La piccola Chiesa di San Biagio Maggiore è situata all’incrocio tra via San Biagio dei Librai e San Gregorio Armeno, proprio accanto alla Chiesa di San Gennaro all’Olmo.
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La sua costruzione risale al 1631, grazie al volere del Cardinale Francesco Boncompagni che ritenne opportuno unire l’antica cappella di San Biagio e la sagrestia di San Gennaro all’Olmo. Il luogo di culto è stato sempre legato alla Confraternita dei Librai che, oltre al culto del Santo, protettore degli infermi di gola, si dedicava a varie opere di beneficenza.
All’interno troviamo il monumentale altare maggiore, opera di un artista ignoto, mentre la preziosa statua di San Biagio è stata trasferita nella Chiesa dei Santi Filippo e Giacomo. Nella chiesa sono conservate anche le ceneri del medico Aurelio Severino, morto per curare gli appestati.