Rispolverato da Reja, il 4-4-2 ha fornito gli esiti positivi evidenti nel riavvolgimento della bobina. Capparella ha imperversato a lungo sulla destra, lasciato spesso sul posto lo spaesato Ulivi. All'8', il trottolino del Napoli ad un sospiro dal gol (dribbling e via con il sinistro, provvidenziali i pugni di Puggioni, preciso anche in seguito su Maldonado, Calaiò e Sosa), e gol praticamente divorato in contropiede, nel finale. Il destro a sbattere palla contro l'esterno della rete da comoda posizione. Una delle tante leggerezze in ripartenza del Napoli in vantaggio di due gol. Quei 20' diversi da settanta di gioco quasi perfetti. Napoli lucido, presente, reattivo, concentrato.
Messi in campo nella ripresa da duo Toma-Mariani, i piccoletti Pintori e Pasino qualche problema l'hanno pure procurato. L'ex napoletano in particolare, con i suoi dribbling e le verticalizzazioni, in sostituzione dell'attaccante Balestri. Il Napoli è ricorso al mestiere e all'impenetrabilità della sua difesa, in grado di operare salvataggi disperati con Iezzo, Romito, Maldonado. Ingolosito da un paio di opportunità andate in malora, sullo 0-2, il Pisa s'è offerto al contropiede lungo del Napoli. Grieco al posto di Calaiò, suo lo spettacolare assist a beneficio di Montervino. Arresto al volo e dolce conclusione di piatto, 0-3. Il più bel Napoli degli ultimi anni, mai visto prima, neanche in serie B.
 
IEZZO 7
GRAVA 6
ROMITO 7
GIUBILATO 6
MALDONADO 7
CAPPARELLA 6.5 (40'st Amodio sv)
MONTERVINO 7
FONTANA 6.5 (36'st Montesanto sv)
BOGLIACINO 7
SOSA 6.5
CALAIO' 7.5 (25'st Grieco 6)

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