10ª GIORNATA

Fabregas stoppa Conte

Attacchi sterili, Milinkovic-Savic para un altro rigore

serieA
Sab 01/11/25

NAPOLI

COMO

stadio Diego Armando Maradona
51150 spettatori
napoli como  
arbitro Zufferli 5
guardalinee Mokhtar – Fontemurato
var Di Bello – Abisso
quarto uomo Crezzini

0

0

 
ammonizione Anguissa ammonizione Perrone  
ammonizione Politano ammonizione Smolcic  
ammonizione Elmas  
13 9 Tiri totali
7 1 Tiri in porta
45% 55% Possesso palla
364 438 Passaggi
91% 90% Precisione passaggi
15 16 Falli
0 0 Fuorigioco
4 2 Calci d’angolo

Una partita intensa, vibrante, ma senza reti. Al “Diego Armando Maradona” Napoli e Como si dividono la posta in palio al termine di novanta minuti combattuti, chiusi sullo 0-0. Un risultato che fotografa bene l’equilibrio visto in campo: da una parte la squadra di Antonio Conte, che ha provato a spingere soprattutto sulle corsie esterne, dall’altra il Como di Cesc Fàbregas, coraggioso e propositivo, capace di mettere in difficoltà gli azzurri con pressing e ripartenze.
La gara si accende già nei primi minuti: il Como perde Kempf per infortunio alla caviglia (8’), ma non si scompone e continua a giocare con personalità. Al 24’ l’episodio che poteva cambiare la partita: Morata viene steso in area da Milinkovic-Savic, l’arbitro Zufferli concede il rigore. Dal dischetto lo stesso spagnolo si presenta con decisione, ma il portiere azzurro si conferma specialista e respinge. È il secondo penalty parato consecutivo per lui, accolto dall’ovazione del Maradona. Il Napoli prova a reagire con McTominay e Neres, ma Butez è sempre attento. Al 36’ altra tegola per Conte: Gilmour si ferma per un problema muscolare, sostituito da Elmas. Proprio il macedone, nel recupero, impegna Butez con una conclusione velenosa. Si va al riposo sullo 0-0.
Nella ripresa il Como non rinuncia ad attaccare: Diao e Gutierrez provano a sorprendere la difesa azzurra, ma Rrahmani e compagni reggono bene. Al 57’ è Politano a sfiorare il vantaggio con una giocata di classe, ma ancora una volta Butez salva i suoi. L’esterno azzurro ci riprova più volte, senza fortuna. Il finale è un susseguirsi di cambi e tentativi: Højlund di testa (80’) chiama Butez all’ennesimo intervento, mentre il Como gestisce con lucidità i minuti conclusivi. Nonostante la spinta del pubblico, il Napoli non trova lo spiraglio giusto. Dopo quattro minuti di recupero, arriva il triplice fischio: 0-0.


NAPOLI (4-3-3): Milinkovic-Savic ; Di Lorenzo, Rrahmani, Buongiorno, Spinazzola (1’st Gutiérrez); Anguissa, Gilmour (37’pt Elmas), McTominay; Politano (42’st Lobotka), Hojlund (42’st Lucca), Neres (28’st Lang).
Panchina: Contini, Ferrante, Gutiérrez, Juan Jesus, Olivera, Mazzocchi, Beukema, Marianucci, Vergara, Ambrosino. Allenatore: Conte.

COMO (4-2-3-1): Butez, Smolcic (26’st Posch), Ramon, Kempf (8’pt Diego Carlos), Valle; Caqueret (26’st Da Cunha), Perrone; Addai (37’st Rodriguez), Nico Paz, Diao; Morata (37’st Douvikas).
Panchina: Vigorito, Cavlina, Goldaniga, Moreno, Van Der Brempt, Baturina, Vojvoda, Le Borgne, Rodriguez, Kühn, Cerri. Allenatore: Fabregas.

 
MILINKOVIC-SAVIC 7
DI LORENZO 5,5
RRAHMANI 6
BUONGIORNO 6
SPINAZZOLA 5,5 (1’st Gutierrez 6,5)
ANGUISSA 5,5
GILMOUR 5,5 (37’pt Elmas 6)
MCTOMINAY 6
POLITANO 5,5 (42’st Lobotka sv)
HOJLUND 5 (42’st Lucca sv)
NERES 6,5 (28’st Lang 5,5)
 
CONTE 6

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