1ª GIORNATA

Napoli che Stellone, lotta soffre e vince.

Genoa sempre aggressivo, la squadra azzurra colpisce due volte in contropiede. Grande Husain a centrocampo. De Canio parte col piede giusto.

Serie B
Ven 24/08/01

GENOA

NAPOLI

stadio Luigi Ferraris
22187 spettatori
genoa napoli arbitro Rodomonti
guardalinee  
 
 
 

0

2

 
gol 16’st Stellone  
gol 40’st Stellone  
ammonizione Mancini  
ammonizione Bonomi  
ammonizione Husain  
ammonizione Bocchetti  

Fino a ieri mattina era in dubbio per un dolore al ginocchio. E’ esploso in serata: doppietta di Stellone, vittoria del Napoli a Marassi (la terza consecutiva), i primi tre punti. De Canio scaccia così le ombre e le tensioni, quelle che da due mesi accompagnano la sua nuova squadra. E’ un successo importante per il morale, non solo per la classifica. Sarebbe un errore pensare che con questo organico il Napoli possa conquistare comodamente la promozione. Bisogna, invece, pensare che il Napoli – se sarà sorretto da una società coesa e dall’entusiasmo dei suoi tifosi (i trecento che sono arrivati a marassi sono un esempio di attaccamento) – potrà raggiungere grandi traguardi, dopo aver completato la rosa, come ha chiesto in queste settimane De Canio. Il prologo della B è stato piacevole. Per un tempo è piaciuto anche il Genoa del professor Scoglio: è crollato al primo gol di Stellone. Non era un avversario leggero.
Legate da un’antica amicizia, le tifoserie di Genoa e Napoli si sono scambiate affettuosi messaggi al via. Dal lato napoletano insulti per Ferlaino, peraltro assente: in tribuna c’era Corbelli, il presidente, l’altro socio. De Canio ha potuto schierare Jankulovski e Stellone, recuperati dopo qualche preoccupazione, in particolare per il primo, che lamenta dolori al ginocchio operato dieci mesi fa. Napoli e Genoa hanno presentato un assetto simile: 3-4-3, la mezzapunta destra – Gabsi o Moriero – s’allargava per dare incisività alla manovra. La partita è entrata subito nel vivo: Bonomi costretto dopo 20” ad un rinvio di testa su cross teso di Carparelli dalla destra. Da quel lato, a causa della presenza di Gabsi, sarebbe venuto più di un pericolo e infatti De Canio faceva arretrare spesso Bocchetti, formando una linea di quattro difensori. Proprio dall’esterno sinistro arriva il primo pericolo per Lorieri: buona combinazione con Jankulovski all’8′, teso e di poco fuori il tiro di Bocchetti. Poco dopo, al 10′, Moriero avrebbe azionato il contropiede: in area Badra anticipa Stellone, inascoltata da Rodomonti la protesta dell’attaccante per uno spintone.
Il Genoa ha cercato di prendere il comando delle operazioni, sfruttando le fasce e la collaudata intesa tra Carparelli e Francioso: la seconda punta si è mossa bene sui lati, il centravanti s’è confermato ispirato e pericoloso. E’ cominciato un assedio, favorito anche da iniziali incertezze della difesa napoletana. Al 17′ ottimo assist di Carparelli per Francioso, che non ha sfruttato l’occasione: ha agganciato male e ha favorito il recupero di Bonomi. Il Napoli ha preso coraggio: ha cominciato a lottare e pressare, non ha temuto il confronto. La partita s’è accesa, è diventata bella, a conferma dell’alta qualità del campionato, ieri al prologo. S’è divertita la platea. Al 26′ numero d’alta scuola di Moriero: l’ex nazionale ha agganciato il pallone col destro, ha servito Stellone e poi, approfittando di un rimpallo, ha calciato verso Lorieri, però in fretta e quindi comodo è stato l’intervento del portiere. Al 29′ cambio di scena, numero stavolta di Carparelli: ha aggirato Baccin, però Francioso non è riuscito a deviare il pallone che attraversava l’area piccola. Al 30′ traversa di Francioso: colpo di testa su cross di Ruotolo. Altro capovolgimento di fronte al 32′: Moriero-Stellone-Sesa, scoordinato l’intervento del Nazionale svizzero, anticipato da due difensori. Uno squilibrio difensivo ha offerto prima a Carparelli (34′) e poi aMoriero (38′) la possibilità di tirare in zone scoperte: a lato le loro conclusioni.
Blanda nel primo quarto d’ora del secondo tempo, la partita s’è riaccesa al 16′, al primo gol di Stellone. Aprrofittando di un vuoto nella difesa genoana, Sesa s’è trovato solo in area: ha calciato con forza verso Lorieri, sulla respinta di pugni del portiere s’è avventato Stellone, preciso (e indisturbato) il suo tiro. E’ salito l’urlo liberatorio dei trecento tifosi napoletani, mentre Scoglio ha preparato la reazione. Carparelli, al 19′, non è riuscito ad agganciare sottoporta in scivolata. un minuto dopo Francioso ha anticipato Villa e Mancini, però il suo tiro era debole e Troise ha deviato in angolo: sugli sviluppi annullato il gol di testa di Brevi, che s’era appoggiato sulle spalle di Bonomi. E’ partito all’assalto il Genoa e allora De Canio ha provveduto a fortificare il centrocampo, escludendo Sesa e inserendo Magoni. Ed il Napoli ha resistito bene, difendendo la vittoria. Suggellata dal secondo gol di Stellone, il quarto in cinque giorni (i precedenti li aveva segnati domenica a Livorno, in Coppa). Moriero è scattato in contropiede, ha seminato un paio di uomini e ha offerto un ottimo pallone all’attaccante: forte il tiro, di sinistro. Stellone ha ricevuto l’abbraccio dei compagni ed è stato sostituito (con applausi) da Floro Flores.


