25ª GIORNATA

Il Napoli allunga la crisi dell’Inter


Ancora in gol Lavezzi, grande partita di Dzemaili

serieA
dom 26/02/12

NAPOLI

INTER

stadio San Paolo
41034 spettatori
napoli inter  
arbitro Bergonzi 4.5
guardalinee Manganelli – Padovan
quarto uomo Giannoccaro

1

0

 
     
gol 14′st Lavezzi ammonizione Nagatomo  
giallo Gargano ammonizione Milito  
ammonizione Cordoba  
ammonizione Faraoni  
ammonizione Poli  

NAPOLI (3-4-2-1): De Sanctis, Campagnaro, Cannavaro, Aronica, Maggio, Gargano, Inler, Zuniga, Dzemaili (44′st Dossena), Lavezzi (37′st Britos), Cavani.
Panchina: Rosati, Grava, Fernandez, Vargas, Pandev. Allenatore: Mazzarri.
INTER (4-3-1-2): Julio Cesar, Faraoni, Lucio, Samuel, Nagatomo, Zanetti, Stankovic (21′st Poli), Cambiasso, Sneijder (1′st Pazzini), Milito, Forlan (1′st Cordoba).
Panchina: Castellazzi, Palombo, Obi, Zarate. Allenatore: Ranieri.


Il momento magico del Napoli e di Lavezzi continua anche contro l’Inter, in una partita dominata per quasi ottanta minuti per poi soffrire nel finale quando gli azzurri rimangono in 10 uomini a causa dell’espulsione di Aronica, costretto a rimediare con un fallo da ultimo uomo ad un suo errore in disimpegno.
Mazzarri deve rinunciare ad Hamsik, squalificato, sostituito ottimamente da Dzemaili (migliore in campo insieme al Pocho), mentre il resto della formazione è la stessa che ha battuto il Chelsea martedì scorso. Ranieri, invece, deve fare a meno di Castaignos, squalificato, e degli infortunati Chivu, Maicon, Ranocchia e Alvarez; in attacco ritorna la coppia Milito – Forlan, supportata da Sneijder, mentre il giovane Faraoni viene scelto per presidiare la fascia destra, andando a completare il quartetto difensivo con Samuel, Lucio e Nagatomo.
Il primo sussulto è dell’Inter, al 2′, ma si tratta solo di un tiro dalla distanza di Stankovic che termina alto sulla traversa; rimarrà l’unico tiro in porta dell’Inter per i successivi 40′. Da qui in poi, comincia il dominio del Napoli, con le folate di Lavezzi e Dzmeaili, che mantengono in continuo allarme la difesa avversaria, e con Inler e Gargano che recuperano palloni a centrocampo, impedendo all’Inter di impostare qualsiasi azione offensiva. Al 14′ Dzemaili viene anticipato da Lucio proprio a pochi passi dalla porta, mentre al 16′ Lavezzi prova il tiro da fuori, ma il pallone viene deviato in calcio d’angolo. Al 24′ ancora lo svizzero pericoloso, con un tori dal limite dell’area sul quale Julio Cesar deve superarsi per riuscire a smanacciare in angolo. Al 28′ si vede anche Cavani che, di spalla, gira verso la porta un cross da calcio piazzato di Lavezzi: questa volta l’estremo difensore dell’Inter rimane immobile, ma il pallone si spegne di pochissimi centimetri sul fondo. Gli ospiti rispondono solo al 42′, con un calcio di punizione molto pericoloso di Sneijder che termina di un soffio a lato, ma sarebbe stata una beffa enorme per il Napoli che non ha concesso nulla all’Inter, collezionando 7 tiri dalla bandierina a 0 e un cospicuo possesso palla.
Nel secondo tempo Ranieri cambia faccia alla sua squadra inserendo Cordoba e Pazzini per Sneijder e Forlan, mai entrato in partita e lontano parente del campione ammirato negli anni precedenti, e riorganizzando la squadra disponendola in campo con il 3-5-2, nel tentativo di contrastare la superiorità del Napoli a centrocampo. Ma il dominio dei padroni di casa continua anche con le nuove condizioni: al 9′, Lavezzi prima e Cavani poi, vengono fermati da un doppio grande intervento di Lucio che ne blocca per due volte consecutive la ripartenza che li avrebbe lanciati da soli verso la porta di Julio Cesar. Ma al 13′, quando Mazzarri era già pronto a giocarsi la carta Pandev, arriva il meritato vantaggio: Dzemaili recupera un pallone a centrocampo e, dopo aver triangolato con Cavani, elude mezza difesa avversaria per servire poi Lavezzi che, di prima, scocca un bellissimo tiro a giro sul quale l’estremo difesore nerazzurro non può nulla. L’inter ha subito un sussulto d’orgoglio con Zanetti che, dopo una buona azione personale, crossa al centro per Milito che, però, da buona posizione non riesce a concludere. Il Napoli, da canto suo, cerca di chiudere la partita, ma va solo vicino al gol, prima con Dzemaili al 26′, il cui colpo di testa su cross di Cavani termina a lato di pochissimo e poi con Campagnaro che, sugli sviluppi dell’11 corner guadagnato dagli azzurri (0 quelli battuti dall’Inter) va in rete dopo essere però partito in posizione di fuorigioco. Così, come detto, una serata fino a quel momento tranquilla rischia di diventare un incubo al 33′, quando Aronica stoppa male un pallone e favorisce il recupero di Faraoni che, lanciato verso la porta di De Sanctis, viene atterrato dallo stesso difensore azzurro che viene espulso. Al 43′, infatti, Pazzini potrebbe comodamente pareggiare, ma sbaglia clamorosamente da pochi passi il colpo di testa su cross di Nagatomo. Un minuto dopo, invece, è Cavani che, dopo una bella azione personale, si intestardisce nel dribbling e perde palla invece di servire Maggio liberissimo davanti a Julio Cesar. L’ultima azione pericolosa arriva al 46′, quando Zuniga atterra in area Pazzini che lo aveva anticipato, ma, per fortuna del Napoli, l’arbitro non si accorge del fallo e lascia proseguire.
Con questa vittoria il Napoli allunga sull’inter e scavalca la Roma portandosi al quinto posto, anche se le vittorie di Lazio e Udinese lasciano invariato a 5 punti il distacco dal terzo posto che vale i preliminari di Champions. Questo Napoli, se riesce a conservare intatta fino alla fine la splendida condizione, saprà sicuramente recuperare, ma già domenica prossima il campionato propone la trasferta a Parma, squadra affamata di punti salvezza che già all’andata ha messo in grave difficoltà la formazione azzurra. Speriamo che, invece, questa volta arrivino ottime notizie…
 
DE SANCTIS 6
CAMPAGNARO 7
CANNAVARO 6.5
ARONICA 5
MAGGIO 6.5
GARGANO 7
INLER 7
ZUNIGA 6.5
DZEMAILI 7.5 (44′st Dossena sv)
LAVEZZI 7.5 (37′st Britos sv)
CAVANI 6
MAZZARRI 7

Lascia un Commento

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Aiuto

2003-2016 © Napoligrafia