Rosa 2025-2026

ROSA NAPOLI 2025-2026 (Serie A)

PORTIERI
     
Alex Meret Nikita Contini Vanja Milinković-Savić
1 – ita Alex Meret 14 – ita Nikita Contini 32 – srb Vanja Milinković Savić
DIFENSORI
     
Miguel Gutiérrez Alessandro Buongiorno Juan Jesus
3 – esp Miguel Gutiérrez 4 – ita Alessandro Buongiorno 5 – bra Juan Jesus
     
Amir Rrahmani Mathías Olivera Giovanni Di Lorenzo
13 – kos Amir Rrahmani 17 – uru Mathías Olivera 22 – ita Giovanni Di Lorenzo
     
Pasquale Mazzocchi Sam Beukema Luca Marianucci
30 – ita Pasquale Mazzocchi 31 – ned Sam Beukema 35 – ita Luca Marianucci **
     
Leonardo Spinazzola
37 – ita Leonardo Spinazzola
CENTROCAMPISTI
     
Billy Gilmour Scott McTominay Kevin De Bruyne
6 – sco Billy Gilmour 8 – sco Scott McTominay 11 – bel Kevin De Bruyne
     
Eljif Elmas Antonio Vergara Stanislav Lobotka
20 – mkd Eljif Elmas 26 – ita Antonio Vergara 68 – svk Stanislav Lobotka
     
André-Frank Anguissa
99 – cmr André-Frank Anguissa
ATTACCANTI
     
David Neres Romelu Lukaku Rasmus Højlund
7 – bra David Neres 9 – bel Romelu Lukaku 19 – den Rasmus Højlund
     
Matteo Politano Giovane Lorenzo Lucca
21 – ita Matteo Politano 23 – bra Giovane * 27 – ita Lorenzo Lucca **
     
Alisson Santos Giuseppe Ambrosino Noa Lang
27 – bra Alisson Santos * 69 – ita Giuseppe Ambrosino ** 70 – ned Noa Lang **
ALLENATORE
     
antonio conte
ita Antonio Conte

* Acquistato a gennaio
** Ceduto a gennaio

Napoli – Udinese 1-0

38ª GIORNATA

Napoli, vittoria e secondo posto

Conte lascia, De Laurentiis deve pensare al futuro

serieA
Dom 24/05/26

NAPOLI

UDINESE

stadio Diego Armando Maradona
50000 spettatori
napoli udinese  
arbitro Zanotti 5,5
guardalinee Capaldo – Pascarella
var Prontera – Pairetto
quarto uomo Manganiello

1

0

 
gol 24’pt Hojlund espulsione 9’st Kabasele  
ammonizione Karlstrom  
ammonizione Buksa  
ammonizione Miller  
13 8 Tiri totali
4 2 Tiri in porta
67% 33% Possesso palla
676 348 Passaggi
94% 83% Precisione passaggi
3 13 Falli
4 0 Fuorigioco
3 3 Calci d’angolo

Cala il sipario sulla Serie A al “Maradona” con una vittoria di misura che certifica l’ottimo percorso della squadra di Antonio Conte. Il Napoli supera per 1-0 l’Udinese nell’ultimo turno di campionato grazie a un sigillo nel primo tempo di Rasmus Hojlund. Un successo che consente ai partenopei di blindare definitivamente il secondo posto in classifica, prima di un’estate che si preannuncia calda e ricca di possibili cambiamenti strutturali.
L’avvio del match è di chiara marca azzurra. Al 2′ Alisson Santos spaventa subito Okoye con una sterzata e un destro velenoso messo in corner dal portiere. Al 7′ però lo stesso brasiliano si accascia per un problema muscolare: Conte è costretto al primo cambio forzato, inserendo Kevin De Bruyne. L’Udinese risponde al 14′ con una conclusione secca di Karlstrom sugli sviluppi di un angolo, respinta da Meret. Al 24′ l’equilibrio si rompe: Kevin De Bruyne estrae dal cilindro una delle sue verticalizzazioni improvvise per Rasmus Højlund, il quale si presenta freddissimo davanti a Okoye e lo trafigge con un destro angolato. I guai fisici per il Napoli non finiscono, perché al 36′ anche Lobotka deve alzare bandiera bianca per un problema fisico, lasciando il posto a Gilmour. Nel finale di frazione, Meret blocca in due tempi un tentativo del francese Atta.
Il secondo tempo si apre all’insegna del nervosismo, con l’Udinese che alza l’aggressività e Karlstrom che rimedia un giallo per un brutto intervento su Gilmour. Al 64′ l’episodio che chiude virtualmente i giochi: Kabasele interviene duramente su Hojlund a terra; l’arbitro Zanotti inizialmente estrae il cartellino giallo ma, richiamato dal VAR alla on-field review, corregge la decisione ed espelle il difensore friulano. In superiorità numerica il Napoli spreca il raddoppio al 72′ con McTominay, che spara alto da due passi su assist arretrato di Hojlund. Al 80′ c’è spazio per la commozione e gli applausi del pubblico: Conte concede la passerella d’onore a Meret inserendo il terzo portiere Nikita Contini, che all’84’ neutralizza una conclusione centrale di Atta tra le ovazioni degli spalti. Il finale è pura gestione fino al fischio che fa partire la festa azzurra.


