7ª GIORNATA

Hamsik trascina il Napoli

Ancora un vittoria per gli azzurri che rimangono agganciati alla vetta

serieA
dom 07/10/12

NAPOLI

UDINESE

stadio San Paolo
43148 spettatori
napoli udinese  
arbitro Doveri 5
guardalinee De Luca – Liberti
Massa – Baracani
quarto uomo Petrella

2

1

 
     
gol 30′pt Hamsik gol 43′pt Pinzi  
gol 46′pt Pandev ammonizione Danilo  
ammonizione Hamsik ammonizione Maicosuel  
ammonizione Maggio ammonizione Benatia  

NAPOLI (3-5-1-1): De Sanctis, Gamberini, Fernandez, Campagnaro, Maggio, Inler, Behrami, Zuniga, Hamsik (42′st Dzemaili); Pandev (10′st Insigne), Cavani.
Panchina: Rosati, Colombo, Grava, Uvini, Aronica, Mesto, Donadel, Dossena, El Kaddouri, Vargas. Allenatore: Mazzarri.
UDINESE (3-5-1-1): Brkic, Benatia, Danilo, Domizzi, Pereyra (43′st Faraoni), Allan, Pinzi (21′st Ranegie), Lazzari, Pasquale, Maicosuel, Di Natale (33′st Barreto).
Panchina: Padelli, Pawlowski, Coda, Heurtaux, Angella, Gabreil, Williams, Armero. Allenatore: Guidolin.


Il Napoli torna vincente in campionato e rimane ancorato alla vetta della classifica battendo una buona Udinese che, fino alla fine, ha cercato con insistenza il pareggio. Ma gli azzurri, ispirati dal solito Hamsik in attacco e sostenuti da un insolito Fernandez in difesa, hanno resistito agli assalti finali degli ospiti.
Mazzarri, dopo la sconfitta europea, torna ad affidarsi ai titolari, eccezion fatta per Cannavaro, squalificato, sostituito al centro della difesa da Fernandez, mentre in attacco confermato Pandev nonostante un periodo di forma poco brillante. Guidolin, invece, ripropone Maicosuel in attacco, accanto al rientrante Di Natale, nel tentativo di creare scompiglio tra le linee avversarie.
Infatti, è dell’Udinese il primo affondo pericoloso, con Pasquale che, al 6’, dalla sinistra crossa al centro dove Di Natale prende il tempo a Gamberini, ma non riesce a girare con precisione verso la porta difesa da De Sanctis. All’8’ risponde Hamsik con un tiro da fuori, respinto con i pugni da Brkic. Pochi istanti dopo è Pandev a cercare la via del gol, ma la sua conclusione dopo l’assist di Maggio termina di poco a lato. Il gioco del Napoli però, nonostante un possesso palla superiore, non è continuo a causa dei numerosi passaggi sbagliati che costringono gli azzurri a rallentare la manovra. Così, l’Udinese riesce a ripartire sempre in velocità e, anche se non arriva mai ad impensierire De Sanctis, sembra sempre sul punto di poter costruire qualche azione importante. Al 20’, buona occasione per Cavani che, da pochi passi, cerca di superare Brkic di testa su cross di Pandev, ma la sua posizione è troppo angolata per poter fare meglio e il portiere avversario si salva miracolosamente. Al 26’, un cross di Hamsik viene fermato un una mano, ma l’arbitro decide di non intervenire, ammonendo anche lo slovacco per proteste. Fortunatamente, al 3’, arriva il gol: Fernandez lancia lungo sulla destra per Cavani che serve di tacco Maggio, il quale entrato in area serve al centro per Hamsik si infila tra Domizzi e spiazzando Brkic. Al 41’ il Napoli avrebbe anche la possibilità di chiudere la partita in contropiede, con Hamsik che serve sulla destra Cavani che entra in area e, invece di calciare, prova a servire Pandev in posizione migliore, ma il macedone è troppo lento e non riesce ad agganciare il pallone a pochi passi dalla porta. Così, dopo aver sprecato questa ghiotta occasione, al 43’, arriva il pareggio dell’Udinese: gli azzurri battono frettolosamente un calcio di punizione e il pallone, intercettato, finisce tra i piedi di Maicosuel con la difesa di casa non schierata. Il brasiliano serve sulla Destra Pinzi che, solo davanti a De Sanctis, non sbaglia. Fortunatamente, nel primo e unico minuto di recupero del primo tempo, Pandev si fa perdonare l’errore precedente riportando il Napoli in vantaggio: Inler serve il macedone in area che finta il passaggio verso il taglio di Cavani e libera il destro verso la porta di Berkic, mandando il pallone ad insaccarsi nell’angolino basso.
Nel secondo tempo l’Udinese cerca in tutti i modi di recuperare il risultato, aumentando la pressione a centrocampo per schiacciare il Napoli nella propria metà campo. All’8’, sugli sviluppi di un calcio d’angolo, Maggio va vicinissimo ad un clamoroso autogol nel tentativo di anticipare De Sanctis che guarda incredulo il pallone sorvolare di poco la traversa. Al 10’ Mazzarri cerca di dare più vivacità all’attacco inserendo Insigne per Pandev, mentre 10’ dopo, Guidolin aumenta il peso offensivo della sua squadra togliendo l’ottimo pinzi, forse il più pericoloso dei suoi, e gettando nella mischia Ranegie per sfruttarne le sponde di testa. Ma la tattica dell’Udinese porta pochi risultati, visto che tutti i lanci lunghi per l’alto attaccante sono preda della difesa azzurra e, solo in un paio di occasioni, De Sanctis è costretto all’uscita per anticipare Di Natale e Maicosuel. Il Napoli, dal canto suo, attende e tenta di ripartire in contropiede, ma l’imprecisione dei difensori nei disimpegni impedisce di costruire delle azioni pericolose. Così, gli azzurri devono accontentarsi solo di qualche spunto personale, come quello di Hamsik al 31’, prova il sinistro dalla distanza, ma il pallone termina di poco a lato. Al 45’ il Napoli potrebbe segnare il terzo gol, ma Insigne calcia addosso al portiere con Cavani liberissimo sulla destra che avrebbe potuto comodamente segnare. Così, c’è spazio anche per un ultimo brivido, con Faraoni che tenta il sinistro dal limite dell’area non trovando la rete del pareggio per pochi centimetri.
Alla fine, gli azzurri, seppur non brillantissimi, guadagnano tre punti fondamentali e gli applausi del pubblico. Ora la sosta per le nazionali darà un po’ di tempo per riordinare le idee visto cha alla ripresa sarà già tempo di scontro al vertice con Juventus-Napoli.
 
DE SANCTIS 6.5
CAMPAGNARO 6
FERNANDEZ 6.5
GAMBERINI 6.5
MAGGIO 6
BEHRAMI 7
INLER 6.5
HAMSIK 7.5 (42′st Dzemaili sv)
ZUNIGA 6
PANDEV 6.5 (10′st Insigne 5.5)
CAVANI 6
MAZZARRI 7

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