GENOA (3-4-3): Lorieri; Malagò, Badra, Giacchetta; Ruotolo (1’st Nicola), Mutarelli (41’st Manetti), Brevi, Bouzaiene; Gabsi, Francioso, Carparelli.
Panchina: Campagnolo, Iorio, Mensah, Sussi, Boisfer. Allenatore: Scoglio.

NAPOLI (3-4-3): Mancini; Bonomi, Villa, Troise; Baccin, Husain, Jankulovski, Bocchetti; Moriero (44’st Luppi), Stellone (42’st Floro Flores), Sesa (26’st Magoni).
Panchina: Roccati, Caruso, Bigica, Alessi. Allenatore: De Canio.

 
MANCINI 7 Un baluardo: tempestivo in tutte le circostanze.
BONOMI 6.5 La personalità s’è vista anche nel gioco aereo e negli avanzamenti.
VILLA 6 Prova di esperienza.
TROISE 6.5 Quando c’è stato l’assalto alla difesa è stato presente. Impeccabile.
BACCIN 6 Ha coperto bene la sua fascia destra.
HUSAIN 6.5 Uomo-cardine del centrocampo, ha sofferto e svangato. Dal suo piede la palla per Sesa nell’azione dell’1-0.
JANKULOVSKI 6 I suoi inserimenti hanno disorientato i genoani, cercando spesso di accendere la partita col sinistro.
BOCCHETTI 6.5 Attacca e poi si dedica con profitto alla difesa per arginare le folate del Genoa sul suo lato.
MORIERO 6.5 Confeziona buone palle, sfiora il gol e serve l’assist per il raddoppio (44’st LUPPI sv).
STELLONE 8 In dubbio fino al mattino, esplode in serata con una doppietta decisiva. Protagonista assoluto (42’st FLORO FLORES sv).
SESA 6 Bello l’assist per Moriero nel primo tempo e presenza fondamentale nell’azione del primo gol (26’st MAGONI sv).

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