4ª GIORNATA

Il Napoli non sa più segnare

Hojlund non punge, errori di McTominay e Anguissa

champions league
Mar 21/10/25

NAPOLI

EINTRACHT

stadio Diego Armando Maradona
45840 spettatori
napoli eintracht  
arbitro Pinheiro 6,5
guardalinee Jesus – Maia
var Martins – Narciso
quarto uomo Verissimo

0

0

 
ammonizione Rrahmani ammonizione Zetterer  
ammonizione Gutierrez  
10 4 Tiri totali
3 3 Tiri in porta
63% 37% Possesso palla
634 300 Passaggi
94% 91% Precisione passaggi
11 10 Falli
1 0 Fuorigioco
5 3 Calci d’angolo

Finisce senza reti la sfida di Champions League tra Napoli ed Eintracht Francoforte allo stadio Diego Armando Maradona. Una partita intensa, vibrante, ricca di occasioni da entrambe le parti, ma che alla fine consegna un pareggio a reti bianche che lascia un po’ di amaro in bocca soprattutto agli azzurri, più volte vicini al gol.
Il Napoli parte forte, spinto dal pubblico di casa. Dopo appena sei minuti la prima grande occasione: cross di Gutiérrez dalla sinistra, ma Højlund e Anguissa si ostacolano a pochi passi da Zetterer, che riesce a salvarsi. Elmas è il più ispirato: all’11’ il suo destro dal limite viene deviato da McTominay sopra la traversa, al 13’ salta netto Kristensen e costringe ancora il portiere tedesco alla respinta.
L’Eintracht fatica a risalire, ma prova a pungere con Götze e Bahoya, senza però impensierire Milinković. Al 19’ Kristensen è costretto al fallo per fermare Elmas, segno della difficoltà della retroguardia ospite. Nel finale di tempo il Napoli cala leggermente d’intensità e i tedeschi prendono le misure, ma il risultato resta fermo sullo 0-0 all’intervallo.
La ripresa si apre con un colpo di testa di Götze (49’) e con l’ammonizione di Rrahmani (50’). Il Napoli continua a spingere: Anguissa imbecca McTominay (53’), ma Zetterer è puntuale in uscita. Poco dopo Collins salva in extremis su Elmas lanciato a rete.
L’Eintracht risponde con Kristensen (59’), il cui destro da fuori sfiora l’incrocio, e con Knauff (73’), che impegna Milinković dopo un batti e ribatti in area. Nel frattempo i cambi ridisegnano le squadre: Neres prende il posto di Politano, Lang quello di Lobotka, mentre Skhiri e Knauff danno nuova linfa ai tedeschi.
L’occasione più clamorosa capita però al Napoli all’83’: Anguissa sfonda a destra e serve un pallone d’oro a McTominay, che da ottima posizione calcia incredibilmente alto. È il rimpianto più grande della serata.
Negli ultimi minuti succede di tutto. Brown spreca con il destro (86’), Di Lorenzo manda alto dal limite (89’), mentre Zetterer viene ammonito per perdita di tempo. Nel recupero il Maradona trattiene il fiato: al 90’+5 Elmas calcia al volo dopo una respinta del portiere, Amenda salva sulla linea e Højlund in girata trova ancora la risposta di Zetterer. L’ultima emozione prima del triplice fischio.


NAPOLI (4-3-3): Milinkovic-Savic; Di Lorenzo, Rrahmani, Buongiorno, Gutierrez; Anguissa, Lobotka (28’st Lang), McTominay; Politano (20’st Neres), Hojlund, Elmas.
Panchina: Contini, Ferrante, Juan Jesus, Olivera, Vergara, Beukema, Ambrosino. Allenatore: Conte.

EINTRACHT (3-4-2-1): Zetterer; Collins, Koch, Theate; Kristensen, Chaibi (48’st Dahoud), Larsson (34’st Skhri), Brown (48’st Amenda); Gotze, Bahoya (20’st Knauff); Burkardt.
Panchina: Grahl, Kaua Santos, Wahi, Doan, Chandler, Buta, Batshuayi. Allenatore: Toppmoller.

 
MILINKOVIC SAVIC 7
DI LORENZO 5,5
RRAHMANI 6
BUONGIORNO 6,5
GUTIERREZ 6,5
ANGUISSA 5
LOBOTKA 6 (28’st Lang 6,5)
MCTOMINAY 5
POLITANO 5 (20’st Neres 6,5)
HOJLUND 5,5
ELMAS 6
 
CONTE 5,5

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