6ª GIORNATA

Un Napoli da Champions

Partita perfetta e bel gioco degli azzurri. La Roma non può nulla contro Hamsik e compagni

serieA
dom 03/10/10

NAPOLI

ROMA

stadio San Paolo
44782 spettatori
napoli roma  
arbitro Tagliavento – 5
guardalinee Stefani – Faverani
quarto uomo Bergonzi

2

0

 
     
gol 27′st Hamsik ammonizione Cassetti  
gol 38′st Juan (a) ammonizione Pizarro  
ammonizione Pazienza  
ammonizione Gargano  
ammonizione Lavezzi  
ammonizione Aronica  

NAPOLI (3-4-2-1): De Sanctis, Campagnaro (48′st Sosa), Cannavaro, Aronica, Maggio, Gargano (26′st Yebda), Pazienza, Dossena (30′st Zuniga), Hamsik, Lavezzi, Cavani.
Panchina: Iezzo, Santacroce, Grava, Dumitru. Allenatore: Mazzarri.
ROMA (3-4-1-2): Lobont, Cassetti, Burdisso N., Juan, Cicinho (28′st Rosi), Pizarro, De Rossi, Riise, Menez (1′st Brighi), Totti, Borriello (22′st Vucinic).
Panchina:Doni, Burdisso G., Castellini, Baptista. Allenatore: Ranieri


Chi temeva un calo fisico dopo la partita di Bucarest è stato, per fortuna, smentito dall’atteggiamento degli azzurri in campo. Forse la Roma pensava di far stancare gli azzurri nel primo tempo, per poi colpire nel secondo sfruttando i giorni di riposo in più concessi dal calendario. Invece, è sembrato l’esatto contrario e, proprio nella seconda parte del secondo tempo, il Napoli ha costruito il suo successo: dopo qualche contropiede non sfruttato, il gol di Hamsik e l’autorete di Juan.
Nel Napoli ritornano tutti i titolari dall’inizio, solo Grava si accomoda in panchina per lasciare spazio ad Aronica. La Roma invece, mescola le carte schierando un’inedita difesa a tre, con Menez a sostegno di Totti e Borriello. La prima palla gol è della squadra di casa. Al 5′, illuminante lancio di Hamsik che pesca in area Dossena che, forse un po’ troppo frettolosamente, calcia al volo di sinistro senza inquadrare la porta. Due minuti dopo, è ancora il Napoli a rendersi pericoloso con Lavezzi che, in contropiede, tra tre uomini cerca un tiro a girare di sinistro con Cavani che attendeva tutto solo il passaggio che lo avrebbe liberato da solo all’altezza del dischetto del rigore. Al 15′ si vede anche la Roma: dagli sviluppi di una punizione calciata da Totti, la palla giunge a cassetti che di prima intenzione, dal limite dell’area calcia tra le braccia di De Sanctis. Nonostante sia il Napoli a rendersi pericoloso, la partita viene giocata da entrambe le formazioni sotto ritmo e si infiamma solo grazie ad iniziative personali. E’ il caso del 25′, quando Hamsik, in contropiede, si libera di un avversario e calcia sul primo palo dove Lobont è attento. Un minuto dopo, sono i partenopei a rischiare: Riise viene dimenticato dalla difesa azzurra sulla sinistra e, nonostante abbia il tempo per calciare abbastanza comodamente, colpisce male e la palla finisce abbondantemente alta. Al 32′, però, Hamsik ha sui piedi l’occasione da gol più nitida della prima frazione di gioco: con un bel passaggio, Lavezzi trova in mezzo all’area lo slovacco che stoppa di petto a seguire e, dal limite dell’area piccola, scaglia un bolide di sinistro che, purtroppo, è centrale e finisce sul corpo di Lobont. Al 36′, torna a farsi pericolosa la Roma, con un colpo di testa di Borriello che carambola sul ginocchio di Campagnaro: De Sanctis è attento e non si fa sorprendere. Allo scadere, infine, sono gli ospiti ad andare vicini al gol: Menez scatta sul filo del fuorigioco con la difesa napoletana abbastanza alta e si invola indisturbato verso la porta partenopea. Fortunatamente, De Sanctis è attento e, con uno scatto fino al limite dell’area, riesce ad anticipare l’attaccante francese con i piedi.
Il secondo tempo ricomincia senza cambi, con il Napoli che riesce a giocare un po’ più della Roma, ma che non riesce a rendersi molto pericoloso. Tutto questo finchè al 13′ il Napoli respinge il pallone sugli sviluppi di un calcio d’angolo, la palla giunge ad Hamsik che alza la testa e subito lancia nello spazio Cavani che entra in area e, da posizione un po’ defilata, scarica il suo sinistro contro l’attento portiere giallorosso. Al 17′, invece, è il turno di Lavezzi che sfiora l’incrocio dei pali con una bella punizione a girare sulla quale Lobont nulla avrebbe potuto. Il Napoli comincia ad accelerare e i difensori avversari non riescono ad arginare gli azzurri che arrivano più volte al cross dal fondo, ma la solita mancanza di lucidità impedisce loro di sbloccare la partita. Finalmente, al 26′, i padroni di casa passano in vantaggio: Lavezzi apre sulla sinistra per Dossena che, scattato sulla linea del fuorigioco, si porta sul fondo e crossa all’indietro per il liberissimo Hamsik che, sfruttando lo spazio liberato dal taglio di Cavani, può colpire a botta sicura nonostante l’estremo tentativo (quasi riuscito) di Lobont di respingere il pallone. La Roma cerca di reagire, soprattuto con Vucinic entrato al posto di Borriello, ma non riesce ad impensierire più di tanto i difensori azzurri. E così, al 37′, arriva il raddoppio: Maggio disturba il disimpegno giallorosso favorendo l’intervento di Yebda che subito apre sulla fascia destra per il liberissimo Campagnaro, il cui cross in area viene deviato prima da Burdisso e poi da Juan che lo spinge in rete beffando l’incolpevole Lobont.
Cala così il sipario su una partita che il Napoli ha saputo far sua con cinismo, ma anche con il bel gioco. Tre punti preziosi che lanciano i partenopei al secondo posto in classifica.
 
DE SANCTIS 6.5
CAMPAGNARO 7 (48′st Sosa sv)
CANNAVARO 7
ARONICA 7
MAGGIO 6
PAZIENZA 6.5
GARGANO 6.5 (26′st Yebda 6)
DOSSENA 7.5 (30′st Zuniga sv)
HAMSIK 7.5
LAVEZZI 6.5
CAVANI 5.5
MAZZARRI 7

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