24ª GIORNATA

Napoli all’ultimo respiro

Hojlund e McTominay guidano gli azzurri. Decide un rigore all’ultimo assalto

serieA
Sab 07/02/26

GENOA

NAPOLI

stadio Luigi Ferraris
30748 spettatori
genoa napoli  
arbitro Massa 4
guardalinee Meli – Alassio
var Di Bello – Fabbri
quarto uomo Manganiello

2

3

 
gol 3’pt Malinovksyi (r) gol 20’pt Hojlund  
gol 12’st Colombo gol 22’pt McTominay  
ammonizione Vasquez gol 45’st Hojlund (r)  
ammonizione Marcandalli ammonizione ammonizione 31’st Juan Jesus  
ammonizione Meret  
ammonizione Spinazzola  
10 11 Tiri totali
3 4 Tiri in porta
36% 64% Possesso palla
282 500 Passaggi
78% 89% Precisione passaggi
14 10 Falli
1 1 Fuorigioco
4 3 Calci d’angolo

Una vittoria di nervi, cuore e infinito carattere. Il Napoli di Antonio Conte espugna il “Ferraris” battendo il Genoa 3-2 al termine di una partita folle, decisa soltanto al quinto minuto di recupero. Nonostante l’emergenza infortuni, l’espulsione di Juan Jesus e il pareggio subito nella ripresa, gli azzurri restano aggrappati con le unghie al treno scudetto, portandosi a -6 dall’Inter e a -1 dal Milan.
L’avvio è uno shock per il Napoli. Dopo soli sessanta secondi, un pasticcio tra Buongiorno e Meret porta il portiere ad atterrare Vitinha: l’arbitro Massa, richiamato al VAR, assegna il rigore che Malinovskyi trasforma centralmente per l’1-0. La reazione dei Campioni d’Italia, però, è rabbiosa. Tra il 20′ e il 21′ il Napoli ribalta tutto: prima Hojlund ribadisce in rete una respinta di Bijlow su tiro di McTominay, poi lo stesso Scott McTominay fulmina il portiere rossoblù con un destro secco a incrociare dal limite. Il Napoli chiude avanti, ma con il fiato sospeso: lo scozzese chiude la frazione zoppicando vistosamente per un problema fisico.
La ripresa si apre con un’altra tegola: McTominay non ce la fa e lascia il posto a Giovane. Al 57′, un altro errore grave di Buongiorno spalanca la strada a Lorenzo Colombo, che ruba palla e trafigge Meret per il 2-2. Il Genoa di De Rossi spinge sull’acceleratore e al 76′ la gara sembra girare definitivamente a favore dei padroni di casa: Juan Jesus viene espulso per doppia ammonizione dopo una trattenuta su Ekuban. In dieci uomini, il Napoli sembra destinato a difendere il pareggio sotto l’assedio rossoblù. Proprio quando il match sembrava chiuso, l’episodio decisivo. Al 92′, Vergara cade in area dopo un contatto con Cornet. Massa viene richiamato nuovamente all’on-field review e assegna il penalty. Sul dischetto va Rasmus Hojlund: Bijlow intuisce, tocca, ma la palla finisce in rete. È il gol del 2-3 che fa esplodere il settore ospiti e regala tre punti fondamentali a Conte.
Il Napoli sale a quota 49 punti, confermandosi la terza forza del campionato e mettendo pressione alle milanesi. Una prova di forza mentale fondamentale in attesa di recuperare i pezzi pregiati dall’infermeria.


GENOA (3-5-2): Bijlow; Marcandalli, Ostigard, Vasquez; Norton-Cuffy, Frendrup, Malinovskyi (29’st Masini), Ellertsson, Martin (29’st Messias); Vitinha (44’st Cornet), Colombo (19’st Ekuban).
Panchina: Leali, Sommariva, Amorim, Zätterström, Onana, Sabelli, Ekhator, Otoa. Allenatore: De Rossi.

NAPOLI (4-3-3): Meret; Buongiorno (14’st Beukema), Rrahmani, Juan Jesus; Gutiérrez, Lobotka, McTominay (1’st Giovane, 32’st Olivera), Spinazzola; Vergara, Elmas; Hojlund.
Panchina: Contini, Milinković-Savić, Lukaku, Alisson Santos, Prisco, De Chiara. Allenatore: Conte.

 
MERET 6
BUONGIORNO 3 (14’st Beukema 5,5)
RRHAMANI 6
JUAN JESUS 5,5
GUTIERREZ 5
LOBOTKA 6,5
MCTOMINAY 8 (1’st Giovane 5,5, 32’st Olivera sv)
SPINAZZOLA 6
VERGARA 6
ELMAS 6,5
HOJLUND 8
 
CONTE 6,5

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