NAPOLI (3-4-3): Meret (35’st Contini); Di Lorenzo, Rrahmani, Olivera (1’st Juan Jesus); Politano (35’st Mazzocchi), Lobotka (37’pt Gilmour), McTominay, Gutierrez; Elmas, Alisson Santos (10’pt De Bruyne); Hojlund.
Panchina: Milinkovic-Savic, Giovane, Vergara, Beukema, Anguissa. Allenatore: Conte.

UDINESE (3-5-2): Okoye; Kristensen (59’ Bertola), Kabasele, Solet; Ehizibue, Piotrowski (54’ Gueye), Karlstrom (59’ Buksa), Zemura (80’ Mlacic); Miller, Atta; Davis (80’ Zarraga).
Panchina: Nunziante, Sava, Padelli, Bayo, Camara. Allenatore: Runjaic.

 
MERET 6,5 (35’st Contini sv)
DI LORENZO 6
RRAHMANI 6,5
OLIVERA 5,5 (1’st Juan Jesus 6,5)
POLITANO 6,5 (35’st Mazzocchi sv)
LOBOTKA 6 (37’pt Gilmour 6)
MCTOMINAY 6
GUTIERREZ 6,5
ELMAS 5,5
ALISSON SANTOS sv (10’pt De Bruyne 7,5)
HOJLUND 8
 
CONTE 7,5

Pisa – Napoli 0-3

37ª GIORNATA

Napoli, è Champions!

Secondo posto e qualificazione matematica. Hojlund torna al gol

serieA
Dom 17/05/26

PISA

NAPOLI

stadio Arena Garibaldi-Romeo Anconetani
8000 spettatori
pisa napoli  
arbitro Forneau 5,5
guardalinee Preti – Biffi
var Maggioni – Campione
quarto uomo Galipò

0

3

 
ammonizione Canestrelli gol 20’pt McTominay  
ammonizione Caracciolo gol 26’pt Rrahmani  
gol 46’st Hojlund  
ammonizione Elmas  
ammonizione Alisson Santos  
3 9 Tiri totali
1 6 Tiri in porta
35% 65% Possesso palla
228 660 Passaggi
72% 93% Precisione passaggi
13 8 Falli
0 2 Fuorigioco
1 6 Calci d’angolo

Missione compiuta e pass per l’Europa dei grandi timbrato. Con un rotondo 0-3 sul campo del Pisa già retrocesso, il Napoli di Antonio Conte riscatta il passo falso contro il Bologna e blinda matematicamente la qualificazione alla prossima Champions League. I gol di McTominay e Rrahmani nel primo tempo mettono subito in discesa la gara all’“Anconetani”, prima del sigillo finale di Hojlund in pieno recupero che arrotonda il punteggio per i partenopei.
Conte sceglie Elmas e Alisson Santos alle spalle di Hojlund, lasciando inizialmente De Bruyne in panchina. Dopo i primi tentativi di Beukema e Hojlund, la gara si sblocca al 20′: Lobotka verticalizza con precisione, Hojlund fa un’ottima sponda e dal limite dell’area Scott McTominay lascia partire un fendente che bacia il palo e si insacca. Il Pisa prova a reagire ma si espone ai colpi azzurri; al 26′ arriva infatti il raddoppio grazie a un corner perfetto di Elmas su cui si avventa Amir Rrahmani, il cui colpo di testa piega i guanti a Semper. Al 38′ il Napoli sfiora il tris con un inserimento fulmineo di Elmas, murato da un prodigioso riflesso in tuffo del portiere di casa, mentre poco prima dell’intervallo il Pisa risponde con Stojilkovic, fermato dall’uscita tempestiva di Meret.
Il secondo tempo si apre con un’altra clamorosa chance per i toscani al 49′: un pallone vagante in area finisce sui piedi di Moreo, ma Meret risponde presente blindando lo specchio della porta. Al 52′ gli animi si accendono improvvisamente a centrocampo, con un fitto faccia a faccia tra Elmas e Calabresi che costa il cartellino giallo a entrambi. Conte opta per una gestione oculata e inserisce forze fresche, tra cui De Bruyne, Olivera e il giovane Vergara. I ritmi si abbassano, la partita si fa spezzettata (vengono ammoniti anche Caracciolo e Alisson Santos) e si arriva così ai minuti di recupero. Al 92′ il sipario cala definitivamente sul match: splendida azione orchestrata da De Bruyne, cross perfetto del subentrato Mazzocchi e deviazione vincente di sinistro da parte di Rasmus Højlund per il definitivo 3-0.


PISA (3-5-2): Semper; Canestrelli (26’st Cuadrado), Caracciolo, Calabresi; Leris (26’st Touré), Hojholt, Aebischer, Akinsanmiro (16’st Piccinini), Angori, Stojilkovic (16’st Meister), Moreo (26’st Isak Vural).
Panchina: Nicolas, Scuffet, Marin, Durosinmi, Iling-Junior, Stengs, Raul Albiol, Bettazzi. Allenatore: Hiljemark.

