16ª GIORNATA

Il Napoli esce sconfitto da San Siro

Non bastano le occasioni e il gioco, troppi errori in difesa condannano gli azzurri

serieA
dom 09/12/12

INTER

NAPOLI

stadio Meazza
57374 spettatori
inter napoli  
arbitro Rizzoli 6
guardalinee Manganelli – Cariolato
Valeri – Giannoccaro
quarto uomo Nicoletti

2

1

 
     
gol 8′pt Guarin gol 9′st Cavani  
gol 39′pt Milito ammonizione Gamberini  
ammonizione Handanovic ammonizione Pandev  
ammonizione Gargano ammonizione Behrami  
ammonizione Britos  

INTER (3-4-2-1): Handanovic, Ranocchia, Cambiasso, Juan Jesus, Pereira, Zanetti, Gargano, Nagatomo, Guarin, Milito (29′st Coutinho), Cassano (14′st Palacio).
Panchina: Castellazzi, Belec, Jonathan, Silvestre, Mbaye, Pasa, Duncan, Guarin, Mariga, Benassi, Romanò, Livaja. Allenatore: Stramaccioni.
NAPOLI (3-4-1-2): De Sanctis, Gamberini (1′st Pandev), Cannavaro, Britos, Maggio, Inler (13′st Dzemaili), Behrami, Zuniga, Hamsik (39′st Mesto), Insigne, Cavani.
Panchina: Rosati, Colombo, Fernandez, Grava, Aronica, Dossena, Campagnaro, Donadel, Vargas. Allenatore: Mazzarri.


Il Napoli sbatte ancora contro le proprie distrazioni e i propri limiti, uscendo sconfitti da San Siro nonostante una buona prestazione e le molte occasioni sprecate. Ma l’Inter è stata più cinica, sfruttando le poche palle-gol create e imbrigliando Hamsik tra Zanetti e Gargano, limitando al minimo i pericoli. Solo Insigne è riuscito spesso a mandare nel panico la difesa nerazzurra, ma il gol non è arrivato.
Mazzarri, dopo la partita di Europa League, ritrova Pandev, ma preferisce comunque schierare Insigne al fianco di Cavani, mentre in difesa conferma per Britos che completa il terzetto difensivo con Cannavaro e Gamberini. Stramaccioni, invece, ritrova Cassano, al ritorno dalla squalifica, che decide di affiancare a Milito; alle loro spalle un folto centrocampo con Zanetti, Guarin e Gargano a disturbare la manovra azzurra, mentre Cambiasso viene spostato sulla linea di difesa.
Dopo una prima fase di studio, con il Napoli in dieci per qualche minuto per consentire ai medici di medicare Gamberini colpito involontariamente da Cassano, l’Inter passa in vantaggio sul primo calcio d’angolo della partita, all’8’: Lo stesso Cassano vede Guarin libero sul primo palo, dimenticato dalla difesa azzurra, che raccoglie il cross del barese e, al volo, trafigge De Sanctis. Il Napoli si riversa in avanti, e va vicino al pareggio per due volte, prima al 18’, con Insigne libera il destro al limite dell’area, ma il tiro a giro termina di poco a lato, e, poi, al 20’, con Hamsik che, servito da Cavani, non riesce ad inquadrare la porta, disturbato dal recupero di un avversario. Si rivede l’Inter, al 23’, con una combinazione tra Cassano e Milito, ma Britos è bravo ad anticipare il fantasista nerazzurro e a sventare la minaccia. Il Napoli continua ad attaccare, ma il suo gioco non è fluido, complice anche la giornata no di Inler, e i padroni di casa riescono a difendersi con ordine, fino al 39’, quando un altro errore regala all’Inter il 2 a 0. Pereira lancia lungo verso la fascia destra dove Zuniga, invece di metter il pallone fuori, lo rinvia di testa al limite dell’area dove Guarin, dopo aver mandato a vuoto Behrami, serve al centro dell’area Milito che protegge palla e segna con un rasoterra che De Sanctis riesce solo a deviare leggermente. Prima dell’intervallo c’è solo il tempo di ammirare il bellissimo tiro al volo di Insigne che, al 43’, non va molto lontano dall’incrocio dei pali della porta difesa da Handanovic.
Nel secondo tempo gli azzurri partono decisi a recuperare lo svantaggio. Al 7’ Handanovic devia in angolo un tiro insidioso di Inler e, sul corner seguente, il Napoli accorcia le distanze: Hamsik prende in controtempo la difesa avversaria fingendo il cross, arriva sul fondo e mette in mezzo dove, prima Pandev e poi Maggio, non riescono a ribadire in rete, fino all’arrivo di Cavani che, appostato sul secondo palo, spinge il pallone in rete. La pressione dei partenopei aumenta, entra anche Dzemaili per Inler, ma la prima vera occasione arriva al 29’, quando Insigne trova Pandev solo in area, ma il macedone tira debolmente e la sfera è facile preda di Handanovic, che arriva sul pallone prima di Cavani. Al 41’ è ancora Insigne ad Illuminare, quando, direttamente da calcio di punizione, serve una palla perfetta per Maggio che, di testa, non riesce ad angolare il pallone. L’ultimo sussulto arriva al 44’, con Cavani, che colpisce a botta sicura dall’interno dell’area, ma il corpo di Cambiasso ferma il tiro e l’azione sfuma.
Così, nonostante il dominio e le occasioni create arriva la sconfitta. In più, sorpassato dalla stessa Inter, il Napoli vede la Juventus allungare a +5 in classifica, un divario che, a questi ritmi, sembra proprio difficile, se non impossibile, colmare nonostante manchino ancora molte partire. Non è un problema di personalità, non è un problema di schemi, è un problema puramente tecnico; si vince con i campioni e il Napoli ne troppo pochi e, purtroppo, tutti concentrati nella zona d’attacco.
 
DE SANCTIS 6
GAMBERINI 5.5 (1′st Pandev 5)
CANNAVARO 6
BRITOS 6.5
MAGGIO 5.5
BEHRAMI 6.5
INLER 5 (13′st Dzemaili 5)
ZUNIGA 5
HAMSIK 6 (39′st Mesto sv)
INSIGNE 7
CAVANI 6.5
MAZZARRI 5.5

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