28ª GIORNATA

Napoli, tre punti con Santos e Elmas

Conte centra la seconda vittoria consecutiva. Si rivedono in campo Anguissa e De Bruyne

serieA
Ven 06/03/26

NAPOLI

TORINO

stadio Diego Armando Maradona
47500 spettatori
napoli torino  
arbitro Fabbri 5
guardalinee Bahri – Politi
var Maggioni – Mazzoleni
quarto uomo Perri

2

1

 
gol 7’pt Alisson Santos gol 42’st Casadei  
gol 23’st Elmas ammonizione Gineitis  
Suslov ammonizione Ismajli  
ammonizione Lazaro  
14 8 Tiri totali
9 4 Tiri in porta
65% 35% Possesso palla
552 331 Passaggi
91% 80% Precisione passaggi
9 11 Falli
1 1 Fuorigioco
11 2 Calci d’angolo

Dopo il sofferto successo di Verona, gli uomini di Antonio Conte superano anche l’ostacolo Torino per 2-1 al “Maradona”, blindando ulteriormente la zona Champions e mettendo pressione alle milanesi. Una vittoria griffata dalla conferma del talento di Alisson Santos e da una perla in semirovesciata di Eljif Elmas, che rendono vano il forcing finale granata culminato nel gol di Casadei.
Conte lancia dal primo minuto il brasiliano Alisson Santos a supporto di Hojlund e la scelta si rivela subito azzeccata. Dopo un miracolo di Paleari su Olivera in avvio, all’8′ il numero 20 azzurro si mette in proprio: slalom tra due avversari e destro secco ad incrociare che fulmina un Paleari non impeccabile. Il Napoli passa in vantaggio e gestisce il ritmo per tutto il primo tempo, rischiando solo su un paio di conclusioni dalla distanza di Vlasic, ben disinnescate da Milinkovic-Savic.
Nella ripresa i ritmi si alzano. Il Torino di D’Aversa prova a cambiare l’inerzia inserendo forze fresche come Ché Adams e Casadei, ma è il Napoli a colpire ancora. Al 69′, Politano lavora un ottimo pallone sulla destra e scodella al centro per Eljif Elmas: il macedone si coordina in una splendida semirovesciata che si insacca alle spalle di Paleari per il 2-0.
Sembra finita, ma il Torino ha il merito di restare in partita. All’87’, sugli sviluppi di un corner, Cesare Casadei svetta più in alto di tutti e accorcia le distanze. Gli ultimi minuti sono di pura sofferenza per il pubblico del “Maradona”: Juan Jesus stringe i denti nonostante un problema fisico e l’ingresso di Lukaku e De Bruyne (al rientro tra gli applausi) aiuta a tenere palla lontano dall’area azzurra fino al triplice fischio.
Il Napoli sale a quota 56 punti, confermando un ruolino di marcia impressionante in questo inizio di 2026. Nonostante qualche brivido finale, la squadra di Conte appare sempre più solida e consapevole dei propri mezzi, con un Alisson Santos ormai pienamente integrato nei meccanismi offensivi.


NAPOLI (3-4-2-1): Milinkovic-Savic; Juan Jesus, Buongiorno, Olivera; Politano (39’st Mazzocchi), Gilmour, Elmas, Spinazzola (24’st Gutierrez); Vergara (1’st Anguissa), Alisson Santos (34’st De Bruyne); Hojlund (39’st Lukaku).
Panchina: Meret, Contini, Beukema, Giovane. Allenatore: Conte.

TORINO (3-4-1-2): Paleari; Coco, Ismajli, Ebosse; Lazaro, Prati (33’st Anjorin), Gineitis (22’st Casadei), Obrador (12’st Pedersen); Vlasic; Simeone (22’st Kulenovic), Zapata (12’st Adams).
Panchina: Siviero, Israel, Nkounkou, Tameze, Marianucci, Biraghi, Maripan, Ilic, Ilkhan, Njie. Allenatore: D’Aversa.

 
MILINKOCI-SAVIC 6
JUAN JESUS 6
BUONGIORNO 7
OLIVERA 6
POLITANO 6,5 (39’st Mazzocchi 5)
GILMOUR 6 (28’st Gilmour 6)
ELMAS 7
SPINAZZOLA 6,5 (24’st Gutierrez 6,5)
VERGARA 6 (1’st Anguissa 6)
ALISSON SANTOS 7 (34’st De Bruyne sv)
HOJLUND 6 (39’st Lukaku sv)
 
CONTE 6,5

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