5ª GIORNATA

Il Napoli resuscita il Sassuolo


Brutta partita degli azzurri che mostrano un preoccupante calo di condizione e gioco

serieA
mer 25/09/13

NAPOLI

SASSUOLO

stadio San Paolo
55677 spettatori
napoli sassuolo  
arbitro Doveri 6.5
guardalinee Stallone – Meli
Barracani – Candussio
quarto uomo Musolino

1

1

 
     
gol 14′pt Dzemaili gol 20′pt Zaza  
ammonizione Fernandez ammonizione Marzorati  
ammonizione Inler ammonizione Laribi  

NAPOLI (4-2-3-1): Reina; Mesto, Cannavaro, Fernandez, Armero; Inler, Dzemaili; Pandev (17′st Callejon), Hamsik, Mertens (30′st Insigne); Higuain.
Panchina: Rafael, Colombo, Albiol, Uvini, Britos, Behrami, Bariti, Radosevic, Zapata. Allenatore: Benitez.
SASSUOLO (3-5-2): Pegolo; Antei (34′st Rossini), Bianco, Acerbi; Schelotto (11′st Marzorati), Laribi, Magnanelli, Kurtic, Longhi; Zaza, Berardi (39′st Missiroli).
Panchina: Pomini, Rosati, Pucino, Alexe, Masucci, Chisbah, Farias, Floro Flores, Ziegler. Allenatore: Di Francesco.


L’avevamo detto. Il Napoli di Milano, seppur vittorioso, stava mostrando dei cali preoccupanti nel gioco e nella condizione atletica di alcuni elementi fondamentali. Aggiungiamoci anche il turnover necessario per affrontare al meglio partite sulla carta più impegnative e la frittata è fatta. Napoli lento e stanco che, nonostante il vantaggio, non è riuscito a congelare la partita rischiando in qualche occasione anche la sconfitta.
Benitez propone una linea difensiva completamente inedita, con Mesto, Fernandez, Cannavaro e Armero. A centrocampo, riposo per Behrami, mentre in attacco, Mertens, Pandev e Hamsik supportano Higuain. Di Francesco, invece, dopo la rovinosa sconfitta casalinga contro l’Inter, rinuncia a Floro Flores nel tridente d’attacco guidato da Zaza, completato Schelotto e Berardi. In porta, Pegolo viene preferito a Pomini e Rosati.
I primi minuti sono di marca napoletana. Il primo pericolo arriva al 4’, con un potente diagonale di Higuain, ben parato da Pomini. Poi, dopo un tentativo fuori misura di Zaza, Dzemaili prova a piazzare la zampata vincete in mischia, ma la sua conclusione è debole. Il centrocampista azzurro, però, si rifà al 14’, quando raccoglie una corta respinta della difesa avversaria e, dal limite dell’area, lascia partire un gran tiro che si insacca alla destra del portiere. Ma la gioia degli azzurri dura poco e, al 19’, Zaza scatta sul filo del fuorigioco, Cannavaro non riesce a chiudere e, da posizione molto defilata, l’attaccante del Sassuolo lascia partire un tiro potente che, dopo aver toccato la parte inferiore della traversa, si insacca alle spalle di Reina che, forse, avrebbe potuto fare qualcosa in più. Il Napoli riprende subito ad attaccare e prima Higuain e poi Mertes vanno vicini al nuovo vantaggio, ma, al 26’, sono ancora gli ospiti ad andare vicini al gol, ancora con Zaza, il cui tiro viene murato sulla linea da Mesto, la cui ribattuta favorisce il tentativo di Magnanelli, ma, questa volta, Reina è attento e para. Un minuto dopo si vede anche Hamsik, ma il suo diagonale termina di poco fuori. Gli azzurri si riversano in attacco, ma Pergolo è insuperabile e la difesa del Sassuolo, seppur con qualche affanno, riesce sempre a cavarsela.
Anche nel secondo tempo il Napoli attacca, soprattutto con Mertens che, però, non riesce a trovare la conclusione vincente. Azzurri che, però, in più di un’occasione si espongono al contropiede de Sassuolo che, ad inizio ripresa, sembra riuscire a tenere il campo anche meglio di quanto fatto nella prima frazione di gioco. Benitez gioca le carte Callejon e Insigne, mail risultato non cambia. Anzi, al 37’, Reina è costretto agli straordinari per salvare la porta su un colpo di testa di Kurtic. Gli ultimi tentativi arrivano dai piedi di Inler, per il Napoli, e da Kurtic per il Sassuolo: bravo Pegolo nel primo caso, mentre nel secondo, il giocatore ospite non riesce a finalizzare il contropiede concludendo alto sulla traversa.
Finisce così 1-1, con il Sassuolo in festa per aver conquistato il primo punto della stagione. Una partita che gli azzurri avevano sbloccato e che potevano controllare con più facilità, ma che non hanno saputo congelare quando era il momento di farlo. Purtroppo, il campionato non permette pause e già sabato, il Napoli è atteso da un’insidiosa trasferta contro il Genoa dove bisogna assolutamente ritornare alla vittoria. Difficile se il gioco e la condizione continueranno ad essere questi.
 
REINA 6.5
MESTO 5.5
FERNANDEZ 5
CANNAVARO 5.5
ARMERO 6
DZEMAILI 6.5
INLER 5.5
MERTENS 6.5 (30′st Insigne 6)
PANDEV 5 (39′st Callejon 5.5)
HAMSIK 6
HIGUAIN 5.5
BENITEZ 5

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