23ª GIORNATA

Ancora Vergara, il Napoli va

Prima gioia anche per Gutierrez. Infortunio per Di Lorenzo

serieA
Sab 31/01/26

NAPOLI

FIORENTINA

stadio Diego Armando Maradona
40000 spettatori
napoli fiorentina  
arbitro La Penna 4
guardalinee Lo Cicero – Bianchini
var Nasca – Aureliano
quarto uomo Marcenaro

2

1

 
gol 11’pt Vergara gol 12’st Solomon  
gol 4’st Gutierrez ammonizione Fabbian  
ammonizione Buongiorno  
16 12 Tiri totali
6 5 Tiri in porta
53% 47% Possesso palla
371 386 Passaggi
89% 88% Precisione passaggi
20 11 Falli
0 2 Fuorigioco
4 4 Calci d’angolo

Serviva una scossa e, seppur tra i brividi, la scossa è arrivata. Dopo le pesanti batoste contro Juventus e Chelsea, il Napoli di Antonio Conte torna a respirare in campionato battendo la Fiorentina per 2-1 al Maradona. Una vittoria vitale per la classifica, che vede gli azzurri portarsi a 46 punti, blindando il terzo posto e restando in scia alle milanesi. Per la Fiorentina di Vanoli, invece, è crisi profonda: terza sconfitta consecutiva e terz’ultimo posto che scotta.
Conte, con gli uomini contati, lancia ancora il giovane talento Antonio Vergara e la scelta paga subito. Al 11′, su un rinvio lungo di Meret, Hojlund lavora da pivot facendo un velo magistrale che libera Vergara: il classe 2003 si inserisce nel buco e con un preciso diagonale sinistro batte De Gea. È la sua prima rete in Serie A, dopo aver già assaporato la gioia del gol in Champions tre giorni fa. La gara però vive di fiammate. Il Napoli sfiora il raddoppio con un clamoroso autopalo di Comuzzo, ma al 25′ è la Viola a tremare: Piccoli colpisce il palo di testa e, pochi secondi dopo, Meret deve superarsi con un riflesso prodigioso su Gudmundsson. Proprio in questa concitata fase arriva la notizia peggiore per Conte: Giovanni Di Lorenzo si accascia per un brutto problema al ginocchio ed è costretto a lasciare il campo in barella tra gli applausi preoccupati del pubblico.
La ripresa si apre nel segno di Miguel Gutierrez. Al 49′, lo spagnolo riceve da Vergara, punta Gosens, rientra sul mancino e pennella un tiro a giro splendido che bacia il palo lungo e si insacca: 2-0. Sembra finita, ma la Fiorentina non molla. Al 57′, un break di Dodò innesca Piccoli, Meret respinge corto ma Solomon è il più rapido ad avventarsi sulla sfera per il 2-1 che riapre i giochi. Il finale è un’agonia per i tifosi azzurri: Vanoli inserisce Kean (che colpisce un palo, seppur in fuorigioco) e Piccoli, mentre il Napoli spreca diverse ripartenze con Hojlund ed Elmas. Al 92′ Piccoli ha sul destro la palla del pari, ma la sua girata finisce fuori di un soffio.
Il Napoli sale a quota 46, portandosi momentaneamente a -1 dal Milan e -6 dall’Inter. Una vittoria di nervi e cuore che permette di guardare con più ottimismo alla trasferta di Genova. Resta però l’ansia per le condizioni del capitano Di Lorenzo, la cui assenza potrebbe pesare enormemente nel lungo periodo.


NAPOLI (3-4-2-1): Meret; Di Lorenzo (30’pt Olivera), Juan Jesus, Buongiorno; Miguel Gutierrez, Lobotka, McTominay, Spinazzola; Vergara (39’st Giovane), Elmas; Højlund (44’st Lukaku).
Panchina: Contini, Ferrante, Lukaku, Giovane, Beukema, De Chiara. Allenatore: Conte.

FIORENTINA (4-3-3): de Gea; Dodò, Comuzzo, Pongracic, Gosens (25’st Parisi); Fabbian (1’st Mandragora), Fagioli, Brescianini (25’st Ranieri); Solomon (25’st Kean), Piccoli, Gudmundsson (33’st Fazzini).
Panchina: Lezzerini, Christensen, Harrison, Ndour, Fortini, Kouadio, Balbo. Allenatore: Vanoli.

 
MERET 7,5
DI LORENZO 6 (30’pt Olivera 6)
BUONGIORNO 5,5
JUAN JESUS 6
GUTIERREZ 7
LOBOTKA 6,5
MCTOMINAY 6,5
SPINAZZOLA 5,5
VERGARA 8 (39’st Giovane sv)
ELMAS 6
HOJLUND 6,5 (44’st Lukaku sv)
 
CONTE 6

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