18ª GIORNATA

L’Inter risorge col Napoli

Gli azzurri falliscono l’appuntamento con il secondo posto. A segno Pazienza.

serieA
gio 06/01/11

INTER

NAPOLI

stadio San Siro
60515 spettatori
inter napoli  
arbitro Rocchi 6.5
guardalinee Padovan – Di Fiore
quarto uomo Mazzoleni

3

1

 
     
gol 3′pt Motta gol 25′pt Pazienza  
gol 37′pt Cambiasso ammonizione Aronica  
gol 10′st Motta ammonizione Campagnaro  
ammonizione Chivu  
ammonizione Zanetti  
ammonizione Maicon  

INTER (4-3-1-2): Castellazzi, Maicon, Cordoba, Lucio, Chivu, Zanetti, Cambiasso, Thiago Motta (41′st Muntari), Stankovic (34′st Mariga), Pandev (38′st Biabiany), Milito.
Panchina: Orlandoni, Santon, Ranocchia, Materazzi. Allenatore: Leonardo.
NAPOLI (3-4-2-1): De Sanctis, Campagnaro, Cannavaro, Aronica, Maggio, Gargano (13′st Yebda), Pazienza (31′st Sosa), Dossena (20′st Zuniga), Hamsik, Lavezzi, Cavani.
Panchina: Iezzo, Grava, Santacroce, Dumitru. Allenatore: Mazzarri.


Inizia male il 2011 del Napoli che subisce tre gol dall’Inter, apparsa rigenerata nel fisico e nel morale dall’arrivo di Leonardo. Troppo sotto tono il Napoli per poter impensierire i campioni del mondo, ma anche la difesa a tre è un lusso che contro certe squadre non ci si può permettere: sempre in affanno la retroguardia azzurra sia quando infilata in contropiede che quando aggirata dalle azioni manovrate dei neroazzurri.
I padroni di casa devono fare a meno degli infortunati Julio Cesar, Sneider, Samuel e Coutinho e dello squalificato Eto’o, mentre il Napoli ha tutti gli uomini a disposizione e si presenta con la formazione migliore. Al terzo minuto Inter già in vantaggio: lancio dalla trequarti campo verso Milito che è bravo ad addomesticare il pallone e a servire al limite dell’area l’accorrente Motta che, di prima intenzione, trafigge De Sanctis nell’angolino basso. La reazione del Napoli non si fa attendere e al 6′ Cavani va in gol dopo un tiro cross di Dossena; purtroppo, però, l’arbitro è costretto ad annullare perchè il difensore azzurro riceve il pallone in posizione di fuorigioco. Al 10′ ancora pericoloso l’Inter: fallo di Aronica al limite dell’area, Motta si presenta sul punto di battuta, ma il suo tiro non inquadra lo specchio della porta. Il Napoli, però, sembra aver trovato un buon ritmo e comincia ad attaccare con convinzione, ma senza riuscire ad arrivare ad impensierire Castellazzi. Al 25′, per fortuna, il Napoli riesce a trovare un buco: Lavezzi batte un calcio d’angolo dalla sinistra su cui si avventa Pazienza che schiaccia in rete. Nonostante il pareggio, però, l’Inter sembra sempre essere in grado di portare la zampata vincente. Infatti, ogni ripartenza del Napoli viene sempre fermata dagli ottimi Cordoba e Lucio, mentre dalla parte opposta, i difensori azzurri si trovano sempre ad affrontare in uno contro uno gli attaccanti interisti, rischiando di essere saltati o di scoprire il fianco agli inserimenti dei centrocampisti. Così, dopo una grande occasione sprecata da Maggio al 33′, un minuto più tardi Milito, su cross di Chivu, si ritrova il pallone tra i piedi a due metri dalla porta napoletana, ma incredibilmente non inquadra lo specchio. Al 37′ l’Inter passa di nuovo: ancora un cross, questa volta di Maicon, libera Cambiasso quasi al limite dell’area piccola che, indisturbato, colpisce di testa e mette il pallone alle spalle dell’incolpevole De Sanctis.
Nel secondo tempo ci si aspetta la reazione del Napoli e, all’inizio sembra così. Infatti, dopo 2′ Hamsik va vicinissimo al gol: Cavani crossa dal fondo in mezzo all’area dove lo slovacco, da posizione defilata, anticipa di punta la difesa avversaria, ma il pallone finisce di poco a lato. E’ questa, però, l’unica azione degna di nota del Napoli che, al 10′ si spegne definitivamente, colpito ancora una volta da Motta che di testa, su calcio d’angolo, anticipa tutti e spedisce la sfera sotto l’incrocio dei pali. Da questo momento l’Inter controlla abbastanza agevolmente il risultato. Il trio d’attacco azzurro appare notevolmente sotto tono e nemmeno l’ingresso di Yebda, Zuniga e Sosa riescono a rivitalizzare le azioni offensive partenopee che sbattono costantemente contro il muro eretto da Lucio e compagni. Anzi, il Napoli deve guardarsi anche dalle ripartenze avversarie che vanno vicini al quarto gol con Zanetti, autore di una bella percussione centrale.
Alla fine, visti i risultati del pomeriggio, con la sconfitta della Juventus e il pareggio della Lazio la situazione di classifica non cambia molto, ma a preoccupare ora è la condizione atletica dell’intera squadra che già domenica sera è chiamata ad un altra partita fondamentale contro la Juventus di Del Neri, anch’essa alla ricerca di un pronto riscatto. Questo match, insieme a quello della giornata successiva contro la Fiorentina, ci diranno se quello di stasera è stato un episodio sporadico o se il Napoli deve ridimensionare le proprie ambizioni.
 
DE SANCTIS 6
CAMPAGNARO 4.5
CANNAVARO 4.5
ARONICA 4.5
MAGGIO 4.5
GARGANO 4 (13′st Yebda 5)
PAZIENZA 6 (31′st Sosa 5)
DOSSENA 4.5 (20′st Zuniga 5)
HAMSIK 4.5
LAVEZZI 4.5
CAVANI 4.5
MAZZARRI 4.5

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