SEDICESIMI (a)

Un brutto Napoli rischia in Galles


Rafael e Reina salvano il risultato

europa league
gio 20/02/14

SWANSEA

NAPOLI

stadio Liberty Stadium
20532 spettatori
swansea napoli  
arbitro Bebek 7
guardalinee Petroviæ – Grgiæ
Vuèkov – Gabrilo
quarto uomo Conjar

0

0

 
     
ammonizione Hernandez ammonizione Insigne  
ammonizione De Guzman ammonizione Hamsik  
ammonizione Maggio  


SWANSEA (4-2-3-1): Vorm; Rangel, Chico, Williams, Davies; Britton, Canas (26′st Shelvey); Dyer (33′st Emnes), Routliedge, 11 Pablo Hernandez (11′st De Guzman); Bony.
Panchina: Tremmel, Amat, Taylor, Ngog. Allenatore: Monk.
NAPOLI (4-2-3-1): Rafael (1′st Reina); Maggio, Henrique, Britos, Reveillere; Dzemaili, Inler; Callejon, Hamsik, Insigne (29′st Meretens); Higuain (38′st Pandev).
Panchina: Albiol, Ghoulam, Behrami, Zapata. Allenatore: Benitez.


Si salva solo il risultato nella notte in cui il Napoli torna a giocare in Europa. Troppe alternative non all’altezza in campo che, a parte i primi cinque minuti, lasciano ai padroni di casa il pallino del gioco, costringendo i portieri azzurri (pima Rafael e poi Reina) agli straordinari per evitare una clamorosa debacle.
I gallesi, privi di Michu, sono sicuramente una squadra da non sottovalutare, con numerosi spagnoli in rosa, indice che, nonostante la posizione di metà classifica nel campionato inglese, il tasso tecnico in campo non è il loro punto debole. Da tenere d’occhi o il bomber Bony. Nel Napoli, invece, turnover dalla cintola in giù, con il ritorno tra i titolari di Britos e Reveiller e l’esordio dal primo minuto di Henrique, chiamato a sostituire lo squalificato Rafael, con Albiol (non al meglio) in panchina. A centrocampo, Benitez preferisce lasciar fuori Behrami, optando per la coppia Inler – Dzemaili.
Nei primi cinque minuti, come detto, due palle-gol per gli azzurri: La prima, al 4’, con Callejon, che da sinistra lascia partire un diagonale velenoso che termina a lato di pochi centimetri. La seconda, un minuto dopo, con Hamsik, che conclude dal limite dopo una veloce ripartenza, ma trova l’ottima opposizione del portiere Vorm. Al 6’, invece, è Rafael che deve superarsi sul tiro di Dyer. Il Napoli comincia a soffrire a centrocampo, dove la coppia Inler – Dzemaili, come ampiamente dimostrato in altre occasioni, non assicura l’adeguata copertura alla difesa che, soprattutto dalla parte di Reveillere e Britos, comincia a dare sin da subito segni di cedimento. Al 23, altro miracolo di Rafael che salva sul tiro a botta sicura di Wilfred, presentatosi a tu per tu con l’estremo difensore brasiliano. Il Napoli non riesce ad uscire dalla propria metà campo, troppi lanci lunghi preda degli avversari che riescono ad attaccare con continuità, ma, fortunatamente, con poca precisione. Al 43’, Rafael salva ancora due volte il risultato e, proprio in questa occasione, si infortuna al ginocchio ricadendo.
Nel secondo tempo entra subito Reina, con gli azzurri che sembrano riuscire a difendersi con più ordine, provando anche ad impostare qualche sortita offensiva un po’ più manovrata. Ma al 21’, Reina è ancora costretto a salvare la propria porta sul colpo di testa di Williams. Entra Mertens, ma nulla cambia. Anzi, al 32’ Reina è chiamato ad un altro intervento dal tiro a giro di Routledge, mentre al 39’, Chico, lasciato solo dalla difesa azzurra, spedisce il pallone tra le braccia dell’estremo difensore spagnolo che si salva ancora.
Una partita da dimenticare dove è positivo, alla luce di quanto visto, solo il risultato. Al San Paolo, nella gara di ritorno, servirà un altro Napoli, visto che la squadra gallese si è dimostrata tatticamente e tecnicamente preparata.
 
RAFAEL 8 (1′st Reina 6.5)
MAGGIO 5
HENRIQUE 6
BRITOS 5
REVEILLERE 4
DZEMAILI 5.5
INLER 6
INSIGNE 4.5 (29′st Mertens sv)
HAMSIK 5.5
CALLEJON 6
HIGUAIN 5.5 (38′st Pandev sv)
BENITEZ 6

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