29ª GIORNATA

Il Napoli torna a vincere

Tanta sofferenza, ma decide il ritorno al gol di Cavani e Pandev

serieA
dom 17/03/13

NAPOLI

ATALANTA

stadio San Paolo
38337 spettatori
napoli atalanta  
arbitro Valeri 6
guardalinee Grilli – Giallatini
Romeo – Baracani
quarto uomo Nicoletti

3

2

 
     
rete 4′pt Cavani (r) rete 31′pt Cannavaro (a)  
rete 20′st Cavani rete 27′st Denis  
rete 36′st Pandev ammonizione Giorgi  
ammonizione Behrami ammonizione Lucchini  
ammonizione Insigne ammonizione Denis  
ammonizione Bonaventura  

NAPOLI (3-4-1-2): De Sanctis, Campagnaro, Cannavaro, Ganberini (18′st Armero), Maggio (33′st Insigne), Behrami, Dzemaili, Zuniga, Hamsik, Pandev (45′st Rolando), Cavani.
Panchina: Rosati, Colombo, Grava, Donadel, Mesto, Inler, El Kaddouri, Calaiò. Allenatore: Mazzarri.
ATALANTA (4-4-1-1): Consigli, Raimondi, Lucchini, Stendardo, Del Grosso, Giorgi (14′st Canini), Carmona, Biondini (32′st Cazzola), Buonaventura, Morales (21′st Livaja), Denis.
Panchina: Frezzolini; Brivio, Ferri, Contini, Radovanovic, Cigarini, Parra, Brienza, Troisi. Allenatore: Colantuono.


Hamsik riprende a girare, Cavani torna al gol e il Napoli ritorna alla vittoria: tre punti d’oro dopo una partita che sembrava stregata, dominata per lunghi tratti, ma compromessa per ben due volte dai soliti errori difensivi.
Mazzarri ritrova Cannavaro al centro della difesa, mentre a centrocampo preferisce schierare Dzemaili al posto di Inler. In attacco, ancora un’occasione per Pandev, che si riprende il posto da titolare dopo la trasferta di Verona. Colantuono, dal canto suo, opta per un modulo ad una sola punta, con Bonaventura a supporto di Denis. L’altro ex, Cigarini, si accomoda invece in panchina.
Il Napoli parte forte e, al primo affondo è subito in vantaggio: al 4’, combinazione tra Hamsik e Zuniga che non riesce a ricevere il passaggio di ritorno del compagno perché ostacolato irregolarmente (forse fuori area) da Giorgi. L’arbitro fischia il rigore e, questa volta, Cavani non sbaglia. Ma gli azzurri non si accontentano e, al contrario di quanto accaduto altre volte, continuano ad attaccare, guidati da un Hamsik in gran giornata. Ma gli azzurri sciupano troppo, Cavani e Pandev non riescono a trovare la porta da ottima posizione e, come accade spesso in questi casi, l’Atalanta, che sembrava in balia totale dell’avversario, pareggia alla prima vera azione: al 30’ la difesa azzurra si da infilare centralmente con Denis che, solo in area, serve al centro per Bonaventura; sembra un gol ormai fatto, ma il fantasista ospite colpisce male riuscendo comunque a far carambolare il pallone sulla testa di Cannavaro trovando una rete che definire fortunosa è poco. A questo punto gli ospiti prendono coraggio e, tre minuti dopo, colpiscono anche una traversa con Carmona. Il Napoli, invece, assalito all’improvviso da paure e insicurezze, non riesce ad essere fluido ed incisivo come nella prima mezz’ora e si limita a contenere per arrivare indenne all’intervallo.
Nel secondo tempo, dopo aver riordinato le idee negli spogliatoi, gli azzurri ritornano a schiacciare l’Atalanta nella propria metà campo, ma, nonostante le occasioni prodotte, il gol non arriva, nemmeno al 12’, quando la palla rimane nell’area piccola per alcuni interminabili secondi senza che nessuno riesca a sfondare il muro erette davanti alla porta dai giocatori ospiti. Al 17’ esce Gamberini ed entra Armero,, due minuti dopo, arriva il guizzo di Cavani, che ritorna a segnare su azione, quando, servito a centro area da Pandev, controlla il pallone e indirizza un preciso rasoterra dove Consigli non può arrivare. Sembra fatta, ma al 27’, l’ennesima distrazione difensiva condanna il Napoli: lancio lungo per Denis, Cannavaro e Behrami si fanno sorprendere, De Sanctis esce troppo precipitosamente e l’ex attaccante napoletano comodamente appoggia in porta. A questo punto, Mazzarri lancia nella mischia anche Insigne che, al 36’, da il là all’azione del nuovo vantaggio: azione insistita di Lorenzo in area, la palla arriva ad Armero che, dal fondo, crossa per Pandev per il quale, appostato a pochi passi dalla linea di porta, è un gioco da ragazzi battere l’incolpevole Consigli. Per fortuna, negli ultimi minuti il Napoli controlla senza troppi affanni e riesce anche ad andare vicino al quarto gol con Hamsik, servito in contropiede da Insigne, sul cui tiro Consigli è bravo a deviare in corner.
Arriva così una vittoria scaccia crisi, anche se c’è ancora da lavorare, visto che, nonostante il Napoli abbia giocato una delle sue migliori partite della stagione, si deve imparare ad essere più cinici in attacco e più attenti in difesa. Se fosse finita 5-0 non ci sarebbe stato nulla da dire, ma gli azzurri sono riusciti a far rimanere in partita un’Atalanta mediocre per 80’ nonostante un assoluto dominio territoriale.
 
DE SANCTIS 5.5
CAMPAGNARO 5.5
CANNAVARO 4.5
GAMBERINI 5 (18′st Armero 6.5)
MAGGIO 5.5 (33′st Insigne 6)
BEHRAMI 5
DZEMAILI 5.5
ZUNIGA 4.5
HAMSIK 7.5
PANDEV 6.5 (45′st Rolando sv)
CAVANI 7.5
MAZZARRI 6.5

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