3ª GIORNATA

Terza vittoria consecutiva per il Napoli


Gli azzurri superano l’Atalanta grazie ai gol di Higuain e Callejon

serieA
Sab 14/09/13

NAPOLI

ATALANTA

stadio San Paolo
38821 spettatori
napoli atalanta  
arbitro Rocchi 6
guardalinee Di Fiore – Passeri
Bergonzi – Nasca
quarto uomo Longo

2

0

 
     
gol 26′st Higuain ammonizioneammonizione 29′st Cigarini  
gol 36′st Callejon  
ammonizione Callejon  

NAPOLI (4-2-3-1): Reina; Mesto, Cannavaro, Albiol, Armero; Dzemaili (40′st Radosevic), Inler; Insigne, Pandev (21′st Hamsik), Mertens (14′st Callejon); Higuain.
Panchina: Rafael, Colombo, Britos, F.Fernandez, Maggio, Zuniga, Behrami, D.Zapata. Allenatore: Benitez.
ATALANTA (3-5-1-1): Consigli; Stendardo (34′st Livaja), Yepes, Lucchini; Raimodi, Baselli, Cigarini, Carmona, Del Grosso (21′st Brivio); Bonaventura (14′st Moralez); Denis.
Panchina: Sportiello, Canini, Migliaccio, Gagliardini, M.Konè, Brienza, De Luca, Marilungo. Allenatore: Colantuono.


Terza vittoria consecutiva per il Napoli, con Benitez che riesce a fare turnover in vista della difficile sfida di Champions League e ad ottenere il massimo risultato. Atalanta ben disposta in campo e pericolosa in contropiede, ma che deve inchinarsi davanti alle prodezze dei due ex Real Madrid, Higuain e Callejon, bravi a sfruttare due delle poche occasioni concesse dalla difesa avversaria.
Benitez propone una difesa rivoluzionata, con la conferma del solo Albiol e gli inserimenti di Cannavaro, Mesto e Armero. Riposa anche Behrami, mentre a supporto di Higuain ci sono Mertens, all’esordio dal primo minuto, Insigne e Pandev che si schiera nel ruolo di Hamsik. Colantuono, invece, opta per un modulo con una sola punta, Denis, e un folto centrocampo nel tentativo di arginare il possesso palla della squadra azzurra.
Il Napoli è subito molto aggressivo e già al 3’ Dzemaili ha la prima occasione, quando, di testa, anticipa consigli in uscita, ma non riesce ad inquadrare lo specchio della porta. Al 5’, ancora gli azzurri pericolosi, prima con Higuain, il cui tiro viene ribattuto da Yepes, e, poi, sulla respinta, ancora con Dzemaili che prova il tiro da fuori senza però impensierire Consigli. All’11’ si vede anche l’Atalanta che riesce a costruire un buon fraseggio portando al tiro Cigarini da buona posizione, ma il pallone è preda di Reina che para in due tempi. Poco più tardi ci prova anche Denis da buona posizione, ma il suo tocco è debole ed il portiere spagnolo del Napoli può intervenire agevolmente. Più difficoltosa, invece, la parata del collega atalantino al 12’, chiamato a respingere un tiro di Pandev da centro area. Al 25’ torna a farsi vedere l’Atalanta che, nonostante il dominio territoriale dei padroni di casa, riesce a chiudere tutti gli spazi e a ripartire in velocità: calcio di punizione di Cigarini che filtra tra i piedi della barriera e viene parata da Reina, bravo a non farsi ingannare dalla traiettoria del pallone. Al 27’ ci prova anche Mesto da fuori, ma Consigli è ancora attento e devia in angolo. Il Napoli attacca, ma l’Atalanta non lascia spazi e palloni giocabili ad Higuain, senza contare che Pandev soffre visibilmente il ruolo a lui non congeniale, mentre Insigne e Armero appaiono un po’ sotto tono.
Nel secondo tempo il Napoli riparte con la cattiveria agonistica che aveva contraddistinto l’inizio della partita. Al 2’, Insigne prova subito l’iniziativa personale, ma il suo tiro è troppo centrale per creare problemi a Consigli. Risponde subito Denis che chiama Reina alla grande parata per togliere il pallone dall’incrocio dei pali. Neanche il tempo di rifiatare e sul ribaltamento di fronte, Insigne serve in area Higuain che controlla e gira di sinistro, ma il suo tiro termina alto. Gli spazi sono ancora chiusi, il Napoli colleziona corner, ma non riesce a creare nulla di pericoloso. Ci prova allora Inler con una conclusione da fuori, ma anche questa è troppo centrale. Al 12’ il Napoli potrebbe passare in vantaggio, grazie a Pandev, la cui conclusione diventa pericolosa grazie ad una deviazione, ma termina di poco lontano dal palo. Al 15’ entra Callejon per Mertens e, cinque minuti dopo, Hamsik per Pandev. E’ la svolta della gara. Al 25’, Insigne vede l’inserimento in area di Hamsik che viene fermato da Yerpes, ma il pallone arriva ad Higuain che, da posizione leggermente defilata, non può sbagliare e trafigge l’ottimo Consigli. Passano tre minuti e l’Atalanta rimane in dieci uomini per l’espulsione di Cigarini che, di fatto, chiude la partita anche se c’è ancora il tempo di ammirare l’azione del 2 a 0, con l’assist di tacco di Dzemaili per Callejon che mette a segno il suo terzo gol in campionato in altrettante partite.
Archiviata la giornata di campionato con un ottimo risultato, gli azzurri possono ora concentrarsi sull’esordio in Champions League, che li vedrà opposti al Borussia Dortmund, finalista lo scorso anno e sicuramente favorita per la vittoria finale del girone. Un compito arduo che, però, il Napoli preparerà al meglio, consapevole di poter mettere in difficoltà qualunque avversario.
 
REINA 7
MESTO 6.5
ALBIOL 7
CANNAVARO 6.5
ARMERO 6
DZEMAILI 6.5 (40′st Radosevic sv)
INLER 6
INSIGNE 6
PANDEV 5.5 (21′st Hamsik 6.5)
MERTENS 5 (14′st Callejon 7)
HIGUAIN 6.5
BENITEZ 6.5

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