NAPOLI (3-4-2-1): Meret; Beukema, Rrahmani, Buongiorno (13’st Olivera); Di Lorenzo (41’st Mazzocchi), McTominay, Lobotka, Spinazzola (34’st Miguel Gutierrez); Elmas (13’st De Bruyne), Alisson Santos (34’st Vergara), Hojlund.
Panchina: Contini, Milinkovic-Savic, Juan Jesus, Gilmour, Giovane, Anguissa. Allenatore: Conte.

 
MERET 6,5
BEUKEMA 6
RRAHMANI 7
BUONGIORNO 5,5 (13’st Olivera 6)
DI LORENZO 6,5 (41’st Mazzocchi 6)
LOBOTKA 7
MCTOMINAY 7,5
SPINAZZOLA 6,5 (34’st Gutierrez sv)
ELMAS 7 (13’st De Bruyne 6,5)
ALISSON SANTOS 6 (34’st Vergara sv)
HOJLUND 7
 
CONTE 7

Napoli – Bologna 2-3

36ª GIORNATA

Il Napoli cade ancora in casa

Troppi black out difensivi. Perl la Champions mancano 3 punti

serieA
Lun 12/05/26

NAPOLI

BOLOGNA

stadio Diego Armando Maradona
47000 spettatori
napoli bologna  
arbitro Piccinini 6
guardalinee Colarossi – Yoshikawa
var Marini – Giua
quarto uomo Perri

2

3

 
gol 47’pt Di Lorenzo gol 9’pt Bernardeschi  
gol 3’st Alisson Santos gol 34’pt Orsolini (r)  
ammonizione Politano gol 45’st Rowe  
ammonizione Joao Mario  
ammonizione Bernardeschi  
ammonizione Helland  
ammonizione Lucumì  
14 9 Tiri totali
5 4 Tiri in porta
52% 48% Possesso palla
485 464 Passaggi
90% 85% Precisione passaggi
9 12 Falli
4 0 Fuorigioco
7 1 Calci d’angolo

Una serata che doveva essere di festa si trasforma in un incubo sportivo per il Napoli. Gli azzurri cadono in casa per 2-3 contro un Bologna mai domo, fallendo l’appuntamento con la qualificazione aritmetica alla prossima Champions League. È la seconda sconfitta interna della stagione per la banda di Conte, punita al 91′ da una prodezza acrobatica di Jonathan Rowe dopo una rimonta che sembrava aver rimesso i binari del match nel verso giusto.
L’avvio del Bologna è devastante. Al 9′, Federico Bernardeschi sblocca il match con una perla: mancino potente sotto l’incrocio dei pali che ammutolisce il “Maradona”. Il Napoli accusa il colpo e al 34′ subisce il raddoppio: fallo di Di Lorenzo su Miranda (confermato dal VAR) e rigore trasformato da Riccardo Orsolini, nonostante Milinkovic-Savic riesca a toccare la sfera. Il Napoli ha però il merito di non arrendersi. In pieno recupero della prima frazione, proprio il capitano Giovanni Di Lorenzo si fa perdonare l’errore del rigore, risolvendo una mischia in area con una botta sotto la traversa. La spinta azzurra prosegue nella ripresa e al 48′ arriva il pareggio: Hojlund protegge palla e serve Alisson Santos, che di prima intenzione fulmina Pessina per il 2-2.
Il match scivola via tra cambi e ritmi più bassi, con il Napoli che sfiora il vantaggio con Rrahmani. Quando il pareggio sembra scritto, al 91′ arriva la beffa: Milinkovic-Savic respinge un tiro di Miranda, ma sulla sfera si avventa Jonathan Rowe che, in mezza rovesciata, trova il gol. Il forcing finale degli uomini di Conte produce solo angoli e sospiri: il Bologna espugna Napoli e torna al successo dopo quattro turni.


NAPOLI (3-4-2-1): Milinkovic-Savic; Di Lorenzo, Rrahmani, Buongiorno; Politano (39’st Spinazzola), Lobotka (30’st Gilmour), McTominay, Miguel Gutierrez (42’st Mazzocchi); Giovane (30’st Elmas), Alisson Santos; Hojlund.
Panchina: Meret, Contini, Juan Jesus, Olivera, Vergara, Beukema, Anguissa. Allenatore: Conte.

BOLOGNA (4-2-3-1): Pessina; Joao Mario (19’st Zortea), Helland (36’st Heggem), Lucumì, Juan Miranda; Pobega (36’st Moro), Freuler; Orsolini, Ferguson (36’st Sohm), Bernardeschi (27’st Rowe); Castro.
Panchina: Skorupski, Ravaglia, Odgaard, Lykogiannis, Dallinga, De Silvestri, Dominguez. Allenatore: Italiano.

