10ª GIORNATA

Il Napoli continua la corsa


Callejon e Mertens a segno contro una buona fiorentina che protesta nel finale

serieA
Mer 30/10/13

FIORENTINA

NAPOLI

stadio Franchi
35000 spettatori
fiorentina napoli  
arbitro Calvarese 4
guardalinee Giallatini – Dobosz
Celi – Doveri
quarto uomo Grilli

1

2

 
     
gol 28′pt Rossi (r) gol 11′pt Callejon  
ammonizioneammonizione 47′st Cuadrado gol 35′pt Mertens  
gol Borja Valero ammonizioneammonizione 35′st Maggio  
gol Compper ammonizione 35′st Maggio  
ammonizione Pandev  
ammonizione Behrami  
ammonizione Albiol  

FIORENTINA (3-5-2): Neto; Roncaglia, Savic, Compper; Pasqual (38′st Vargas), Borja Valero, Pizarro, Aquilani (26′st Vecino), Cuadrado; Joaquin (31′st Matos), Rossi.
Panchina: Munua, Lupatelli, Tomovic, Bakic, Olivera, Rebic, Alonso, Wolski, Iakovenko. Allenatore: Montella.
NAPOLI (4-2-3-1): Reina; Maggio, Fernandez, Albiol, Mesto; Inler, Behrami; Mertens (21′st Insigne), Pandev (36′st Armero), Callejon; Higuain (17′st Hamsik).
Panchina: Rafael, Colombo, Bariti, Uvini, Cannavaro, Dzemaili, Radosevic, Zapata. Allenatore: Benitez.


Seconda vittoria consecutiva per il Napoli, che espugna il campo di Firenze dopo una partita sofferta, ma condotta lucidamente dagli uomini si Benitez che, grazie alle prodezze di Callejon e Mertens riescono ad arginare la forza della squadra viola, seppur ancora con un arbitraggio non all’altezza che, questa volta, ha scontentato tutti rovinando la serenità della partita.
Montella, oltre agli infortunati Ilicic, Gomez e Ambrosini, deve far fronte alla squalifica di Gonzalo Rodriguez, schierando in difesa Compper, mentre in attacco, Cuadrado e Joaquin supportano il capocannoniere del campionato Giuseppe Rossi. Benitez, invece, come da un po’ di tempo a questa parte, deve fare a meno ancora di Zunga, sostituito questa volta da Mertens, mentre concede un turno di riposo ad Hamsik e Insigne, schierando alle spalle della Punta Higuain un tridente formato da Mertens, Pandev e Callejon. A centrocampo, invce, rientra Behrami.
Nei primi minuti la è la Fiorentina a fare la partita, con la velocità di Cuadrado che diventa subito una difficile cliente per i difensori azzurri che, già al 2’, sono costretti a farlo arrivare sul fondo dove il giocatore colombiano cerca il tiro sul primo palo con il pallone che termina alto sulla traversa. Ma all’11’, alla prima vera accelerazione, il Napoli passa in vantaggio: Higuain, appostato all’altezza del vertice sinistro dell’area di rigore, mette fuori causa l’intera difesa avversaria con un assist al bacio di esterno destro che raggiunge dalla parte opposta Callejon che, al volo, trafigge Neto. Al 16’ ci prova anche Mertens, come al solito uno dei più attivi, con un tiro cross che l’estremo difensore viola è costretto a deviare in calcio d’angolo. Al 26’, però, la Fiorentina guadagna un calcio di rigore, assegnato dall’arbitro Calvarese per una presunta spinta di Fernandez ai danni di Savic. Sul dischetto si presenta Rossi che spiazza Reina. I padroni di casa, galvanizzati dal pareggio, si riversano in attacco e, al 29’, Cuadrado colpisce un palo clamoroso con un potente rasoterra da fuori area. Al 35’, però, nonostante il buon momento dei viola, un’altra accelerazione degli azzurri mette in ginocchio la difesa avversaria, con Mertens che, dopo un triangolo con Higuain, entra in area e trova un preciso diagonale di sinistro che non lascia scampo all’incolpevole Neto. Tre minuti dopo, la Fiorentina avrebbe la palla per riagguantare subito il pareggio, ma Reina è bravo ad uscire con tempismo e affrontare con efficacia Borja Valero che si era presentato solo a tu per tu con l’estremo difensore napoletano.
Nel secondo tempo il Napoli parte bene, sfruttando gli spazi lasciati dalla Fiorentina che si distende in avanti alla ricerca del pareggio e, al 7’, protestano di nuovo gli azzurri per una spinta in area di Savic ai danni di Mertens non sanzionata dall’arbitro. Al 20’, si rivede anche la squadra di casa, pericolosa con Rossi che, da posizione molto defilata, prova a sorprendere Reina con un diagonale che si spegne di poco oltre il secondo palo. A questo punto il Napoli abbassa colpevolmente il proprio baricentro e, al 28’, Reina è costretto agli straordinari per opporsi ad una conclusione da fuori area del solito Rossi. Al 34’, il Napoli è costretto a giocare con un uomo in meno per l’espulsione (al quanto discutibile) di Maggio che, già ammonito, atterra Matos. Negli ultimi minuti è un assalto, ma gli azzurri riescono a resistere, fino al primo minuto di recupero, quando Inler atterra ingenuamente Cuadrado al limite dell’area, ma l’arbitro vede la simulazione ed estrae il secondo cartellino giallo anche per il giocatore di casa, tra le proteste di tutto lo stadio.
Tre punti importantissimi per continuare l’inseguimento alla Roma e consentono agli azzurri di rimanere al secondo posto insieme alla Juventus. Sabato, invece, il Napoli attende il Catania al San Paolo per continuare la corsa verso i primi posti della classifica.
 
REINA 7
MAGGIO 5.5
ALBIOL 6.5
FERNANDEZ 6
MESTO 6
BEHRAMI 5
INLER 5.5
MERTENS 6.5 (21′st Insigne 6.5)
PANDEV 5 (36′st Armero sv)
CALLEJON 6.5
HIGUAIN 7 (17′st Hamsik 6)
BENITEZ 7

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