36ª GIORNATA

Ancora una sconfitta per il Napoli

Azzurri svogliati e nervosi. Espulso Cavani

serieA
dom 08/05/11

LECCE

NAPOLI

stadio Via del Mare
14406 spettatori
lecce napoli  
arbitro Valeri 5
guardalinee Cariolato – Calcagno
quarto uomo Mazzoleni

2

1

 
     
gol 4′st Corvia (r) gol 22′st Mascara  
gol 43′st Chevanton ammonizioneammonizione 29′st Cavani  
ammonizioneammonizione 10′st Corvia ammonizione Maggio  
ammonizione Giacomazzi ammonizione Cannavaro  
ammonizione Chevanton  

LECCE (4-4-3): Rosati, Tomovic, Gustavo, Fabiano, Mesbah, Munari (35′st Chevanton), Giacomazzi, Vives (24′st Giuliatto), Olivera, Di Michele (47′st Coppola), Corvia.
Panchina: Benassi, Donati, Brivio, Jeda. Allenatore: De Canio.
NAPOLI (3-4-2-1): De Sanctis, Campagnaro, Cannavaro, Aronica, Maggio, Gargano, Yebda (14′st Mascara), Dossena (14′st Zuniga), Hamsik (35′st Pazienza), Lavezzi, Cavani.
Panchina: Iezzo, Santacroce, Ruiz, Sosa. Allenatore: Mazzarri.


Un Napoli svogliato e nervoso fallisce il primo match point per assicurarsi la partecipazione alla prossima Champions League senza passare dai preliminari. Una difesa distratta, un centrocampo molle e un attacco svogliato, eccezion fatta per Mascara, rendono abbastanza facile la vita al Napoli che si sveglia soltanto nel periodo di temporanea superiorità numerica.
De Canio deve fare ancora a meno di Grossmuller e Ferrari, mentre in attacco sceglie la coppia formata da Di Michele e Corvia. Mazzarri si schiera con il solito 3-4-1-2, confermando la squadra che ha battuto il Genoa sette giorni prima, scegliendo soltanto di avvicendare Pazienza con Yebda.
La prima occasione della partita è del Lecce, al 6′, con Munari che sfrutta la prima disattenzione della difesa azzurra per colpire da buona posizione, ma il suo tiro termina sull’esterno della rete. Al 9′ è il turno di Giacomazzi che impegna De Sanctis con un tiro cross bloccato dal portiere napoletano sulla linea di porta. Al 14′ il Napoli risponde con Cavani che si rende pericoloso di testa, ma la sua conlusione è respinta dal corpo di un difensore avversario. Ma è sol un fuoco di paglia, la partita si addormenta fino al 23′, quando Corvia tenta di sbloccare la partita con una conclusione dalla distanza, senza però inquadrare la porta. Il primo tempo si trascina fino alla fine sullo 0-0.
La seconda ferazione di gioco comincia con un diagonale di Lavezzi che, dopo aver superato un paio di avversari, conclude debolmente tra le braccia del portiere. Al 4′, però, il Lecce passa in vantaggio: Valeri concede il rigore per un presunto fallo di Campagnaro su Olivera. Sul dischetto si presenta Corvia, che insacca con un tiro potente e preciso. Al 9′, però, lo stesso giocatore del Lecce ferma in modo irregolare Lavezzi sulla fascia sinistra, rimediando il secondo cartellino giallo. Lecce in dieci e Mazarri che ne approfitta per dare più spinta offensiva alla squadra, inserendo Zuniga e Mascara per Dossena e Yebda. Così, al 22′ il Napoli pareggia: angolo corto battuto da Lavezzi per Zuniga che crossa in area dove Mascara, il più piccolo di tutti, interviene di testa con il tempo giusto e riporta la situazione in parità. A questo punto, complice anche la contemporanea vittoria dell’Udinese sulla Lazio, gli azzurri avrebbero la matematica certezza del terzo posto, ma decide di complicarsi inutilmente la vita. Al 29′ Cavani rimedia la seconda ammonizione per un fallo inutile su Olivera nell’area del Lecce. Così, ristabilita la parità numerica, il Lecce riprende coraggio e, al 43′, trova il gol con Chevanton che, da fuori area, lascia partire un tiro potentissimo che si stampa prima sulla parte inferiore della traversa e, poi, ricade in porta. Il Napoli tenta di reagire, ma c’è solo il tempo per un altro colpo di testa di Mascara che termina fuori di poco.
Ora le ultime due giornate propongono le sfide contro Inter e Juventus, nelle quali il Napoli deve assolutamente guadagnare il punto che le manca visto che è probabile che l’Udinese vinca entrambe le partite. Domenica prossima, anche se l’Inter non ha niente da chidere al campionato, mancheranno Cavani e Mascara. E’ ora che Lavezzi cominci a segnare.
 
DE SANCTIS 6
CAMPAGNARO 5
CANNAVARO 5.5
ARONICA 5.5
MAGGIO 5.5
GARGANO 5.5
YEBDA 6 (14′st Mascara 7)
DOSSENA 5.5 (14′st Zuniga 6.5)
HAMSIK 6 (35′st Pazienza sv)
LAVEZZI 5
CAVANI 4.5
MAZZARRI 5

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