 
MILINKOVIC SAVIC 5,5
DI LORENZO 5
RRAHMANI 5,5
BUONGIORNO 6
POLITANO 6,5 (39’st Spinazzola sv)
LOBOTKA 5,5 (30’st Gilmour sv)
MCTOMINAY 5,5
GUTIERREZ 5,5 (42’st Mazzocchi sv)
GIOVANE 5,5 (30’st Elmas sv)
ALISSON SANTOS 7,5
HOJLUND 6,5
 
CONTE 5

Como – Napoli 0-0

35ª GIORNATA

Napoli e Como si annullano

Occasioni a inizio e fine partita, ma vince la noia

serieA
Sab 02/05/26

COMO

NAPOLI

stadio Giuseppe Sinigaglia
11969 spettatori
como napoli  
arbitro Fabbri 5
guardalinee Baccini – Bahri
var Di Paolo – Di Bello
quarto uomo Perri

0

0

 
ammonizione Ramon ammonizione Politano  
13 8 Tiri totali
4 0 Tiri in porta
57% 43% Possesso palla
476 383 Passaggi
93% 86% Precisione passaggi
11 10 Falli
1 1 Fuorigioco
3 2 Calci d’angolo

Un pareggio che accontenta a metà, frutto di una gara intensa ma priva di gol. Al “Sinigaglia”, Como e Napoli chiudono sullo 0-0 un match vibrante, dove i padroni di casa hanno dominato la prima frazione e gli azzurri sono cresciuti alla distanza, venendo fermati solo dal legno nel finale. Per la squadra di Antonio Conte è un punto che permette di salire a quota 70, aggiungendo un mattoncino alla corsa per il secondo posto.
Il Como parte fortissimo, mettendo in seria difficoltà la retroguardia partenopea con il talento di Nico Paz. Al 8′ l’occasione più nitida per i lariani: Douvikas scatta in area, salta Milinkovic-Savic ma, a porta vuota, calcia incredibilmente addosso a Rrahmani, autore di un salvataggio sulla linea che vale quanto un gol. Al 31′ è Diao a farsi ipnotizzare dal portiere serbo in uscita disperata. Il Napoli fatica a costruire, limitato dal pressing asfissiante dei ragazzi di Fabregas.
Nella ripresa il ritmo cala drasticamente a causa della stanchezza. Conte prova a scuotere i suoi inserendo Anguissa per un De Bruyne sottotono, e il baricentro azzurro si alza. Al 80′ McTominay ha la palla del vantaggio ma non inquadra l’angolo da ottima posizione. Il vero rimpianto arriva però all’84’: Matteo Politano riceve al limite, si accentra e lascia partire un sinistro a giro dei suoi che supera Butez ma si stampa in pieno sul palo.
Con questo pareggio, il Napoli raggiunge la soglia dei 70 punti, mettendo in cassaforte la qualificazione alla prossima Champions League. Il Como, dal canto suo, sale a 62 lunghezze, confermandosi la vera rivelazione del campionato e continuando a sognare un piazzamento europeo d’élite.


COMO (4-2-3-1): Butez; Smolcic, Ramon, Diego Carlos, Valle (35’st Moreno); Perrone, da Cunha (41’st S. Roberto); Diao (41’st Vojvoda), Nico Paz, Baturina (35’st Rodriguez); Douvikas (35’st Morata).
Panchina: Tornqvist, Vigorito, Cavlina, Kempf, Goldaniga, Caqueret, Lahdo, Kühn, Van der Brempt. Allenatore: Fabregas.

NAPOLI (3-4-2-1): Milinkovic-Savic; Beukema, Rrahmani (35’st Spinazzola), Buongiorno; Politano, McTominay, Lobotka, Gutiérrez; De Bruyne (15’st Anguissa), Alisson; Højlund.
Panchina: Meret, Contini, Gilmour, Elmas, Di Lorenzo, Giovane, Mazzocchi. Allenatore: Conte.

 
MILINKOVIC SAVIC 6,5
BEUKEMA 6
RRAHMANI 7 (35’st Spinazzola sv)
BUONGIORNO 6,5
POLITANO 6,5
LOBOTKA 6
MCTOMINAY 6
GUTIERREZ 6,5
DE BRUYNE 5,5 (15’st Anguissa 6)
ALISSON SANTOS 6
HOJLUND 5,5
 
CONTE 5,5

Napoli – Cremonese 4-0

34ª GIORNATA

Il Napoli risorge di venerdì

McTominay trascina gli Azzurri, De Bruyne torna al gol

serieA
Ven 24/04/26

NAPOLI

CREMONESE

stadio Diego Armando Maradona
50200 spettatori
napoli cremonese  
arbitro Doveri 6,5
guardalinee Passeri – Fontemurato
var Meraviglia – Di Paolo
quarto uomo Arena

4

0

 
gol 3’pt McTominay  
gol 45’pt Terracciano (a)  
gol 48’pt De Bruyne  
gol 6’st Alisson Santos  
rigore sbagliato 37’st McTominay  
19 1 Tiri totali
6 1 Tiri in porta
60% 40% Possesso palla
537 353 Passaggi
93% 85% Precisione passaggi
7 10 Falli
2 0 Fuorigioco
7 5 Calci d’angolo

