7ª GIORNATA

Il Napoli si abbatte sul Livorno


Trascinati ancora da Pandev, gli azzurri si mantengano saldamente al secondo posto

serieA
Dom 06/10/13

NAPOLI

LIVORNO

stadio San Paolo
46503 spettatori
napoli livorno  
arbitro Bergonzi 7
guardalinee Vivenzi – De Pinto
Irrati – Ostinelli
quarto uomo Tasso

4

0

 
     
gol 3′pt Pandev ammonizione Luci  
gol 26′pt Inler ammonizione Rinaudo  
gol 9′st Callejon  
gol 38′st Hamsik  

NAPOLI (4-2-3-1): Reina; Mesto, Fernandez, Britos, Armero; Behrami, Inler; Mertens, Hamsik (39′st Bariti), Callejòn (23′st Insigne); Pandev (31′st Zapata).
Panchina: Rafael, Cannavaro, Colombo, Uvini. Allenatore: Benitez.
LIVORNO (3-5-2): Bardi; Coda, Rinaudo, Ceccherini; Schiattarella, Luci (20′st Siligardi), Mbaye, Duncan, Greco (8′st Piccini); Paulinho, Emeghara (24′st Belinghieri).
Panchina: Anania, Borja, Gemiti, Lambrughi, Valentini, Emerson, Mosquera, Benassi, Aldegani. Allenatore: Nicola.


Il Napoli cancella subito dalla mente la sconfitta contro l’Arsenal e riprende la corsa in campionato con una copiosa vittoria, pur con molte assenze. Livorno che, seppur arrivato al San Paolo con le migliori intenzioni si sgretola subito nei primi minuti dopo il gol di Pandev, affossato anche dall’errore decisivo del suo portiere che regala agli azzurri il 2 a 0.
Con il Napoli privo di Albiol, Zuniga, Maggio e Higuain, Benitez sceglie Fernandez per affiancare Britos in difesa, con Armero e Mesto sulle fasce. In attacco, Pandev viene schierato ancora come prima punta, con alle spalle Hamisk, Callejon e Mertens. Il Livorno, che deve fare a meno di Biagianti, schiera tra le sue fila l’ex Rinaudo, mentre in attacco agisce la coppia formata da Emeghara e Paulinho, entrambi osservati speciali vista la loro pericolosità sotto porta.
Il Napoli comincia subito all’attacco e, al 3’, passa subito in vantaggio con una fulminea azione di contropiede, con Mertens che porta palla in velocità per sessanta metri e poi, serve Pandev sulla sinistra che trafigge Bardi con un preciso diagonale. A questo punto gli azzurri cercano di addormentare la partita e stancare gli avversari con il possesso palla e una fitta rete di passaggi, ma è ancora troppo presto per pensare di aver già vinto e, infatti, il Livorno comincia ad affacciarsi un po’ troppe volte nell’area azzurra dove, per fortuna, la difesa napoletana riesce ad arginare le iniziative di Emeghara e compagni. Per fortuna, al 25’, arriva anche il secondo gol, con un sinistro dalla distanza di Inler che Bardi, pur essendo comodamente sulla traiettoria, non riesce a deviare il pallone in modo decisivo. In vantaggio di due gol, le cose si fanno ancora più difficili per il Livorno, quasi mai pericoloso, se non al 41’, quando Emeghara colpisce il palo con un destro al volo.
Nel secondo tempo, gli azzurri rischiano ancora su un’iniziativa personale del solito Emeghara, il migliore dei suoi, il cui tiro viene ribattuto da Britos. Per fortuna, all’8’, il Napoli chiude la partita con Callejon che, servito con uno splendido assist da Pandev a centro area, elude l’intervento di un difensore e trafigge per la terza volta Bardi, apparso anche questa volta poco reattivo sul rasoterra dello spagnolo. Nonostante il pesante passivo, il Livorno ha il merito di non arrendersi e di continuare a cercare di costruire qualche pericolosa azione d’attacco. Ma nonostante la volontà degli ospiti, è comunque il Napoli ad andare vicino alla rete. Prima con Callejon che, al 18’, calcia di poco a lato e, poi, al 21’, con Mertens, la cui punizione è parata da Bardi, questa volta attento, nonostante il tiro fosse ben indirizzato. Entrano anche Zapate e Insigne e, al 37’ arriva la quarta rete del Napoli che sancisce anche il ritorno al gol di Hamsik: Insigne allarga in area per Mertens che lascia partire un destro potente che Bardi può solo respingere verso il centro dell’area dove Hamsik è il più lesto ad arrivare sul pallone e ribadire in rete a porta praticamente vuota. L’ultimo sussulto è del Livorno, con una punizione dal limite di Paulinho, sulla quale Reina è attento.
Così, il Napoli riesce a mantenersi in scia della Roma e, se non fosse stato per il passo falso contro il sassuolo, anche gli azzurri sarebbero ancora a punteggio pieno. Dopo la sosta per gli impegni delle nazionali, gli azzurri (anticipata a venerdì 18 per problemi di ordine pubblico) se la vedranno proprio contro la capolista. Arriva provvidenziale un po’ di tempo per cercare di recuperare gli infortunati, soprattutto Albiol e Higuain, ai quali il Napoli, nelle grandi partite, non può assolutamente rinunciare.
 
REINA 6
MESTO 6.5
FERNANDEZ 6.5
BRITOS 6
ARMERO 6
BEHRAMI 6
INLER 6.5
MERTENS 7
HAMSIK 6 (39′st Bariti 6)
CALLEJON 6.5 (23′st Insigne 6)
PANDEV 7 (31′st Zapata sv)
BENITEZ 6.5

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