30ª GIORNATA

Napoli, avanti di misura

Quarta vittoria consecutiva per gli Azzurri, decide McTominay

serieA
Ven 20/03/26

CAGLIARI

NAPOLI

stadio Unipol Domus
15620 spettatori
cagliari napoli  
arbitro Mariani 5
guardalinee Bindoni – Tegoni
var Marini – Serra
quarto uomo Perri

0

1

 
ammonizione Zé Pedro gol 2’pt McTominay  
ammonizione Dossena ammonizione Lobotka  
ammonizione Olivera  
8 17 Tiri totali
2 4 Tiri in porta
28% 72% Possesso palla
330 657 Passaggi
79% 91% Precisione passaggi
12 16 Falli
0 2 Fuorigioco
2 7 Calci d’angolo

Missione compiuta. Il Napoli di Antonio Conte continua la sua marcia e, grazie a un successo di misura all’Unipol Domus, scavalca momentaneamente il Milan issandosi al secondo posto in classifica. A decidere la sfida contro il Cagliari di Pisacane è una zampata rapida di Scott McTominay, tornato titolare e subito decisivo in una gara spigolosa, intensa e gestita con maturità dai partenopei.
L’avvio del Napoli è un uragano. Dopo appena novanta secondi, sugli sviluppi di un calcio d’angolo, si accende una mischia furibonda nell’area sarda: Buongiorno calcia a botta sicura colpendo il palo, ma sulla respinta il più lesto di tutti è Scott McTominay, che allunga il piattone e insacca lo 0-1.
Il Cagliari barcolla e il Napoli prova a chiuderla subito con Politano, che impegna severamente Caprile in tre diverse occasioni. I rossoblù provano a reagire con la fisicità di Folorunsho e l’estro dell’ex Gaetano, ma la difesa azzurra, guidata da un monumentale Buongiorno, concede pochissimo. Nel finale di tempo è ancora McTominay a sfiorare il raddoppio con una conclusione deviata in corner.
Il secondo tempo si apre con il Napoli in totale controllo. Al 52′ Caprile compie un autentico miracolo su una botta da fuori di De Bruyne, ripetendosi pochi istanti dopo sulla ribattuta. Conte inserisce Alisson Santos per dare freschezza, mentre Pisacane si gioca la carta del giovanissimo Mendy (classe 2007) per smuovere le acque.
Il finale è un assedio rossoblù, fatto più di nervi che di precisione. Al 93′ il Cagliari va vicinissimo al pareggio: cross velenoso di Mina nel cuore dell’area, ma Spinazzola (subentrato a gara in corso) è provvidenziale nell’anticipo difensivo. Dopo sei minuti di recupero e molta sofferenza, il triplice fischio di Mariani sancisce la quarta vittoria consecutiva per gli azzurri.
Con questi tre punti il Napoli sale a quota 62 punti, superando momentaneamente il Milan. La squadra di Conte ha dimostrato di saper vincere anche “sporco”, gestendo il vantaggio minimo con una solidità difensiva che sembrava smarrita nelle scorse settimane. Il ritorno di De Bruyne e McTominay dal primo minuto ha ridato geometrie e fisicità a una squadra che ora guarda con fiducia alla volata finale.


CAGLIARI (3-5-2): Caprile; Zé Pedro (28’st Mendy), Mina, Dossena; Palestra, Adopo (28’st Deiola), Gaetano, Sulemana, Rodriguez (39’st Raterink); Esposito (39’st Trepy), Folorunsho (20’st Kilicsoy).
Panchina: Contini, Sherri, Ciocci, Mazzitelli, Albarracin, Liteta, Zappa, Pavoletti, Grandu. Allenatore: Pisacane.

NAPOLI (3-4-2-1): Milinkovic-Savic; Beukema, Buongiorno, Olivera (39’st Juan Jesus); Politano (32’st Spinazzola), Gilmour (32’st Anguissa), Lobotka (10’st Alisson Santos), Gutiérrez; McTominay, De Bruyne; Højlund.
Panchina: Meret, Contini, Lukaku, Elmas, Giovane, Mazzocchi. Allenatore: Conte.

 
MILINKOVIC SAVIC 6
BEUKEMA 6
BUONGIORNO 6,5
OLIVERA 6 (39’st Juan Jesus sv)
POLITANO 6,5 (32’st Spinazzola 6,5)
GILMOUR 5,5 (32’st Anguissa 5,5)
LOBOTKA 5,5 (10’st Alisson Santos 6,5)
GUTIERREZ 6
MCTOMINAY 7,5
DE BRUYNE 6
HOJLUND 6,5
 
CONTE 6,5

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