Una risposta d’autorità dopo il passo falso interno contro la Lazio. Il Napoli di Antonio Conte spazza via la Cremonese con un perentorio 4-0, in una partita senza storia dominata dal primo all’ultimo minuto. Trascinati da un McTominay in formato gigante e dalla qualità del duo De Bruyne-Alisson Santos, i partenopei ritrovano i tre punti, la fiducia e si riprendono momentaneamente la seconda piazza solitaria in classifica.
L’approccio degli azzurri è feroce. Bastano tre minuti a Scott McTominay per sbloccare la gara: imbucata perfetta di De Bruyne e diagonale chirurgico dello scozzese che trafigge Audero. Il Napoli è una marea che non accenna a ritirarsi. Al 44′, Hojlund vince un duello fisico con Baschirotto e calcia verso la porta; la deviazione di Terracciano è decisiva per il raddoppio. Prima del riposo, c’è spazio anche per il tris: cross di Alisson, McTominay corregge per Kevin De Bruyne che, approfittando di una dormita della difesa ospite, insacca da due passi.
Nella ripresa la musica non cambia. Al 52′ Alisson Santos corona una prestazione sontuosa con una percussione centrale conclusa con un destro preciso dal limite per il 4-0. Conte ruota gli uomini dando spazio a Gilmour e Mazzocchi, ma il Napoli non smette di creare: Rrahmani colpisce la traversa e Gilmour impegna Audero. All’83’ McTominay avrebbe l’occasione della doppietta personale su calcio di rigore (fallo di mano di Grassi), ma Audero intuisce e respinge la conclusione debole. Nel finale, Milinkovic-Savic si sporca i guanti su Barbieri e Bonazzoli, mantenendo inviolata la porta azzurra.
Il Napoli sale a quota 69 punti, tenendo virtualmente ancora aperta la corsa scudetto e, soprattutto, mettendo pressione alle milanesi nella lotta per i vertici. Per la Cremonese una serata da dimenticare che complica i piani salvezza, evidenziando una netta differenza di ritmo e qualità rispetto alla corazzata di Conte.


NAPOLI (3-4-2-1): Milinkovic-Savic; Olivera (8’st Beukema), Rrahmani, Buongiorno; Politano (8’st Mazzocchi), Lobotka (9’st Gilmour), McTominay, Gutierrez; De Bruyne (30’st Elmas), Alisson; Hojlund (16’st Giovane).
Panchina: Meret, Contini, Juan Jesus, Spinazzola, Anguissa. Allenatore: Conte.

CREMONESE (4-3-3): Audero; Terracciano, Baschirotto, Luperto (16′ st Folino), Pezzella; Floriani (1′ st Zerbin), Maleh (33′ st Barbieri), Bondo (1′ st Grassi), Payero; Bonazzoli, Okereke (1′ st Vandeputte).
Panchina: Silvestri, Nava, Thorsby, Djuric, Bianchetti, Collocolo, Ceccherini, Faye, Sanabria. Allenatore: Giampaolo.

 
MILINKOVIC SAVIC 6
OLIVERA 6 (8’st Beukema 6)
RRAHMANI 6,5
BUONGIORNO 6
POLITANO 6 (8’st Mazzocchi 6)
LOBOTKA 6,5 (8’st Gilmour 6,5)
MCTOMINAY 7,5
GUTIERREZ 7
DE BRUYNE 7,5 (30’st Elmas sv)
ALISSON SANTOS 7,5
HOJLUND 7 (16’st Giovane 6)
 
CONTE 7

Napoli – Lazio 0-2

33ª GIORNATA

Il Napoli crolla in casa

Squadra senza gioco e senza motivazioni. Conte a lezione da Sarri

serieA
Sab 18/04/26

NAPOLI

LAZIO

stadio Diego Armando Maradona
51000 spettatori
napoli lazio  
arbitro Zufferli 6,5
guardalinee Lo Cicero – Cecconi
var Di Bello – Meraviglia
quarto uomo Feliciani

0

2

 
ammonizione Lobotka gol 6’pt Cancellieri  
gol 12’st Basic  
ammonizione Cataldi  
ammonizione Taylor  
ammonizione Dia  
9 12 Tiri totali
0 7 Tiri in porta
66% 34% Possesso palla
548 269 Passaggi
91% 82% Precisione passaggi
10 9 Falli
2 0 Fuorigioco
12 0 Calci d’angolo

