11ª GIORNATA

Follia di Aronica, Napoli raggiunto nel recupero

Male gli azzurri che in casa contro il Torino si difendono per 85 minuti

serieA
dom 04/11/12

NAPOLI

TORINO

stadio San Paolo
34813 spettatori
napoli torino  
arbitro Valeri 6
guardalinee Altomare – Manganelli
Romeo – Nasca
quarto uomo Posado

1

1

 
     
gol 7′pt Cavani gol 46′st Sansone  
ammonizione Dzemaili ammonizione Basha  
ammonizione Behrami ammonizione Cerci  
ammonizione Dossena ammonizione Brighi  
ammonizione Sansone  
ammonizione Gillet  

NAPOLI (3-4-1-2): De Sanctis, Campagnaro, Cannavaro, Gamberini, Maggio, Behrami, Dzemaili (32′st Inler), Dossena (41′st Aronica), Hamsik, Pandev (16′st Insigne), Cavani.
Panchina: Rosati, Colombo, Grava, Britos, Fernandez, Uvini, Mesto, Donadel, El Kaddouri, Vargas. Allenatore: Mazzarri.
TORINO (4-3-3): Gillet, Darmian, Glik, Rodriguez, D’Ambrosio, Basha, Gazzi (1′st Brighi), Vives (29′st Santana), Cerci, Bianchi, Sgrigna (25′st Sansone).
Panchina: Gomis, Di Cesare, Ogbonna, Masiello, Agostini, Birsa, Verdi, Stevanovic, Meggiorni. Allenatore: Ventura.


Ancora due punti persi per il Napoli che sembra ormai aver esaurito l’entusiasmo di inizio campionato. Meglio guardarsi indietro, perché davanti Inter e Juventus sembrano avere molte risorse in più. Lo si vede da come gli azzurri non riescono a gestire le partite come quelle di oggi. In vantaggio dopo 5’, si è limitato a difendersi per il tutto il resto della partita, come una qualsiasi squadretta di metà classifica.
Mazzarri recupera Cavani dopo due partite di assenza, mentre deve rinunciare ancora a Zuniga, sostituito sulla fascia sinistra da Dossena. Ventura, invece, deve fare a meno di Ogbonna, ma ha comunque a disposizione tutta la rosa, con Sgrigna, Vives e Cerci ad agire alle spalle dell’unica punta Bianchi.
Come detto, la partita si mette subito bene per il Napoli, quando al 6’, Campagnaro trova Hamsik in area direttamente da rimessa laterale, con lo slovacco che, dal fondo crossa in mezzo dove Cavani è prontissimo a raccogliere il pallone deviato da Gillet. Una volta in vantaggio il Napoli rallenta subito i ritmi, rinunciando spesso alla ripartenza e lasciando l’iniziativa al Torino che si rende pericoloso al 19’ con un colpo di testa di Bianchi, su cross di Cerci, parato a pugni chiusi da De Sanctis. Al 34’, è ancora la punta del Torino a colpire il pallone di testa, sugli sviluppi di un corner, ma questa volta la conclusione è debole e De Sanctis non ha difficoltà ad agguantare la sfera.
Nemmeno nel secondo tempo la musica cambia. Il Napoli aspetta e il Torino cerca di costruire qualche azione d’attacco. L’unica emozione è un cross sbilenco dal fondo di Dossena che, al 12’, rischia di diventare un pallonetto pericoloso per Gillet che, però, viene salvato dalla traversa. Al 16’ Mazzarri lancia nella mischia insigne, nel tentativo di vivacizzare un po’ l’attacco. Ma non si hanno effetti immediati, anzi, gli ospiti sembrano incrementare la propria pressione, guadagnando molti calci d’angolo, mentre gli azzurri ancora molto remissivi, cominciano anche a sbagliare passaggi facili e ripartenze. Nol al 40’, quando Insigne ruba palla e serve un pallone perfetto ad Hamisk che, solo davanti a Gillet, si allarga troppo nel tentativo di dribblarlo e calcia sull’esterno della rete.
Così, quando la partita sembrava ormai avviarsi verso la vittoria, al 46’, arriva la papera di Aronica, appena entrato, che in uno dei tanti alleggerimenti verso De Sanctis, sbaglia la misura del passaggio e serve Sansone, per il quale è un gioco da ragazzi evitare il portiere in uscita e depositare in rete. Il meritato epilogo per aver rinunciato a giocare per tutta la partita.
 
DE SANCTIS 6
CAMPAGNARO 6
CANNAVARO 6
GAMBERINI 6
MAGGIO 5.5
DZEMAILI 5 (32′st Inler sv)
BEHRAMI 5.5
DOSSENA 5.5 (41′st Aronica 3)
HAMSIK 5.5
PANDEV 5 (16′st Insigne 6)
CAVANI 6
MAZZARRI 4

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