36ª GIORNATA

Il Napoli cade ancora in casa

Troppi black out difensivi. Perl la Champions mancano 3 punti

serieA
Lun 12/05/26

NAPOLI

BOLOGNA

stadio Diego Armando Maradona
47000 spettatori
napoli bologna  
arbitro Piccinini 6
guardalinee Colarossi – Yoshikawa
var Marini – Giua
quarto uomo Perri

2

3

 
gol 47’pt Di Lorenzo gol 9’pt Bernardeschi  
gol 3’st Alisson Santos gol 34’pt Orsolini (r)  
ammonizione Politano gol 45’st Rowe  
ammonizione Joao Mario  
ammonizione Bernardeschi  
ammonizione Helland  
ammonizione Lucumì  
14 9 Tiri totali
5 4 Tiri in porta
52% 48% Possesso palla
485 464 Passaggi
90% 85% Precisione passaggi
9 12 Falli
4 0 Fuorigioco
7 1 Calci d’angolo

Una serata che doveva essere di festa si trasforma in un incubo sportivo per il Napoli. Gli azzurri cadono in casa per 2-3 contro un Bologna mai domo, fallendo l’appuntamento con la qualificazione aritmetica alla prossima Champions League. È la seconda sconfitta interna della stagione per la banda di Conte, punita al 91′ da una prodezza acrobatica di Jonathan Rowe dopo una rimonta che sembrava aver rimesso i binari del match nel verso giusto.
L’avvio del Bologna è devastante. Al 9′, Federico Bernardeschi sblocca il match con una perla: mancino potente sotto l’incrocio dei pali che ammutolisce il “Maradona”. Il Napoli accusa il colpo e al 34′ subisce il raddoppio: fallo di Di Lorenzo su Miranda (confermato dal VAR) e rigore trasformato da Riccardo Orsolini, nonostante Milinkovic-Savic riesca a toccare la sfera. Il Napoli ha però il merito di non arrendersi. In pieno recupero della prima frazione, proprio il capitano Giovanni Di Lorenzo si fa perdonare l’errore del rigore, risolvendo una mischia in area con una botta sotto la traversa. La spinta azzurra prosegue nella ripresa e al 48′ arriva il pareggio: Hojlund protegge palla e serve Alisson Santos, che di prima intenzione fulmina Pessina per il 2-2.
Il match scivola via tra cambi e ritmi più bassi, con il Napoli che sfiora il vantaggio con Rrahmani. Quando il pareggio sembra scritto, al 91′ arriva la beffa: Milinkovic-Savic respinge un tiro di Miranda, ma sulla sfera si avventa Jonathan Rowe che, in mezza rovesciata, trova il gol. Il forcing finale degli uomini di Conte produce solo angoli e sospiri: il Bologna espugna Napoli e torna al successo dopo quattro turni.


NAPOLI (3-4-2-1): Milinkovic-Savic; Di Lorenzo, Rrahmani, Buongiorno; Politano (39’st Spinazzola), Lobotka (30’st Gilmour), McTominay, Miguel Gutierrez (42’st Mazzocchi); Giovane (30’st Elmas), Alisson Santos; Hojlund.
Panchina: Meret, Contini, Juan Jesus, Olivera, Vergara, Beukema, Anguissa. Allenatore: Conte.

BOLOGNA (4-2-3-1): Pessina; Joao Mario (19’st Zortea), Helland (36’st Heggem), Lucumì, Juan Miranda; Pobega (36’st Moro), Freuler; Orsolini, Ferguson (36’st Sohm), Bernardeschi (27’st Rowe); Castro.
Panchina: Skorupski, Ravaglia, Odgaard, Lykogiannis, Dallinga, De Silvestri, Dominguez. Allenatore: Italiano.

 
MILINKOVIC SAVIC 5,5
DI LORENZO 5
RRAHMANI 5,5
BUONGIORNO 6
POLITANO 6,5 (39’st Spinazzola sv)
LOBOTKA 5,5 (30’st Gilmour sv)
MCTOMINAY 5,5
GUTIERREZ 5,5 (42’st Mazzocchi sv)
GIOVANE 5,5 (30’st Elmas sv)
ALISSON SANTOS 7,5
HOJLUND 6,5
 
CONTE 5

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