7ª GIORNATA

Solo un pareggio a Catania

Ancora in gol Cavani, che spreca il pallone della vittoria. Male la difesa. De Sanctis Migliore in campo

serieA
dom 10/10/10

CATANIA

NAPOLI

stadio Massimino
13136 spettatori
catania napoli  
arbitro Bergonzi – 5.5
guardalinee Viazzi – Nicoletti
quarto uomo Celi

1

1

 
     
gol 25′st Gomez gol 39′pt Cavani  
ammonizione Maxi Lopez espulsione 48′st Cannavaro  
ammonizione De Sanctis  
ammonizione Dossena  

CATANIA (4-1-4-1): Andujar, Potenza, Silvestre, Spolli, Capuano, Biagianti, Gomez (32′st Llama), Delvecchio (11′st Ricchiuti), Izco, Mascara, Maxi Lopez.
Panchina: Campagnolo, Alvarez, Terlizzi, Antenucci, Pesce. Allenatore: Giampaolo
NAPOLI (3-4-2-1): De Sanctis, Grava (8′st Aronica), Cannavaro, Campagnaro, Maggio, Gargano, Pazienza, Dossena (22′st Zuniga), Hamsik, Lavezzi, Cavani.
Panchina: Iezzo, Santacroce, Yebda, Sosa, Dumitru. Allenatore: Mazzarri.


Solo un pareggio per il Napoli, che dopo la bella vittoria casalinga contro la Roma fa un deciso passo indietro a Catania, sia sul piano del risultato che su quello del gioco. Così, alla fine, nonostante Cavani abbia fallito clamorosamente il colpo del 2 a 1, il pareggio può andar bene ai partenopei visto che De Sanctis è stato di gran lunga il migliore in campo.
Il Catania è arrembante sin dall’inizio e, già al 12′, comincia il lavoro per il portiere azzurro. Mascara si libera al tiro da fuori area, dove calcia una palla molto insidiosa diretta sotto la traversa, ma De Sanctis è attento e devia in calcio d’angolo. Sei minuti dopo, Mascara ci prova ancora su punizione, ma il portiere ospite respinge e, successivamente, la difesa allontana la sfera. Il Catania è pericoloso in altre due occasioni nate da palla inattiva, ma i colpi di testa dei giocatori di casa sono sempre neutralizzati con bravura da De Sanctis. Il Napoli fatica a costruire una manovra offensiva degna di nota, ma al 39′, quando sembra ormai nell’aria il gol della squadra etnea, arriva la zampata del Napoli. Cross dalla sinistra di Lavezzi in area per Cavani che, sfruttando l’intervento a vuoto della difesa avversaria, stoppa il pallone e, di destro, insacca da comoda posizione. Il primo tempo si conclude con il Catania ancora pericoloso, ma i partenopei riescono ad andare al riposo in vantaggio.
Il secondo tempo ricomincia senza cambi, con la squadra di casa ancora arrembante e con il Napoli che ne soffre il pressing senza riuscire ad allentare la pressione. Al 21′ De Sanctis salva ancora il risultato con una grandissima parata dopo un colpo di testa si Spolli indirizzato verso l’angolino basso. Al 24′, però, il Catania va in gol. Cross dalla destra di Ricchiuti e Gomez si fionda sul pallone liberandosi agevolmente dalla marcatura di Zuniga appena entrato al posto di Dossena. Questa volta De Sanctis non può far altro che tuffarsi invano, con il pallone che si infila a fil di palo. A questo punto il Napoli si sveglia e comincia a premere sull’acceleratore. Prima Hamsik e poi Maggio si rendono pericolosi, ma sono poco precisi al tiro. Al 45′ Hamsik va in percussione sulla sinistra e, arrivato sul fondo, offre un’intelligente pallone all’indietro verso il centro su cui si avventa Cavani che, all’altezza del dischetto del rigore calcia altissimo. Sarebbe stato sicuramente il gol della vittoria, anche se non meritata. La partita si conclude 1-1 e, purtroppo, c’è ancora tempo per l’espulsione di Cannavaro che, nei minuti di recupero, si rende protagonista di un’entrata pericolosa ai danni di Ricchiuti.
Domenica c’è il Milan e Mazzarri deve ridisegnare la difesa, ma prima, l’Europa chiama il Napoli alla suggestiva sfida contro il Liverpool, due impegni importanti nel giro di pochi giorno che bisogna gestire da grande squadra.
 
DE SANCTIS 7.5
GRAVA 5.5 (8′st Aronica 6)
CANNAVARO 6
CAMPAGNARO 6
MAGGIO 5
PAZIENZA 6
GARGANO 6
DOSSENA 6.5 (22′st Zuniga 4.5)
HAMSIK 6
LAVEZZI 6.5
CAVANI 6.5
MAZZARRI 5.5

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