Una caduta fragorosa che interrompe un’imbattibilità casalinga lunga quasi un anno e mezzo. Il Napoli di Antonio Conte cede per 0-2 alla Lazio, vittima di un approccio morbido e di una sterilità offensiva preoccupante. I biancocelesti di Sarri si confermano bestia nera al “Maradona” (non perdevano qui dal dicembre 2024), dominando la gara sul piano del ritmo e delle occasioni, trascinati dalle reti di Cancellieri e Basic.
L’avvio è un monologo laziale. Al 6′, un filtrante di Zaccagni libera Taylor, il cui cross rasoterra trova Matteo Cancellieri puntualissimo per il vantaggio ospite. Il Napoli barcolla e al 29′ rischia il tracollo: Buongiorno sbaglia, Noslin scappa e viene steso in area da Lobotka. Sul dischetto va Zaccagni, ma Milinkovic-Savic si traveste da eroe e neutralizza il penalty, tenendo a galla i suoi. Nonostante il pericolo scampato, il Napoli non reagisce. Il “Maradona” inizia a fischiare una squadra incapace di trovare spazi, con De Bruyne e Hojlund costantemente disinnescati da Romagnoli e Gila.
Conte prova a scuotere i suoi inserendo Alisson Santos ed Elmas nell’intervallo. Al 57′, però, arriva la doccia gelata: contropiede fulmineo della Lazio, cross di Tavares e, dopo un liscio di Cancellieri, Toma Basic arriva a rimorchio per il raddoppio.
Il Napoli ha un sussulto solo grazie a uno strepitoso Alisson Santos, che al 59′ colpisce la base esterna del palo con un destro potente. È l’unico vero brivido per la porta di Motta. Il finale è una gestione nervosa per gli azzurri, che chiudono addirittura in dieci per l’infortunio di Giovane a cambi esauriti, mentre la Lazio sfiora a più riprese il terzo gol.
Resta fermo a 66 punti il Napoli, che ora deve guardarsi le spalle dal ritorno delle inseguitrici nella corsa al secondo posto. La squadra di Conte, apparsa stanca e priva di idee, paga un approccio sbagliato per la seconda gara consecutiva dopo il pari di Parma. Per la Lazio, invece, tre punti di prestigio che ridanno ossigeno a una classifica fin qui opaca.


NAPOLI (3-4-2-1): Milinkovic-Savic; Beukema, Buongiorno, Olivera; Politano (27’st Mazzocchi), Lobotka (18’st Giovane), Anguissa (1’st Alisson Santos), Spinazzola (18’st Gutierrez); McTominay, De Bruyne (1’st Elmas); Hojlund.
Panchina: Meret, Contini, Juan Jesus, Gilmour, Rrahmani. Allenatore: Conte.

LAZIO (4-3-3): Motta; Lazzari (37’st Hysaj), Gila (16’st Provstgaard), Romagnoli, Tavares; Basic (26’st Dele-Bashiru), Cataldi (16’st Patric), Taylor; Cancellieri, Noslin, Zaccagni (16’st Dia).
Panchina: Meret, Contini, Gilmour, Mazzocchi. Allenatore: Sarri.

 
MILINKOVIC SAVIC 6
BEUKEMA 5
BUONGIORNO 4,5
OLIVERA 5
POLITANO 5 (27’st Mazzocchi 6)
ANGUISSA 4,5 (1’st Alisson Santos 6)
LOBOTKA 4,5 (18’st Giovane 5)
SPINAZZOLA 4,5 (18’st Gutierrez 5,5)
MCTOMINAY 5,5
DE BRUYNE 5 (1’st Elmas 5)
HOJLUND 5
 
CONTE 4

Parma – Napoli 1-1

32ª GIORNATA

La rincorsa del Napoli si ferma a Parma

McTominay rimonta il gol lampo di Strefezza. Inter ad un passo dallo Scudetto

serieA
Dom 12/04/26

PARMA

NAPOLI

stadio Tardini
21611 spettatori
parma napoli  
arbitro Di Bello 6,5
guardalinee Rossi – Mastrodonato
var Abisso – Marini
quarto uomo Collu

1

1

 
gol 1’st Strefezza gol 15’st McTominay  
ammonizione Circati  
3 17 Tiri totali
2 5 Tiri in porta
25% 75% Possesso palla
244 601 Passaggi
72% 93% Precisione passaggi
4 8 Falli
2 2 Fuorigioco
3 7 Calci d’angolo

Un passo falso che sa di occasione persa. Il Napoli di Antonio Conte non va oltre l’1-1 al “Tardini” contro un Parma ordinato e coraggioso, vedendo rallentare la propria corsa al secondo posto e consegnando, di fatto, il match point scudetto all’Inter. Alla rete fulminea di Strefezza in avvio ha risposto nella ripresa il solito Scott McTominay, ma l’assalto finale degli azzurri non ha prodotto il ribaltone sperato.
L’inizio è uno shock per i partenopei. Dopo appena 35 secondi, il portiere Suzuki lancia lungo per Elphege: l’attaccante vince il duello fisico con Buongiorno e Juan Jesus, servendo l’accorrente Gabriel Strefezza che batte Milinkovic-Savic con estrema precisione. Lo 1-0 immediato taglia le gambe al Napoli, che fatica a trovare varchi nella densa linea difensiva eretta da Cuesta.
Nella ripresa Conte cambia marcia e uomini. L’ingresso di Alisson Santos al 57′ dà nuova linfa alla manovra e al 61′ arriva il pareggio: Lobotka imbuca centralmente, Hojlund lavora un ottimo pallone di sponda per Scott McTominay, che arriva a rimorchio e fulmina Suzuki con un piattone di prima intenzione. Gli azzurri ci credono e caricano a testa bassa, sfiorando il vantaggio con Alisson, Politano ed Elmas, ma il Parma regge l’urto anche grazie ai riflessi del proprio estremo difensore, blindando un punto prezioso in ottica salvezza.


