6a giornata

Il Napoli è nella storia


Inler e Hamsik portano gli azzurri nelle 16 migliori squadre d’Europa

europa league
mer 07/12/11

VILLAREAL

NAPOLI

stadio Madrigal
10000 spettatori
villareal napoli  
arbitro Moen 6
guardalinee Haglund – Andas
Johnsen – Sandmoen
quarto uomo Skjerven

0

2

 
     
ammonizione De Guzman gol 21′st Inler  
ammonizione Zapata gol 30′st Hamsik  
ammonizione Perez ammonizione Campagnaro  
ammonizione lopez  

NAPOLI (3-4-2-1): De Sanctis, Campagnaro, Cannavaro, Aronica, Maggio, Gargano, Inler (13′st Dzemaili), Dossena (43′st Fernadez), Hamsik, Lavezzi, Cavani (38′st Pandev).
Panchina: Rosati, Grava, Santana, Mascara. Allenatore: Mazzarri.
MANCHESTER CITY (4-4-2): Hart, Zabaleta (40′st Johnson), Kompany, Lescott, Kolarov, Silva, De Jong (25′st Nasri), Yaya Tourè, Milner; Balotelli, Dzeko (36′st Aguero)
Panchina: Pantilimon, Savic, Barry, Clichy. Allenatore: Mancini.


Un Napoli stellare, quasi perfetto, batte a sorpresa il Manchester City, una delle squadre più forti del mondo che arrivava al San Paolo forte delle 11 vittorie in 12 partite di campionato. Ma quando gli azzurri possono giocare sfruttando le ripartenze e i punti deboli degli avversari sono devastanti, soprattutto con un Cavani che, da buon Re Mida, trasforma in oro ogni pallone che tocca.
Rispetto alla gara di sabato scorso contro la Lazio, Mazzarri manda in campo Gargano, ormai ristabilitosi dopo l’infortunio muscolare, al posto di Dzemaili. Mancini, invece, sceglie Milner e Dzeko che, un po’ a sorpresa, vengono schierati al posto di Silva e Aguero.
Il primo pericolo lo creano gli inglesi, con Balotelli che, al 7′, è bravissimo a girarsi in un fazzoletto e a scagliare il pallone verso la porta prima dell’intervento della difesa azzurra. De Sanctis, immobile, osserva il pallone spegnersi di poco a lato. Ma il Napoli c’è, e risponde già dopo un minuto: discesa sulla fascia destra sull’asse Maggio – Lavezzi che, dal fondo, crossa in area per Hamsik che, purtroppo, ha solo il tempo per colpire debolmente di testa tra le braccia di Hart. Al 10′ il Napoli si distende in contropiede con Lavezzi che serve Cavani al limite dell’area; l’attaccante uruguaiano restituisce il pallone di tacco al Pocho che, in corsa, tira di prima verso la porta inglese, ma la palla è di poco fuori. Ancora gli azzurri pericolosi al 14′, con Dossena che recupera un pallone vagante dopo un cross di Hamsik, mette al centro dove Lavezzi viene anticipato all’ultimo momento da un difensore avversario. Al 16′ è il turno di Inler che tenta di sorprendere Hurt con un gran tiro da fuori, ma, con la punta delle dita, il portiere riesce a deviare in angolo il pallone che si stava infilando sotto la traversa. Sul corner, Lavezzi calcia sul primo palo dove Cavani anticipa tutti e indirizza il pallone verso la porta, nell’unico angolo lasciato sguarnito… e il San Paolo esplode di gioia. Al 19′ ancora Napoli pericoloso, con un diagonale di Cavani che termina sull’esterno della rete. Il City non riesce ad arginare gli azzurri, frastornato dal gol e dalle ripartenze brucianti, ma al 33′, un’ingenuità rimette in carreggiata gli inglesi: Aronica rinvia male, proprio sui piedi di Silva che, da posizione defilata calcia subito in porta; De Sanctis ci arriva, ma respinge proprio sui piedi di Balotelli che, a porta vuota, deve solo appoggiare il pallone in rete. Ora è il Napoli che sembra aver subito il colpo e, infatti, al 42′ gli sopiti vanno vicini al vantaggio: Kolarov entra in area da sinistra e, in diagonale, calcia verso la porta, ma De Sanctis è attentissimo e respinge, poi la difesa libera.
Nel secondo tempo il Napoli rientra più convinto, il City non è sembrato così irresistibile e Mazzarri e i giocatori lo hanno percepito. Così, al 3′, arriva il nuovo vantaggio: Aronica recupera un gran pallone a centrocampo, appoggia per Lavezzi che, sulla fascia sinistra, premia la sovrapposizione di Dossena che, in scivolata, lascia partire un cross arretrato sul quale Cavani si avventa come un falco e, da non più di dieci metri, trafigge Hart con un potente rasoterra. Al 5′ ancora gli azzurri pericolosi con Hamsik, ma il suo tiro è ribattuto dal portiere. La pressione degli inglesi aumenta, ma il Napoli, nonostante l’uscita di Inler per un problema alla schiena (Dzemaili al suo posto), va vicino al 3-1 per tre volte. Al 23′, Lavezzi, imbeccato da una grande giocata di Hamisk, salta l’ultimo difensore avversario, ma si fa ipnotizzare da Hart che gli chiude lo specchio in uscita. Al 31′ tocca ad Hamsik, che liberato da un grande cambio di gioco di Cavani, si libera di Kolarov e scocca un gran tiro che spiazza il portiere inglese, ma termina la sua corsa contro il palo. Al 33′, Maggio, servito da Lavezzi si presenta ancora davanti ad Hart, ma perde il tempo per calciare e non riesce a concludere. A questo punto sale in cattedra De Sanctis che, in due occasioni, nega il gol a Bolettelli, per poi ripetersi con un altro grande intervento su Aguero, al 40′. C’è solo il tempo per un altro contropiede di Lavezzi, fermato con le cattive da Kolarov che, meritevole del cartellino rosso, viene graziato dall’arbitro che lo ammonisce solamente.
Ma il tempo è finito e, per il City dei ricconi rimane solo una flebile speranza, sperando che il Napoli non faccia scherzi nell’ultima giornata in Spagna contro il Villareal, fanalino di coda con 0 punti.
 
DE SANCTIS 8
CAMPAGNARO 6.5
CANNAVARO 7
ARONICA 6.5
MAGGIO 6.5
INLER 6.5 (13′st Dzemaili 5.5)
GARGANO 7
DOSSENA 7 (43′st Fernandez sv)
HAMSIK 7
LAVEZZI 7
CAVANI 8 (38′st Pandev sv)
MAZZARRI 7.5

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