OTTAVI

Lobotka e Lukaku tradiscono il Napoli

Gli Azzurri giocano bene, ma escono ai rigori

coppa italia
Mar 11/02/25

NAPOLI

COMO

stadio Diego Armando Maradona
55000 spettatori
napoli como  
arbitro Manganiello 4
guardalinee Costanzo – Rossi
var Gariglio – Fourneau
quarto uomo Ayroldi

1

1

 
gol 1’st Vergara gol 39’pt Baturina (r)  
ammonizione Elmas ammonizione Ramón  
ammonizione Sergi Roberto  

RIGORI

 
Politano segnato segnato Da Cunha  
Lukaku sbagliato segnato Douvikas  
Spinazzola segnato segnato Baturina  
Alisson segnato sbagliato Perrone  
Elmas sbagliato segnato Smolcic  
Milinkovic-Savic segnato segnato Diego Carlos  
Gutierrez segnato segnato Vojvoda  
Lobotka sbagliato segnato Valle  
7 8 Tiri totali
2 4 Tiri in porta
48% 52% Possesso palla
483 482 Passaggi
88% 90% Precisione passaggi
11 8 Falli
1 3 Fuorigioco
6 4 Calci d’angolo

Non c’è pace per il Napoli di Antonio Conte. Dopo l’uscita traumatica dalla Champions, i campioni d’Italia dicono addio anche alla Coppa Italia, eliminati ai quarti di finale da un coraggioso e ordinatissimo Como. Al “Maradona” decide la lotteria dei calci di rigore, fatale agli azzurri dopo l’1-1 dei tempi regolamentari. Per Conte è un momento nerissimo: sfuma un altro obiettivo stagionale in una serata segnata ancora una volta da errori individuali e troppa fatica sottoporta.
Il primo tempo vede un Napoli imballato subire la personalità del Como di Cesc Fabregas. Al 36′ l’episodio che sblocca il match: Olivera stende Smolcic in area e l’arbitro Manganiello indica il dischetto. Martin Baturina non sbaglia, portando avanti i lariani nonostante il tocco di Milinkovic-Savic.
La ripresa inizia con un altro piglio. Dopo soli sessanta secondi, il solito, intramontabile Antonio Vergara riceve da Hojlund e batte Butez con un diagonale preciso, firmando l’1-1. Il Napoli preme, Nico Paz salva sulla linea un colpo di testa di Rrahmani e Conte gioca le carte Politano e Lukaku per vincerla entro il 90′. Ma il fortino ospite regge, trascinando la sfida direttamente ai tiri dal dischetto.
La sequenza dagli undici metri è un dramma sportivo per il pubblico napoletano. Il primo a sbagliare è proprio Romelu Lukaku, che chiude troppo il mancino spedendo la palla sul fondo. Il Napoli spera ancora grazie alla parata di Milinkovic-Savic su Perrone, ma l’errore decisivo arriva all’ottavo rigore: Lobotka si fa ipnotizzare da Butez, mentre Kempf non sbaglia. Il Como vola in semifinale, il Napoli sprofonda nel silenzio.


NAPOLI (3-4-2-1): Milinković-Savić; Beukema, Rrahmani, Juan Jesus; Mazzocchi (15’st Alisson), Lobotka, Elmas, Olivera (15’st Spinazzola); Vergara (29’st Gutiérrez), Giovane (15’st Politano); Højlund (29’st Lukaku).
Panchina: Meret, Contini, Buongiorno, Prisco, De Chiara. Allenatore: Conte.

COMO (4-2-3-1): Butez; Smolčić, Diego Carlos, Ramón (8’st Kempf), Valle; Perrone, Sergi Roberto (22’st Da Cunha); Addai (22’st Rodriguez), Caqueret (8’st Douvikas), Baturina; Nico Paz (37’st Vojvoda).
Panchina: Törnqvist, Vigorito, Morata, Lahdo, Rodriguez, Moreno, Kühn, Pisati, Van der Brempt. Allenatore: Fabregas.

 
MILINKOVIC-SAVIC 7
BEUKEMA 6,5
RRAHMANI 6,5
JUAN JESUN 6,5
MAZZOCCHI 5 (15’st Alisson 6)
LOBOTKA 5,5
ELMAS 6
OLIVERA 5 (15’st Spinazzola 6)
VERGARA 7,5 (29’st Gutierrez sv)
GIOVANE 5 (15’st Politano 5,5)
HOJLUND 7 (29’st Lukaku 5)
 
CONTE 5,5

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