PARMA (3-5-2): Suzuki; Circati, Troilo, Valenti; Delprato, Bernabe (21’st Ordonez), Nicolussi Caviglia (21’st Estevez), Keita, Valeri; Strefezza (27’st Mikolajewski), Elphege (14’st Sorensen).
Panchina: Corvi, Rinaldi, Ndiaye, Almqvist, Ondrejka, Oristanio, Britschgi, Carboni. Allenatore: Cuesta.

NAPOLI (3-4-3): Milinkovic-Savic; Olivera, Buongiorno, Juan Jesus (1’st Beukema); Politano (33’st Guetierrez), Lobotka, Anguissa (11’st Alisson Santos), Spinazzola; McTominay, De Bruyne (33’st Elmas); Hojlund (21’st Giovane).
Panchina: Meret, Contini, Gilmour, Mazzocchi. Allenatore: Conte.

 
MILINKOVIC SAVIC 6
JUAN JESUS 5 (1’st Beukema 6)
BUONGIORNO 6
OLIVERA 6
POLITANO 5,5 (33’st Gutierrez 6)
ANGUISSA 5,5 (11’st Alisson Santos 6)
LOBOTKA 6,5
SPINAZZOLA 6 (30’st Politano 7,5)
MCTOMINAY 6,5
DE BRUYNE 5,5 (33’st Elmas 5,5)
HOJLUND 6 (21’st Giovane 5,5)
 
CONTE 5,5

Napoli – Milan 1-0

31ª GIORNATA

Il Napoli è secondo

I cambi di Conte cambiano la partita. Politano decide la Gara

serieA
Lun 06/04/26

NAPOLI

MILAN

stadio Diego Armando Maradona
52000 spettatori
napoli milan  
arbitro Sozza 6
guardalinee Giallatini – Colarossi
var Meraviglia – Di Paolo
quarto uomo Marchetti

1

0

 
gol 34’st Politano  
ammonizione Buongiorno  
ammonizione Politano  
10 7 Tiri totali
3 1 Tiri in porta
56% 44% Possesso palla
534 401 Passaggi
90% 87% Precisione passaggi
7 5 Falli
5 2 Fuorigioco
4 3 Calci d’angolo

Sorpasso compiuto. Nel posticipo che profuma di altissima classifica, il Napoli di Antonio Conte batte il Milan per 1-0, scavalcando i rossoneri e prendendosi di forza il secondo posto in solitaria. In un “Maradona” ribollente di entusiasmo, decide un lampo del solito Matteo Politano nella ripresa. Per la squadra di Allegri è un colpo durissimo: la corsa verso l’Inter capolista si fa quasi impossibile, mentre gli azzurri confermano una crescita mentale e tattica ormai sotto gli occhi di tutti.
Conte deve rinunciare a Hojlund (influenzato) e a Lukaku, affidandosi a Giovane come falso nueve. Il primo tempo è una partita a scacchi: il Napoli tiene il pallone (71% di possesso), ma è il Milan a rendersi più pericoloso in contropiede. Pavlovic sfiora il gol approfittando di un’uscita a vuoto di Milinkovic-Savic, mentre Nkunku spreca un paio di praterie lasciate dalla difesa azzurra. Il Napoli risponde con una conclusione a giro di Spinazzola che accarezza il palo.
Nella ripresa il Napoli alza i giri del motore. Maignan salva i suoi su Giovane e De Bruyne, ma il muro rossonero crolla al 79′. L’azione nasce a sinistra dall’asse Olivera-Alisson Santos (appena entrato): sul cross, De Winter devia maldestramente all’indietro servendo un assist involontario a Matteo Politano, che si coordina e col sinistro al volo trafigge Maignan. Per l’esterno azzurro è il settimo gol in carriera contro il Milan, la sua vittima preferita.
Allegri tenta il tutto per tutto inserendo Pulisic, Gimenez e Leão. Il messicano sfiora la traversa all’86’, ma il Napoli erge una trincea insuperabile guidata da Buongiorno. Nel recupero, i crampi di Lobotka e la gestione magistrale di Alisson Santos spengono ogni speranza di rimonta milanista.
Con questo successo, il Napoli sale a quota 65 punti, staccando il Milan (63) e portandosi a -7 dall’Inter. La squadra di Conte tornerà in campo domenica 12 aprile contro il Parma, mentre il Milan ospiterà l’Udinese sabato 11.


NAPOLI (3-4-2-1): Milinkovic-Savic; Juan Jesus (40’st Beukema), Buongiorno, Olivera; Gutierrez, Anguissa, Lobotka, Spinazzola (30’st Politano); McTominay, De Bruyne (40’st Elmas); Giovane (25’st Alisson Santos).
Panchina: Meret, Contini, Mazzocchi, Gilmour. Allenatore: Conte.

MILAN (3-5-2): Maignan; Tomori (37’st Loftus-Cheek), De Winter, Pavlovic; Saelemaekers (17’st Athekame), Fofana (37’st Leao), Modric, Rabiot, Bartesaghi; Nkunku (29’st Pulisic), Fullkrug (17’st Gimenez).
Panchina: Terracciano, Torriani, Jashari, Estupinan, Odogu, Ricci. Allenatore: Allegri.

