28ª GIORNATA

Napoli brutto ma vincente


Il Torino colpisce due pali, ma Higuain risolve all’ultimo minuto

serieA
Lun 17/03/14

TORINO

NAPOLI

stadio Olimpico
30000 spettatori
torino napoli  
arbitro Doveri 5.5
guardalinee Vuoto – Petrella
De Marco – Pinzani
quarto uomo Liberti

0

1

 
     
ammonizione Bovo gol 45′st Higuain  
ammonizione Glik ammonizione Inler  
ammonizione Jorginho  

TORINO (3-5-2): Padelli; Bovo, Glik, Moretti; Maksimovic, Tachtsidis, El Kaddouri, Kurtic (33′st Basha), Darmian; Barreto (11′st Immobile), Meggiorini (25′st Cerci).
Panchina: Gomis, Berni, Vesovic, Farnerud, Gazzi, Rodriguez. Allenatore: Ventura.
NAPOLI (4-2-3-1): Reina; Revelliere (29′st Henrique), Fernandez, Albiol, Ghoulam; Inler (19′st Behrami), Jorginho; Callejon (35′st Insigne), Hamsik, Mertens; Higuain.
Panchina: Doblas, Colombo, Britos, Dzemaili, Mesto, Pandev, Zapata. Allenatore: Benitez.


Un gol allo scadere di Higuain condanna il Torino, autore fino a quel momento di un’ottima partita, e rilancia il Napoli che, nonostante la continua involuzione di gioco, mantiene il passo della Roma e respinge il tentativo di avvicinamento di Inter e Fiorentina, quest’ultima prossima avversaria degli azzurri al San Paolo.
Ventura, a sorpresa, tiene inizialmente in panchina Immobile e Cerchi, confidando in un loro utilizzo nella ripresa quando gli azzurri, con la testa e le gambe affaticate dall’Europa League, avrebbero avuto un inevitabile calo; in attacco, quindi, la coppia formata da Meggiorini e Barreto. Benitez, invece, deve far fronte all’ennesimo infortunio di un terzino, con Maggio indisponibile per un mese. A centrocampo, invece, ritorna la coppia formata da Inler e Jorginho, mentre, in attacca, niente turnover, con Insigne che si accomoda in panchina.
Sin dai primi minuti è chiaro l’obiettivo dei padroni di casa, che si chiudono in difesa con 8-9 giocatori dietro la linea del pallone, per poi ripartire in contropiede. Gli azzurri, come spesso è successo quest’anno, hanno faticato sin da subito, squadra troppo lunga, sia nel costruire azioni offensive, sia nel contrastare gli attacchi avversari. Così, il Torino comincia a prendere coraggio e a muoversi con intelligenza negli spazi lasciati dal Napoli, arrivando dalle parti di Reina con buona regolarità. Al 19’, infatti, arriva il primo pericolo, ma Reina è bravo a respingere il tiro di Meggiorini. L’estremo difensore partenopeo, invece, al 28’, non può nulla sul tiro dalla distanza di Bovo che, per sua fortuna, termina contro l’incrocio dei pali. Il Napoli soffre, con Inler e Jorginho che sembrano in serata no, anche se, il primo, ci prova con qualche conclusione da fuori che, al 34’, mettono in allarme Padelli, ma la mira del centrocampista azzurro, seppur di poco, è imprecisa.
Nel secondo tempo, il copione è lo stesso, anche se, al 7’, Higuain impegna il portiere avversario, bravo a respingere la conclusione dell’attaccante argentino. Ma un minuto dopo, il Torino va ancora vicino al vantaggio, quando, dopo una cross di Barreto, Meggiorini colpisce il palo a Reina battuto. Ventura manda in campo Immobile che, tra il 27’ e il 28’, ha due ghiotte occasioni per trovare il gol, ma prima calcia addosso al portiere e, poi, da ottima posizione, il suo tiro si perde alto sulla traversa. Benitez inserisce Behrami, Henrique ed Insigne; poi, a partire dal 40’, il Napoli sembra avere un sussulto, soprattutto grazie a Mertens che, in due occasioni, impegna Padelli. Poi, al 44’, la svolta: Hamsik vede il movimento in profondità di Higuain e lo serve con un lancio a scavalcare la difesa; l’attaccante argentino entra in contatto con Glick che tentava di arginarne la corsa, ma per l’arbitro è tutto regolare e, così, il Pipita si trova a tu per tu con l’estremo difensore avversario che nulla può sulla conclusione ravvicinata del numero 9 azzurro.
Una vittoria fondamentale per il Napoli, che dà morale ad una squadra visibilmente in crisi di gioco e di fiducia ma che, ora, può concentrarsi con serenità sulla gara europea di Giovedì, dove è chiamata a rimontare il gol di svantaggio rimediato all’andata contro il Porto.
 
REINA 6.5
REVEILLERE 5.5 (29′st Henrique sv)
FERNANDEZ 6.5
ALBIOL 6
GHOULAM 5
JORGINHO 5.5
INLER 5 (19′st Behrami 5.5)
CALLEJON 5 (35′st Insigne sv)
HAMSIK 5.5
MERTENS 6.5
HIGUAIN 6.5
BENITEZ 5.5

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