27ª GIORNATA

Lukaku all’ultimo respiro

All’ultima azione il Belga regala tre punti ad un brutto Napoli

serieA
Sab 28/02/26

VERONA

NAPOLI

stadio Bentegodi
21027 spettatori
verona napoli  
arbitro Colombo 4
guardalinee Dei Giudici – Rossi
var Gariglio – Di Bello
quarto uomo Bonacina

1

2

 
gol 20’st Akpa Akpro gol 2’pt Hojlund  
ammonizione Akpa Akpro gol 51’st Lukaku  
ammonizione Suslov ammonizione Vergara  
ammonizione Horroui ammonizione Elmas  
ammonizione Juan Jesus  
ammonizione Lukaku  
6 8 Tiri totali
2 4 Tiri in porta
36% 64% Possesso palla
316 540 Passaggi
78% 87% Precisione passaggi
12 10 Falli
1 2 Fuorigioco
2 6 Calci d’angolo

Una liberazione chiamata Romelu Lukaku. Il Napoli di Antonio Conte ritrova il sorriso e tre punti pesantissimi al termine di una battaglia infinita al “Bentegodi”, piegando l’Hellas Verona per 2-1 all’ultimo respiro. Una vittoria di nervi che permette agli azzurri di consolidare il terzo posto, allungando a +3 sulla Roma, e di mettersi alle spalle le scorie della sconfitta di Bergamo e dell’eliminazione in coppa.
L’avvio del Napoli è fulminante. Dopo appena 120 secondi, Politano scappa sulla destra e pennella un cross teso: Vergara spizza il pallone quel tanto che basta per favorire l’inserimento di Rasmus Hojlund, che di testa scavalca Montipò con una parabola perfetta. Lo 0-1 gela il pubblico veronese e permette agli uomini di Conte di gestire il ritmo senza correre rischi, sfiorando il raddoppio al 37′ ancora con il danese, il cui tiro a botta sicura viene salvato sulla linea da Edmundsson.
Nella ripresa il Verona entra in campo con un piglio diverso. Al 64′, sugli sviluppi di un corner, la palla carambola al limite dell’area dove Akpa Akpro scaglia un fendente che, complice una deviazione dello stesso Hojlund, batte Meret per l’1-1. Il gol accende gli animi: Conte e Sammarco vengono ammoniti per proteste e il gioco si fa frammentario.
Conte gioca il tutto per tutto al 73′: dentro Romelu Lukaku per un Napoli a trazione anteriore con le due punte pesanti. Il finale è un thriller: il Verona sfiora il colpaccio con Bowie e Gagliardini, ma proprio quando il pareggio sembra scritto, arriva il ribaltone. Al 96′, su un corner battuto corto, Giovane mette al centro un cross basso che Lukaku gira di prima intenzione in rete. È il primo gol in campionato del belga, che esplode in un’esultanza sfrenata (costata il giallo) insieme a tutto lo spicchio azzurro.
Il Napoli sale a quota 53 punti. Nonostante l’emergenza, la squadra ha dimostrato di saper soffrire e colpire nel momento più difficile. Per il Verona di Sammarco è una sconfitta atroce che aggrava una situazione di classifica sempre più disperata.


VERONA (3-5-2): Montipò; Nelsson, Bella-Kotchap (9’st Frese), Edmundsson; Oyegoke (25’st Suslov), Harroui (37’st Slotsager), Gagliardini, Akpa Akpro (37’st Niasse); Bowie, Sarr (9’st Mosquera).
Panchina: Perilli, Toniolo, Valentini, Tomich, Cham, Vermesan. Allenatore: Sammarco.

NAPOLI (3-4-2-1): Meret; Beukema, Juan Jesus, Buongiorno; Politano (33’st Mazzocchi), Lobotka (28’st Gilmour), Elmas, Spinazzola (1’st Gutiérrez); Vergara (33’st Giovane), Alisson (28’st Lukaku); Højlund.
Panchina: Contini, Milinkovic-Savic, Olivera, Prisco. Allenatore: Conte.

 
MERET 6
BEUKEMA 6
JUAN JESUS 6
BUONGIORNO 6
POLITANO 6,5 (33’st Mazzocchi sv)
LOBOTKA 6 (28’st Gilmour 6)
ELMAS 5,5
SPINAZZOLA 6 (1’st Gutierrez 6)
VERGARA 6,5 (33’st Giovane 6,5)
ALISSON SANTOS 6 (28’st Lukaku 7,5)
HOJLUND 7
 
CONTE 6

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