 
MILINKOVIC SAVIC 6
JUAN JESUS 7 (40’st Beukema sv)
BUONGIORNO 6,5
OLIVERA 7
GUTIERREZ 6
ANGUISSA 6
LOBOTKA 6,5
SPINAZZOLA 6,5 (30’st Politano 7,5)
MCTOMINAY 6
DE BRUYNE 6,5 (40’st Elmas sv)
GIOVANE 5,5 (25’st Alisson Santos 7)
 
CONTE 6,5

Cagliari – Napoli 0-1

30ª GIORNATA

Napoli, avanti di misura

Quarta vittoria consecutiva per gli Azzurri, decide McTominay

serieA
Ven 20/03/26

CAGLIARI

NAPOLI

stadio Unipol Domus
15620 spettatori
cagliari napoli  
arbitro Mariani 5
guardalinee Bindoni – Tegoni
var Marini – Serra
quarto uomo Perri

0

1

 
ammonizione Zé Pedro gol 2’pt McTominay  
ammonizione Dossena ammonizione Lobotka  
ammonizione Olivera  
8 17 Tiri totali
2 4 Tiri in porta
28% 72% Possesso palla
330 657 Passaggi
79% 91% Precisione passaggi
12 16 Falli
0 2 Fuorigioco
2 7 Calci d’angolo

Missione compiuta. Il Napoli di Antonio Conte continua la sua marcia e, grazie a un successo di misura all’Unipol Domus, scavalca momentaneamente il Milan issandosi al secondo posto in classifica. A decidere la sfida contro il Cagliari di Pisacane è una zampata rapida di Scott McTominay, tornato titolare e subito decisivo in una gara spigolosa, intensa e gestita con maturità dai partenopei.
L’avvio del Napoli è un uragano. Dopo appena novanta secondi, sugli sviluppi di un calcio d’angolo, si accende una mischia furibonda nell’area sarda: Buongiorno calcia a botta sicura colpendo il palo, ma sulla respinta il più lesto di tutti è Scott McTominay, che allunga il piattone e insacca lo 0-1.
Il Cagliari barcolla e il Napoli prova a chiuderla subito con Politano, che impegna severamente Caprile in tre diverse occasioni. I rossoblù provano a reagire con la fisicità di Folorunsho e l’estro dell’ex Gaetano, ma la difesa azzurra, guidata da un monumentale Buongiorno, concede pochissimo. Nel finale di tempo è ancora McTominay a sfiorare il raddoppio con una conclusione deviata in corner.
Il secondo tempo si apre con il Napoli in totale controllo. Al 52′ Caprile compie un autentico miracolo su una botta da fuori di De Bruyne, ripetendosi pochi istanti dopo sulla ribattuta. Conte inserisce Alisson Santos per dare freschezza, mentre Pisacane si gioca la carta del giovanissimo Mendy (classe 2007) per smuovere le acque.
Il finale è un assedio rossoblù, fatto più di nervi che di precisione. Al 93′ il Cagliari va vicinissimo al pareggio: cross velenoso di Mina nel cuore dell’area, ma Spinazzola (subentrato a gara in corso) è provvidenziale nell’anticipo difensivo. Dopo sei minuti di recupero e molta sofferenza, il triplice fischio di Mariani sancisce la quarta vittoria consecutiva per gli azzurri.
Con questi tre punti il Napoli sale a quota 62 punti, superando momentaneamente il Milan. La squadra di Conte ha dimostrato di saper vincere anche “sporco”, gestendo il vantaggio minimo con una solidità difensiva che sembrava smarrita nelle scorse settimane. Il ritorno di De Bruyne e McTominay dal primo minuto ha ridato geometrie e fisicità a una squadra che ora guarda con fiducia alla volata finale.


CAGLIARI (3-5-2): Caprile; Zé Pedro (28’st Mendy), Mina, Dossena; Palestra, Adopo (28’st Deiola), Gaetano, Sulemana, Rodriguez (39’st Raterink); Esposito (39’st Trepy), Folorunsho (20’st Kilicsoy).
Panchina: Contini, Sherri, Ciocci, Mazzitelli, Albarracin, Liteta, Zappa, Pavoletti, Grandu. Allenatore: Pisacane.

NAPOLI (3-4-2-1): Milinkovic-Savic; Beukema, Buongiorno, Olivera (39’st Juan Jesus); Politano (32’st Spinazzola), Gilmour (32’st Anguissa), Lobotka (10’st Alisson Santos), Gutiérrez; McTominay, De Bruyne; Højlund.
Panchina: Meret, Contini, Lukaku, Elmas, Giovane, Mazzocchi. Allenatore: Conte.

 
MILINKOVIC SAVIC 6
BEUKEMA 6
BUONGIORNO 6,5
OLIVERA 6 (39’st Juan Jesus sv)
POLITANO 6,5 (32’st Spinazzola 6,5)
GILMOUR 5,5 (32’st Anguissa 5,5)
LOBOTKA 5,5 (10’st Alisson Santos 6,5)
GUTIERREZ 6
MCTOMINAY 7,5
DE BRUYNE 6
HOJLUND 6,5
 
CONTE 6,5