7ª GIORNATA

Napoli, McTominay non basta

Gli Azzurri non riescono a vincere 11 contro 10. Qualificazione a rischio

champions league
Mar 20/01/26

COPENAGHEN

NAPOLI

stadio Parken
38190 spettatori
copenaghen fc napoli  
arbitro Peljto 5
guardalinee Ibrišimbegović – Beljo
var Bebek – Jug
quarto uomo Gigovic

1

1

 
rigore sbagliato 27’st Larsson gol 39’pt McTominay  
gol 27’st Larsson ammonizione Hojlund  
espulsione 35’pt Delaney ammonizione Di Lorenzo  
ammonizione Elyounoussi  
ammonizione Clem  
4 16 Tiri totali
4 7 Tiri in porta
34% 66% Possesso palla
275 663 Passaggi
79% 93% Precisione passaggi
13 14 Falli
1 2 Fuorigioco
1 11 Calci d’angolo

Un’occasione d’oro gettata al vento nelle acque gelide della Danimarca. Il Napoli di Antonio Conte torna dallo stadio Parken con un pareggio che sa di sconfitta: un 1-1 contro il Copenaghen che complica maledettamente il cammino verso gli spareggi di Champions League. Nonostante la superiorità numerica per oltre un’ora e il vantaggio firmato dal solito McTominay, gli azzurri si spengono sul più bello, subendo il ritorno orgoglioso dei padroni di casa.
In un clima di piena emergenza infortuni, Conte lancia il giovane Vergara dal primo minuto. Il Napoli approccia bene e al 35′ la partita sembra svoltare: il capitano dei danesi Delaney entra duro su Lobotka. L’arbitro Peljto, richiamato al VAR, trasforma il giallo in rosso diretto. Passano solo quattro minuti e il Napoli capitalizza: su azione d’angolo, Scott McTominay svetta incontrastato e firma lo 0-1, il suo quarto gol in questa Champions. Il primo tempo si chiude con la sensazione di un compito ormai in discesa.
Nella ripresa, però, il Napoli commette l’errore fatale di gestire il ritmo senza affondare il colpo del KO. Nonostante i tentativi di Hojlund e dello stesso Vergara, la squadra di Conte perde brillantezza. Al 69′ l’episodio che riapre tutto: Buongiorno commette una ingenuità colpendo Elyounoussi in area. È calcio di rigore. Sul dischetto va Jordan Larsson: Milinkovic-Savic intuisce e para la conclusione, ma sulla respinta lo svedese è il più lesto di tutti e firma il pareggio tra il boato del pubblico di casa. Conte prova il tutto per tutto inserendo Noa Lang, Ambrosino e infine Lorenzo Lucca (probabilmente all’ultima in maglia azzurra). Il forcing finale è confusionario ma intenso. All’85’ Olivera sfiora il colpo di testa vincente, ma Kotarsi compie un miracolo. Nel lunghissimo recupero (9 minuti), Lucca ha sul destro la palla della vittoria, ma la sua conclusione di controbalzo finisce alta sopra la traversa.
Con questo pareggio, il Napoli sale a quota 8 punti e occupa attualmente la 23ª posizione, l’ultimo gradino utile per la qualificazione agli spareggi, a pari merito proprio con il Copenaghen. Un risultato che lascia l’amaro in bocca: vincere stasera avrebbe garantito una discreta serenità. Ora, il destino dei Campioni d’Italia passerà inevitabilmente dalla sfida decisiva del 28 gennaio al “Maradona” contro il Chelsea. Un dentro o fuori senza appello.


COPENAGHEN (4-4-2): Kotarski; Meling (36’ st Garananga), Gabriel Pereira, Suzuki, Lopez; Elyounoussi, Madsen (36’st Claesson), Delaney, Achouri (18’st Larsson); Dadason (36’pt Hatzidiakos), Cornelius (18’st Clem).
Panchina: Runarsson, Buur, Moukoko, Robert, Sarapata, Hojer, Ankamafio. Allenatore: Neestrup.

NAPOLI (3-4-3): Milinkovic-Savic; Di Lorenzo, Buongiorno, Juan Jesus; Spinazzola (18’st Olivera), McTominay, Lobotka, Gutierrez (30’st Ambrosino); Vergara (18’st Lang), Elmas (35’st Lucca); Hojlund.
Panchina: Contini, Ferrante, Lukaku, Beukema, De Chiara, Prisco. Allenatore: Gurbanov.

 
MILINKOVIC SAVIC 6,5
DI LORENZO 5,5
BUONGIORNO 4,5
JUAN JESUS 6,5
GUTIERREZ 5,5 (30’st Ambrosino 5,5)
LOBOTKA 6
MCTOMINAY 7
SPINAZZOLA 6 (18’st Olivera 5,5)
VERGARA 6 (18’st Lang 6)
ELMAS 5,5 (35’st Lucca 5)
HOJLUND 5
 
CONTE 5

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