26ª GIORNATA

Il Napoli torna lassù.

Bogliacino-Calaiò-Bucchi: sedicesimo risultato utile e primo posto.

serie B
Sab 03/03/07

NAPOLI

SPEZIA

stadio San Paolo
19553 spettatori
napoli spezia  
arbitro Giannoccaro di Lecce
guardalinee Burdin – Padovan

3

1

 
gol 2’st Bogliacino gol 7’st Colombo  
gol 35’st Calaiò ammonizione ammonizione 5’st Confalone  
gol 47’st Bucchi  
ammonizione Cannavaro  
ammonizione De Zerbi  

Quegli abbonati che dopo un mese rivedono il Napoli dal vivo, lo ritrovano esattamente come prima: senza tan­te idee di gioco ma estremamente pratico. Lento a carburare ma poi implacabile. Sedicesimo risultato consecutivo di fila. Ottava vittoria casalinga. Secondo successo di fila con lo stesso risultato (3 a 1). Sei gol in otto giorni. Cosa dire ad una squadra che pur non entusiasmando marcia a ritmo promozione? E difatti i quattordicimila presenti (cinquemila abbonati hanno disertato) alla fine applaudono, escono dal San Paolo contenti, è tornato al gol Calaiò, si è ripetuto Bucchi e cresce a vista d’occhio anche Bogliacino. Sorride la classifica ed è quello che conta, dicono in tanti lasciando uno stadio dove finalmente qualcosa funziona: i nuovi tornelli. Ed il gioco può attendere.
Lo Spezia lascia sconsolato Fuorigrotta. Disputa una gara più che dignitosa ma si ritrova persino con un passivo ingeneroso. Colpa di Confalone che si lascia espellere ad inizio ripresa commettendo il secondo fallo, peraltro a centrocampo sotto gli occhi dell’arbitro; colpa di una topica del portiere Santoni che si lascia scappare il pallone dalle mani e permette a Calaiò di raddoppiare; colpa di quelle palle-gol divorate da Colombo nel primo tempo e da Guidetti nella ripresa (fermato al momento del tiro da Bogliacino). Insomma, ad un Napoli già cinico di per sè, è sembrato troppo concedere un uomo in più ed anche altri cadeau occasionali. Inevitabile, il capitombolo.
Il Napoli, privo di Iezzo, dà l’impressione di voler afferrare di petto la gara. Accenna il pressing fin dall’inizio, costringe l’avversario nella sua metà campo ma conclusioni zero. Manca chi prova a guadagnare il fondo, viene meno lo scambio in verticale, De Zerbi e Bogliacino provano ad inventare la giocata ma senza fortuna. Così è la formazione di Soda, ben messa sulle gambe, ad affacciarsi minacciosa dalle parti di Gianello: al 14′ Colombo divora una ghiotta palla gol su invito di Guzman; al 31′ è ancora l’attaccante spezzino a non inquadrare la porta da buona posizione; e al 37′, Guzman di testa fallisce di un soffio il bersaglio. Il Napoli trema ma non si scompone.
Reja prova la carta Trotta e gli riesce al primo affondo: cross dalla destra, incornata di Bogliacino e vantaggio del Napoli. Ma lo Spezia tre minuti dopo si ritrova in dieci: espulso Confalone. Eppure la reazione non si fa attendere: abile Colombo del servire Guidetti e poi andare a chiudere sulla respinta miracolosa di Gianello. A questo punto Reja inserisce Calaiò. Ma sono ancora i liguri ad arrivare ad un passo dal gol (27′): Guidetti s’invola tutto solo verso la porta avversaria ma quando sta per calciare viene raggiunto e “stoppato” da Bogliacino. A testa bassa, come suo solito nei finali di gara, il Napoli si lancia alla ricerca del raddoppio: lo trova al 35′ con Calaiò che sfrutta un erroraccio in uscita del portiere Santoni. Finita? Macchè. In pieno recupero Savini si produce in una fuga di trenta metri palla al piede, serve Bucchi che non perdona. Un minuto dopo Bucchi sciupa persino il poker ma sarebbe stato troppo. Basta e avanza aver preso tre punti, realizzato tre gol, ansimando oltremisura contro un avversario ridotto in dieci uomini.


NAPOLI (3-5-2): Gianello; Cannavaro, Maldonado, Domizzi; Grava (1’st Trotta; 24’st Garics), Dalla Bona (18’st Calaiò), Gatti, Bogliacino, Savini; De Zerbi, Bucchi.
Panchina: Iezzo, Giubilato, Montervino, Sosa. Allenatore: Reja.

SPEZIA (4-3-3): Santoni; Giuliano, Scarlato, Addona, Nicola; Confalone, Saverino, Frara (41’st Alessi); Guzman (28’st Ponzo), Guidetti, Colombo (18’st Gorzegno).
Panchina: Mondini, Rossi, Quadri, Pecorari. Allenatore: Soda.

 
GIANELLO 6
MALDONADO 6
CANNAVARO 7
DOMIZZI 6.5
GRAVA 6 (1’st Trotta sv, 24’st Garics sv)
DALLA BONA 5.5 (18’st Calaiò 6)
GATTI 5.5
BOGLIACINO 7
SAVINI 6.5
DE ZERBI 6.5
BUCCHI 5.5

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