26ª GIORNATA

Il Napoli cade a Bergamo

Gli azzurri durano un’ora. Secondo tempo da incubo tra Var ed errori

serieA
Dom 22/02/26

ATALANTA

NAPOLI

stadio Atleti Azzurri d’Italia
21015 spettatori
atalanta napoli  
arbitro Chiffi 4
guardalinee Cecconi – Moro
var Zufferli – Aureliano
quarto uomo Di Paolo

2

1

 
gol 16’st Pasalic gol 18’pt Beukema  
gol 36’st Samardzic ammonizione Juan Jesus  
ammonizione Zalewski  
10 10 Tiri totali
7 4 Tiri in porta
59% 41% Possesso palla
486 377 Passaggi
84% 85% Precisione passaggi
9 9 Falli
1 1 Fuorigioco
6 1 Calci d’angolo

Non basta un tempo di cuore e il vantaggio iniziale al Napoli per uscire indenne dalla “New Balance Arena”. L’Atalanta di Palladino, con una ripresa feroce, ribalta gli azzurri vincendo 2-1 e riaprendo prepotentemente la corsa alle zone altissime della classifica. Per Antonio Conte è un colpo durissimo: dopo i pareggi e le eliminazioni nelle coppe, arriva una sconfitta che certifica il momento di appannamento dei campioni d’Italia, ora fermi a quota 50 punti.
Il Napoli approccia la gara con il piglio giusto nonostante le rotazioni ridotte. Al 18′ la sblocca Sam Beukema: punizione telecomandata di Gutierrez e colpo di testa imperioso del difensore olandese che trafigge Carnesecchi. L’Atalanta barcolla e il Napoli sfiora il raddoppio prima con un gol annullato ad Alisson Santos per offside, poi con un calcio di rigore inizialmente assegnato per fallo di Hien su Hojlund, ma successivamente revocato da Chiffi dopo l’on-field review. Milinkovic-Savic, dall’altra parte, tiene a galla i suoi con tre interventi decisivi su un ispiratissimo Sulemana.
Nella ripresa Palladino pesca dalla panchina e la mossa si rivela azzeccata. Al 46′ entra Lazar Samardzic e la musica cambia. Il Napoli si vede annullare un altro gol (Gutierrez) per un fallo(?) di Hojlund in apertura, e l’Atalanta ne approfitta. Al 61′, su corner di Zalewski, Mario Pasalic svetta più in alto di tutti siglando l’1-1. Conte prova a correre ai ripari inserendo Politano e Spinazzola, ma la Dea ha più benzina. All’81’ il sorpasso: cross pennellato dal neo-entrato Bernasconi e colpo di testa vincente di Samardzic, che anticipa Olivera e batte Milinkovic-Savic per il definitivo 2-1. Il forcing finale azzurro, con l’ingresso di Lukaku, produce solo un paio di mischie gestite con sicurezza da Carnesecchi.
Con questo successo, l’Atalanta sale a 45 punti, portandosi a soli 5 punti dal Napoli terzo. Per Conte si apre una fase di riflessione profonda: la difesa, orfana dei titolari abituali, ha sofferto maledettamente il gioco aereo orobico e l’attacco, nonostante la vivacità di Alisson Santos, è apparso troppo dipendente dagli episodi.


ATALANTA (3-4-2-1): Carnesecchi; Scalvini (25’st Djimsiti), Hien, Kolasinac (39’st Ahanor); Bellanova (13’st Bernasconi), De Roon, Pasalic, Zappacosta; Sulemana (1’st Samardzic), Zalewski; Krstovic.
Panchina: Rossi, Sportiello, Kossounou, Bakker, Ederson, Musah, Vavassori. Allenatore: Palladino.

NAPOLI (3-4-2-1): Milinkovic-Savic; Beukema, Juan Jesus (26’st Olivera), Buongiorno; Mazzocchi (18’st Spinazzola), Elmas, Lobotka, Gutierrez (18’st Politano); Vergara (26’st Giovane), Alisson Santos.Panchina: Meret, Contini, Gilmour, Prisco, De Chiara. Allenatore: Conte.

 
MILINKOVIC-SAVIC 6,5
BEUKEMA 6,5
JUAN JESUS 5 (26’st Olivera 4)
BUONGIORNO 6,5
MAZZOCCHI 5,5 (18’st Spinazzola 6)
ELMAS 5,5
LOBOTKA 5,5
GUTIERREZ 6,5 (18’st Politano 4)
VERGARA 6,5 (26’st Giovane 5,5)
ALISSON SANTOS 6 (40’st Lukaku sv)
HOJLUND 6,5
 
CONTE 5,5

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